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| CRONACA MAGGIO 2008 |
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Vedi
le
News... del mese precedente!!!
02 Maggio 2008 - in
Mostra Vittorio Baldelli, il Ceraiolo e il
Capodieci
È stata inaugurata presso la
Casa di SantUbaldo la mostra fotografica
«Vittorio
Baldelli "il Capodieci" e i Ceri degli anni '60 e '70».
Si tratta di circa 60 foto in bianco e nero, riferite al momento della corsa,
immagini fissate da fotografi professionisti e amatoriali, nelle quali ritorna
la figura dellindimenticato capodieci di SantUbaldo. Ha presentato la
mostra il figlio Giovanni Baldelli che un anno fa ha cominciato a raccogliere
con laiuto di tanti ceraioli le foto che ritraggono il padre. Una mostra non
solo con lintento di ricordare il padre, ha spiegato lo stesso Giovanni, ma
anche per riassaporare latmosfera di quegli anni e portare ad una riflessione
sulla corsa attuale. Sono intervenuti a ricordare la figura di
Vittorio Baldelli il presidente della
Famiglia dei Santubaldari Ubaldo Minelli, il
sindaco Orfeo Goracci, il prof.
Maurizio Del Ninno dellUniversità di Urbino (noto frequentatore e studioso
della nostra festa) e due grandi amici di Vittorio: Giulio Belardi (capodieci di
S. Ubaldo nel 1992) e don Armando Minelli, campanaro, infatti non si deve
dimenticare che Vittorio Baldelli ha fatto parte di quel formidabile gruppo di
eugubini che ci deliziano con il suono del
campanone. La mostra, organizzata con il patrocinio del Comune di
Gubbio, Università dei Muratori e Famiglia dei Santubaldari, sarà aperta sino al
17 maggio.
03 Maggio 2008 - Inaugurazione della Prima Cappelluccia
del Monte Ingino
05 Maggio 2008 - Un giovane eugubino danza a
New York: è tra i primi 10 al mondo!
10 Maggio 2008 -
La Famiglia dei Santantoniari ha 40 anni!
11 Maggio 2008 - Arrivati gli "Eugubini
di Jessup" E prima fra tutti, organizzatrice infaticabile, cè Carole
Coccodrilli, figlia di Augusto Coccodrilli e Olga Scarabotta, venne per la
prima volta a Gubbio nel settembre del 1977 accompagnata da Aldo Lepri, grande
amico di suo padre. Proprio per le sue iniziative e il suo
attaccamento a Gubbio l'associazione Eugubini nel Mondo auspica che Carole sia
presto insignita del titolo di cittadina onoraria di Gubbio.
11 Maggio 2008 - Mostra di "Brocche d'autore"
- Settima edizione
11 Maggio 2008 - "Ceppi dei Ceri"
restaurato un Ceppo per ciascun Cero.
13 Maggio 2008 - Un' immagine di S. Ubaldo
donata per la chiesa di Jessup.
14 Maggio 2008 - La vigilia della "Festa dei
Ceri"
15
Maggio 2008 -
La Festa
dei Ceri 2008
Grazie alla tradizionale e consolidata collaborazione con
Trg - Tele Radio Gubbio che trasmette da
oltre
20 anni le immagini in diretta della Festa dei Ceri, abbiamo potuto offrire, attraverso
un link con il sito
internet
le immagini in diretta della Festa dei Ceri
2008.
16
Maggio 2008 -
Il giorno
di S. Ubaldo
18
Maggio 2008 -
Festa dei
Ceri Mezzani
19
Maggio 2008 -
L' Arte
della Ceramica a Gubbio e in Umbria
20
Maggio 2008 -
A
merenda... cantando le vecchie canzoni eugubine
24
Maggio 2008 -
Festa dei Ceri a Jessup
con il Capitano dei Ceri,
Rich Troiani,
hanno guidato i loro ceraioli
in una grande corsa che ha ben onorato S. Ubaldo anche al di là delloceano.
25
Maggio 2008 -
Palio della Balestra....Vince Gubbio!
26
Maggio 2008 -
Architettura e Arte Medievale a Gubbio
27
Maggio 2008 -
Mostra per ricordare il liutaio Guerriero
Spataffi
Inaugurata presso la casa di
SantUbaldo in via Baldassini, una mostra di strumenti musicali, fotografie,
documenti e video per ricordare la figura del Maestro Liutaio
Guerriero Spataffi, scomparso lo scorso
anno, il 27 maggio,
all'età di 91 anni.
30
Maggio 2008 -
Presentato
il libro "Aldo Ajò Ceramiche"
Vedi
le
News... del mese successivo!!!
Torna
a nuova vita la Prima Capeluccia. Dopo anni di chiusura e di degrado è
stata finalmente riaperta la cappellina della Madonnna Annunziata che si
incontra sul monte Ingino, sulla strada che conduce alla
Basilica di
SantUbaldo, tra il terzo e quarto stradone. La seicentesca chiesetta è
rimasta chiusa per molti anni, a causa delle gravissime lesioni causate dagli
eventi sismici del 1982, 1984 e 1997. Era stata fatta
costruire da
Alessandro Sperelli, vescovo di Gubbio dal 1644 al 1672.
«Lintervento di restauro e recupero è stato reso possibile dallimpegno
della Famiglia dei Santubaldari e grazie alla partecipazione dellintera città
di Gubbio ha affermato il presidente della
Famiglia dei Santubaldari
Ubaldo Minelli - I lavori, che sono iniziati alcuni anni or sono,
hanno avuto in questi ultimi tempi limpulso definitivo per la sistemazione
finale, con lappoggio fondamentale dellamministrazione comunale tramite il
sindaco Orfeo Goracci che ha
puntualmente
seguito tutte le fasi di ristrutturazione e grazie anche ad una cospicua
copertura finanziaria della Fond. Cassa di Risparmio di Perugia
attraverso il presidente Carlo Colaiacovo ».
Oltre a ricordare l'impresa edile, le ditte di restauro ligneo, lapideo,
pittorico e le ditte che hanno montato gli impianti, il presidente
sottolinea poi il fatto che liniziativa ha visto la realizzazione, da parte di
artisti eugubini, di alcune opere che hanno integrato larredo della piccola
Cappellina: tra questi vanno citati Enrico "Chico" Mancini per le
Via Crucis in ceramica,
Nello Bocci per
le due statue bronzee e Stefano Cannelli per il dipinto della Madonna
Annunziata. Per loccasione, la Famiglia dei Santubaldari ha anche dato alle
stampe una pubblicazione molto interessante che riguarda le note storiche
curate con particolare rigore da Ettore A. Sannipoli e Fabrizio Cece,
gli interventi di consolidamento, ristrutturazione e restauro diretti
dallarchitetto Mario Secchi ed alcune foto suggestive degli interni e
degli esterni della Cappelluccia.
Presente all'inaugurazione il
Vescovo Mario Ceccobelli che ha celebrato
la S. Messa.
04 Maggio 2008 - Discesa dei Ceri
E'
la "prima domenica di Maggio".
I
Ceri vengono riportati in città
dalla
Basilica
di Sant'Ubaldo
dove erano stati deposti, come sempre, a conclusione
della festa dello scorso anno.
Si tratta del primo vero atto che prelude la grande festa del 15 maggio
2008.
Una calda mattina e una grande folla hanno fatto da cornice al
ritorno dei Ceri in città.
Celebrata
in Basilica la Santa Messa alle ore 8.00 i Ceri sono stati
portati in città e collocati dentro il
Poi, tutto come sempre: la colazione con la "coradella"
per tutti, seguita
dal pranzo grandioso, a base d'agnello, per 650 persone, preparato dall'Università
dei Muratori
nelle sale degli Arconi,
sotto Piazza Grande.
Per l'occasione,
come è tradizione, è uscito il periodico
"Via
ch'eccoli", giunto alla
33° edizione. Questanno il
consueto inserto, giunto alla XIII edizione, riguarda la Festa dei Ceri sotto
il Ducato di Urbino () a firma di Adolfo Barbi.
![]()
Nel
mese scorso Riccardo Ambrogi, a seguito di una selezione avvenuta a
Faenza nel dicembre 2007, ha partecipato a New York al concorso di
danza "Youth America" trovandosi a rappresentare addirittura l'intera
Europa.
Riccardo è nato a Gubbio il 6 luglio 1995 e risiede a Padule di
Gubbio con i genitori Tonino e Virginia Borio. Ha iniziato a studiare danza
classica all'età di 9 anni con l'insegnante Marina Tofi.
Ha presto iniziato a partecipare a concorsi nazionali ed
internazionali vincendo l'ammissione al Royal Ballet Summer School di Londra nel
2005, 2006, 2007 e 2008. Nel 2007 e 2008 vince anche due borse di studio per il
American Ballet, John Cranko Scuola di Stoccarda. Ha frequentato anche il
corso estivo del English National Ballet.
Nel
2006 è stato ammesso al primo corso Accademico della scuola di ballo della Scala
di Milano che ha frequentato nel settembre 2006.
Nel mese di maggio 2006 si è classificato al terzo posto al
concorso Internazionale di Civitanova Marche.
Nel mese di aprile 2007 arriva in finale al concorso "Settimana
Internazionale della danza" Città di Spoleto, diretto dal Prof. Alberto Testa.
Nel dicembre 2007 Riccardo, come detto, ha vinto il primo premio
juniores del concorso YOUTH AMERICA GRAN PRIX a Faenza e per questa ragione ha
partecipato al concorso finale, a New York, arrivando fino all' ultimo round tra
i primi dieci al mondo.
![]()
Si è conclusa in taverna la serie
di appuntamenti promossi dalla
Famiglia dei Santantoniari per festeggiare
il 40mo anniversario della costituzione legale della Famiglia stessa,
avvenuta il 5 maggio 1968.
In una taverna molto affollata e alla presenza di autorità civili, religiose e
ceraiole sono state consegnate onorificenze ai soci fondatori e ai Presidenti
che in questi 40 anni si sono alternati alla guida dell'associazione.
Dopo l'intervento introduttivo e di saluto del Presidente Alfredo Morelli,
sono intervenuti il Sindaco Orfeo Goracci e il giornalista Francobaldo Chiocci
che ha presentato lopera darte pittorica celebrativa dei 40 anni, realizzata
dallartista perugino, Franco Venanti.
Infine è stata distribuita
a tutti
gli intervenuti un'
, dedicata allevento, che raccoglie
tante tra le importanti iniziative realizzate dalla Famiglia dei Santantoniari
dalla sua nascita ad oggi.


![]()
Sono giunti a Gubbio alle ore 13.00, direttamente alla
Basilica di S. Ubaldo, i partecipanti al
30°
Gubbio Express
viaggio organizzato dalleugubina dAmerica Carole Coccodrilli, che dal
1978 ogni mese di maggio, accompagna a Gubbio tanti eugubini da
Jessup (Pennsylvania).
Gubbio e Jessup si può dire che sono città gemellate da sempre,
per la presenza nella cittadina americana di tante persone di origini eugubine,
ma il
gemellaggio ufficiale è stato firmato il 13
maggio del 2004.
Questo è il trentesimo viaggio organizzato dalla signora Carole.
Al primo viaggio, nel 1978, parteciparono in 170. Questanno ci
sono oltre 70 persone. E i loro cognomi "parlano" chiaro: Anelli, Rosetti,
Coccodrilli, Scarabotta, Mariani, Angeli, Passeri, Sebastianelli, Cacciamani,
Lepri, Cardoni, Albini, Lupini, Monarchi, Castellani, Fanucci, Ceccarelli,
Procacci, Betti, Ligi, Ceccarini, Pierotti, Santarelli, ecc.
Sono presenti anche due giovani (Melissa e Giuseppe) che proprio a
Gubbio ufficializzeranno il loro fidanzamento. C'è poi Chuck Coccodrilli, nipote
di Carole, rimasto gravemente paralizzato, anni fa, a seguito di un incidente e
che è stato anche Capitano
dei
Ceri in America, dove ogni anno, lultimo sabato di Maggio si svolge una Festa
dei Ceri e ancora Mark Mariani, succeduto a Thomas Fiorelli come
responsabile della
St. Ubaldo Society, lequivalente della
nostra
Università dei Muratori tanto che una
recente sentenza del tribunale americano, nel 2006, ha riconosciuto questa
associazione unica depositaria della tradizione dei Ceri di Jessup. Tra i
partecipanti anche un bimbo di sette mesi, piccolissimo ceraiolo di
SantAntonio, appartenente alla famiglia del giudice Tommaso Albini Munley,
molto conosciuto a Jessup e provincia.
Carole rimase talmente entusiasta che dallanno successivo cominciò ad
organizzare i suoi Gubbio express.
L'iniziativa consiste nella creazione di inedite brocche dei Ceri da
parte di artisti della ceramica. La finalità ha spiegato il presidente del
Maggio Eugubino Lucio Lupini è di allestire una esposizione per
sottolineare il rapporto tra Ceri e ceramica d'arte contemporanea, creando una
vetrina per l'artigianato artistico. Si è formata così nel tempo una collezione
di più di 60 pezzi, che ora necessitano una giusta collocazione per renderle
visibili tutto lanno. Lo studioso e critico d'arte Ettore Sannipoli ha
invece offerto un'interessante lettura critica delle opere. Lesposizione,
allestita presso le sale inferiori del Palazzo dei consoli, sarà visitabile sino
al 2 giugno.![]()
Presentato il
restauro dei Ceppi dei Ceri
predisposto dallassessorato alla cultura del comune per la prossima Festa dei
Ceri. «Tre dei 12 basamenti lignei - ha ricordato l' - opera del falegname eugubino Gaetano
Agostinelli, realizzati nel 1899, sono stati restaurati dalla ditta Core.ba
di Tiziana Monacelli e Vincenza Morena».
Nel corso della presentazione organizzata dal Comune con la
collaborazione dellUniversità dei Muratori, Maggio Eugubino, Famiglie Ceraiole
e Diocesi di Gubbio, è stato illustrato lintervento di restauro con riferimento
anche alle notizie storiche sul suo autore e sulle motivazioni che lo spinsero
alla loro realizzazione.
Oltre all'Ass. Menichetti e al Sindaco Goracci, sono intervenuti
Fabrizio Cece e Paolo Salciarini che ha ricordato la lettera che
lo stesso Agostinelli inviò il 10
maggio 1899 al Presidente della Società Operaia per chiedere un sussidio
e Ricompensare ed incoraggiare l'opera sua, e dare un sollievo ad un operaio
che altro non ama che il decoro del suo paese natio,
la
famiglia ed il lavoro". Inoltre nella lettera aveva dichiarato che: da
qualche tempo privo di lavoro e aggravato da numerosa famiglia, anziché starsene
ozioso, divisò costruire a tutte sue spese dodici artistici basamenti, sui quali
poter posare i tre Cerei, allorché questi sogliono far sosta nella via Savelli
della Porta; e ciò fece anche per evitare lo sconcio di vedere i tradizionali
trofei collocati per terra su dei sassi".
I Ceppi furono poi acquistati dal Comune nel 1907 per 120 lire.
Il figlio Luigi in una lettera del 15 aprile 1959 indirizzata,
da Milano, al Sindaco e allAssociazione
Maggio Eugubino, con la quale ricordava le vicende umane del
padre che aveva costruito spontaneamente i dodici basamenti dei Ceri con mezzi
propri e a proprie spese e che tutti gli anni provvedeva anche a riparare i Ceri
e i Santi finché un crudele destino, proprio il giorno dei Ceri del 1904, lo
privò di un figlio alla tenera età di tre anni. Quel giorno fu linizio della
fine di questo grande artigiano eugubino che morì tragicamente, nel 1910.
Salciarini ha fatto notare che i 12 "Ceppi" si presentano in forme
diverse con riferimenti alle attività delle corporazioni che un tempo gestivano
ciascun
cero. Così abbiamo:
per il Cero di S. Ubaldo opere che rappresentano larte
muraria: una torre rotonda, una quadrangolare, la torre campanaria del Palazzo
dei Consoli e la cella campanaria della Cappella del Cimitero;
per il Cero di S. Giorgio: tre barili con la bottiglia, il
tamburo con le mazze e alabarda, picche e alabarda e la casina delle botteghe;
per il Cero di S. Antonio: due tronchi di albero dei quali
uno con la scritta caccia riservata, il pagliaio, ed una casa colonica con la
scritta Predio vocabolo Monte Ingino.
Nel corso degli anni, come avvenne anche per i Ceri, i sostegni
subirono ripetuti trattamenti con coppali e oli che hanno occultato la cromia
originale con una patina omogenea di colore bruno come oggi si presentano.
Le operazioni di restauro sono state condotte, per ora, soltanto su
tre Ceppi nel laboratorio CORE.BA di Tiziana Monacelli e Vincenza Morena con la
collaborazione, per alcuni aspetti, della restauratrice Ceccarini Susanna.
Lopera è proseguita con la disinfestazione e consolidamento dei
supporti lignei affrontato nel laboratorio degli Artigiani Eugubini Paffi,
Pompei e Vagnarelli.
Con il restauro completo di tutti i dodici pezzi, previsto per i
prossimi anni, (in verità il Sindaco, lodando il restauro dei tre ceppi, ha
preso un mezzo impegno affinché il restauro dei rimanenti 9 sostegni possa
essere eseguito
entro il 2009 !) si restituirà la dovuta dignità ai ceppi e la giusta memoria al
suo autore troppe volte dimenticato e che, come ha ricordato
,
documenti alla mano, è drammaticamente scomparso, suicida, nel pozzo del
chiostro della
basilica di S. Ubaldo, nel 1910.
Si è tenuta presso la
sala consiliare del Comune di Gubbio, la cerimonia di consegna da parte
dellAmministrazione Comunale di un opera in ceramica raffigurante S. Ubaldo
alla comunità di
Jessup in Pennsylvania, gemellata con
Gubbio. Erano presenti, tra gli altri, oltre al
sindaco Orfeo Goracci, lartigiano Giampietro Rampini, il
sindaco di Jessup Beverly Valvano e il
presidente della
St. Ubaldo Society Mark Mariani.
Il sindaco Goracci si era impegnato, nel corso del suo viaggio
negli Stati Uniti nel maggio 2007, a far avere unimmagine del Santo Patrono
alla comunità americana, dove lultimo sabato del mese si celebra con i Ceri il
St. Ubaldo Day, per collocarla nella
chiesa che la St. Ubaldo Society ha
acquistato e dedicato al Santo. «Diamo un caloroso benvenuto alla delegazione
di Jessup ai colleghi e rappresentanti istituzionali, ha esordito il
sindaco Goracci- rivolgo un saluto particolare a
Carole Coccodrilli che da trentanni organizza viaggi tra Gubbio e Jessup e tiene vivo il legame tra le
nostre città e a Marco Mariani della società S. Ubaldo. Abbiamo
mantenuto limpegno preso in occasione della nostra visita dello scorso anno
ha proseguito Goracci- durante la quale abbiamo avuto modo di apprezzare lo
spirito eugubino e la grande ospitalità. Durante la visita alla chiesa
dedicata a S. Ubaldo abbiamo pensato di fare un dono che riguardasse S. Ubaldo e
deciso di commissionare a Giampietro Rampini, artigiano e artista eugubino
altamente qualificato, questopera che, ci auguriamo, rafforzerà ulteriormente
il legame fra le città e con la forte componente di emigrati di origine
eugubina, capace di tenere vivi i legami con la terra dorigine». L'autore
Giampietro Rampini ha spiegato i dettagli dellopera. Si tratta di un
bassorilievo in
ceramica su due livelli: in primo piano la
figura tipica di S. Ubaldo benedicente con il pastorale, proiettato sullo sfondo
di una porta con larco a sesto acuto. Lopera ha ricevuto la benedizione del
Vescovo di Gubbio Mario Ceccobelli: «Con
laugurio che tutti coloro che la guarderanno possano ricordare la città di
Gubbio e i valori di solidarietà, fratellanza e pace che S. Ubaldo nel suo tempo
ha annunciato».
Nella cucina, sotto gli
Arconi, allestita dall'Università
de Muratori fervono i preparativi per la colazione dei
ceraioli di domattina
15 quintali di baccalà vengono cucinati, insaporiti con una salsa
preparata con una ricetta gelosamente custodita dai mastri muratori. Tutto
procede secondo programma.
Verranno preparate 8000 porzioni di baccalà, di cui una grande
quantità
sarà preparata in porzioni e poste in
vaschette di alluminio per essere
acquistate, portate a casa ed essere consumate in famiglia.
Quest'anno per la prima volta non sarà servito il cosiddetto
"assaggio" del 14 sera, negli arconi.
Grande lavoro anche nelle taverne delle
Famiglie Ceraiole che si preparano alla
grande affluenza di questa sera e soprattutto di domani sera.
La benedizione dei Capitani e Capodieci
presso la Chiesetta dei
Muratori alle 18.00 e poi il "Doppio" del
Campanone alle 19.00 sono i momenti caratterizzanti della serata.
Grande impegno da parte della emittente televisiva locale
(TRG) che garantirà la
.
Sarà trasmessa
anche la "doppia suonata" del Campanone di questa sera.
Dopo un inizio di mattina in cui il tempo sembrava volgere
al peggio, un cielo nuvoloso, ma privo di pioggia, ha fatto da cornice all'alzata dei Ceri 2008.
I
tre Capodieci hanno guidato
la lunghissima sfilata
dei rispettivi ceraioli che,
in verità, ha molto stentato a raggiungere Piazza Grande, dove l'alzata si è
svolta inevitabilmente tanto tardi (alle 12.28).
Poi è stata una
bella giornata di sole velato che solo al momento della corsa sul monte ha
bagnato,
con
poche gocce, Ceri e Ceraioli!
I
Ceri hanno corso, nonostante la giornata feriale di giovedì, tra una folla enorme ed
esultante. Splendida la Festa ed
appassionante la corsa!
L'omaggio al Patrono si è
ripetuto con lo slancio e la devozione di sempre!
Alla cronaca sono consegnate: una prima caduta di San
Antonio in Corso Garibaldi (proprio davanti alla Statua), seguita da
una più drammatica caduta dello stesso cero di S. Antonio in Piazza Grande
al termine dell'ultima girata ed infine la caduta di S. Ubaldo sul monte (sulla
curva tra il settimo e ottavo
stradone, di fronte alla 3° Cappelluccia).
I Ceri, al loro arrivo in Basilica, hanno ripetuto, secondo tradizione,
il rituale vecchio di secoli: il Cero di S. Ubaldo è
riuscito a chiudere
alle sue spalle la porta del chiostro e dopo pochi giri è stato "scavjato" e
riposto all'interno della Basilica; subito dopo il grande portone è stato riaperto
per permettere l'ingresso del Cero di S. Giorgio e di S. Antonio.
Lorenzo Pierotti e Marino Vagnarelli
Capitani, e i Capodieci:
Vincenzo Berettini di Sant'Ubaldo, Fausto Orsini di San Giorgio e
Enrico Sannipoli di Sant'Antonio hanno guidato ceraioli ed eugubini in una bellissima
giornata sicuramente degna di essere ricordata.
Tanti gli Eugubini ritornati
da ogni angolo del mondo per rivivere la Festa. Inoltre, nonostante il
giovedì, tanti i turisti arrivati appositamente e tanti i vip presenti.
Presenti anche alcuni parlamentari come l'On. Luciano Rossi (folignate, ma
eugubino per
origini
materne) e l'eugubino On. Rocco Girlanda, molti sindaci e personalità
politico-istituzionali della Regione Umbria. Come aveva già fatto nel
2006, ci ha onorato della sua presenza lambasciatore USA in Italia,
anch'egli di origini eugubine, Ronald
P. Spogli.
Presente anche l'antropologo Paolo Apolito, presidente della "Commissione
scientifica per la valorizzazione delle tradizioni" presenza che va
inquadrata nel discorso
tendente all'inserimento della Festa dei Ceri tra i
"Beni immateriali
dell'Unesco".
Numerose le delegazioni provenienti da
Jessup e da
Thann. Inoltre la città ha accolto con grande simpatia il
gruppo degli Alpini del Col di Lana che hanno voluto "vivere" quella
Festa del 1917 che i soldati eugubini
avevano realizzato sulla loro montagna, a Pian di Salesei, a poche
centinaia di metri dal fronte della prima guerra mondiale e di cui si è
celebrato il
lo scorso anno.
Questo ha consentito agli "Eugubini nel mondo" di poter vedere in diretta le immagini della propria
festa, dallalzata
fino in cima al monte Ingino. Oltre
per raccontare e
documentare le emozioni del 15 maggio, a beneficio di chi era
impossibilitato a viverle dal vivo.
Com'è ormai tradizione,
seppure recente, la statua di S. Ubaldo viene trasferita al
Duomo
dalla
Chiesetta dei Neri,
dove era stata depositata ieri sera al termine della Processione che ha dato
il via alla Corsa dei Ceri.
Il vescovo di Assisi
mons. Domenico Sorrentino
ha concelebrato assieme al
vescovo di Gubbio
Mons. Mario Ceccobelli
al vescovo emerito
Mons. Pietro Bottaccioli
il solenne pontificale in
Cattedrale, in onore di SantUbaldo nel giorno della sua Festa.
In una Cattedrale gremita di fedeli sono presenti il
Sindaco Orfeo Goracci,
i sindaci delle altre città componenti la
Diocesi di Gubbio, i rappresentanti
dellautorità militari nonché i rappresentanti delle città gemellate di
e di
Jessup.
Presenti alla funzione religiosa anche i protagonisti della Festa dei
Ceri, i
Capodieci
Vincenzo Berettini,
Fausto Orsini e Enrico Sannipoli e i
Capitani
Lorenzo Pierotti e
Marino Vagnarelli assieme ai Presidenti della
Famiglie Ceraiole,
del
Maggio Eugubino,
dellUniversità
dei Muratori e
della nostra Associazione.
Nel pomeriggio solenne celebrazione anche in Basilica, infine alle
ore 18 il tradizionale Concerto di S. Ubaldo tenuto dalla
Banda Città di Gubbio.
Come lo scorso anno il concerto si è tenuto in cima a Corso Garibaldi ai
piedi della
"Statua"
del Santo.
Nella serata infine presso il Park Hotel Ai Cappuccini la tradizionale
"Cena degli eugubini lontani", un momento conviviale organizzato dalla
Ass. Maggio Eugubino,
dal lontano 1958.
Durante la serata, oltre alla consegna di un riconoscimento ai
Capodieci e Capitani della
Festa dei Ceri 2008,
sono stati consegnati dei premi speciali di benemerenza, rivolti a
coloro i quali hanno dimostrato un forte attaccamento alla città di Gubbio.
I premiati sono stati la
"Famiglia dei Santantoniari" che
proprio in questo mese di maggio ha festeggiato i 40 anni della sua
fondazione; William Bill Lowrie, professore di Geofisica nello Swiss
Federal Institute of Tecnnology di Zurigo autore di studi compiuti negli
anni 70 presso la Gola del Bottaccione e in quella della Contessa, citati
in numerose pubblicazioni.
Attestati di benemerenza sono stati consegnati a: Barbara Agostinelli,
Katia Ghigi, Lucia Moretti, che con il loro violino portano
Gubbio in tutto il mondo, con grande successo di pubblico e critica;
Luigi Balducci, nato in Brasile, ma di origini eugubine e che ha sempre
dimostrato grande attaccamento a Gubbio ed Antero Paoletti, emigrato
nel 1952 in Lussemburgo, mai costantemente presente a Gubbio per la Festa
dei Ceri.
Giancarlo Bianchini e Marco Fatica, rispettivamente primo
e secondo Capitano, insieme ai Capodieci (Matteo Vinti per il cero
di Sant'Ubaldo, Matteo Gaggioli Santini per San Giorgio e Filippo
Fumaria
per Sant'Antonio) hanno dato il via ad una giornata di Festa
contrassegnata da una bella e serena allegria.
Bella e al giusto orario (circa le 11.00) l'alzata, fragorosa la mostra,
anche
se sotto la pioggia, poi alle 18, la frenetica corsa
appassionante e incontenibile com'è da sempre quella dei nostri giovani
ceraioli.
Alla cronaca va ascritta una caduta di S. Ubaldo in via XX
Settembre, appena dopo le girate del mattino. Impeccabili le corse
del Cero di S. Giorgio e S. Antonio.
Infine all'arrivo in Basilica, al termine dell'ultimo sforzo, quello più
duro, rappresentato dalla salita lungo gli stradoni del monte Ingino,
i Ceri hanno
ripetuto, secondo tradizione, il rituale
vecchio di secoli: il
Cero del Santo Patrono, essendo riuscito a chiudere abbastanza agevolmente
la Porta del chiostro della Basilica, dopo rapide girate all'interno del
chiostro, è stato scavijato e sistemato all'interno della Basilica. Subito
dopo il grande portone è stato riaperto per permettere l'ingresso del Cero
di S. Giorgio e di S. Antonio.
Poi, al canto dell'Inno a S. Ubaldo, il ritorno in città delle statue dei
Santi.
Come per il 15 maggio gli "Eugubini nel Mondo" hanno avuto la possibilità
di seguire la corsa in
diretta su internet, grazie al collegamento con il sito di
Tele Radio Gubbio.
L'Assessore alle attività produttive del Comune di
Gubbio,
, ha partecipato all'incontro regionale per la
ceramica «La riunione ha precisato lassessore Cappannelli è
stata convocata per verificare lo stato di attuazione del protocollo
Proposte per il rilancio del settore della Ceramica in Umbria sottoscritto
a marzo 2007, che conteneva indirizzi programmatici e iniziative da mettere
in campo. Si è deciso pertanto di fare il punto della situazione, viste
anche le difficoltà che il settore della Ceramica sta attraversando, al fine
di fungere da stimolo per i soggetti interessati. Il Comune di Gubbio
ha concluso Cappannelli - si è reso disponibile a collaborare per
elaborare un progetto integrato che afferisca a tutto lartigianato
artistico dellUmbria per ridare slancio e sostegno al settore e trovare
nuovi mercati".
L'Arte
della Ceramica ha grandi tradizioni a Gubbio, in Umbria e in
tante altre parti d'Italia ed ha estimatori
davvero
in tutto il mondo. Esiste da qualche mese anche un
,
realizzato da Tiziana Manzetti e Manuela Morena, perugina, ma
eugubina da parte di padre, da cui ha ereditato, come Lei stessa dice:
"oltre a un po di sana matteria eugubina, la passione e lamore per la
mia terra, le sue tradizioni, la sua gente e, in particolare, la sua arte".
Il sito --tratta
soprattutto delle ceramiche artistiche italiane e si rivolge
esclusivamente al pubblico americano.
Inoltre proprio in questi giorni e fino al 2 giugno è visitabile a
Gubbio la settima edizione della
, organizzata
dal Maggio Eugubino, con il patrocinio di Comune e Regione Umbria.
Un nutrito gruppo di partecipanti ha ridato vita, per l'intero pomeriggio, a
quel mondo ormai lontano quando il "cantare" rappresentava una "necessità
viscerale". L'occasione e lo scopo dichiarato da Ceccacci è quello di
ricordare le canzoni che il tempo sta divorando e fare in modo che esse
restino ancora in vita per rappresentare la voce dei ricordi e la voce di un
mondo duro, faticoso ma che trovava nel canto un grande sfogo liberatorio.
L'intenzione e la speranza di Ceccacci è che l'iniziativa possa ripetersi ed ampliarsi per
raggiungere lo scopo di conservare la memoria del passato anche attraverso
canzonette e ritornelli.
Purtroppo anche quest'anno i Ceri hanno presentato alcune incertezze durante la
corsa: S.Giorgio è penduto all'altezza de "The
Frondutti Piece",
invece il cero di S. Antonio é caduto nella terza girata, quand'era
in procinto di finire la sua corsa.
Ottima invece la corsa del Cero di S. Ubaldo, probabilmente la più bella
corsa dal 1976.
Con evidente soddisfazione MarK Mariani, nuovo presidente della
Society of St.Ubaldo, ci comunica
la partecipazione popolare è
stata monto elevata e calcolata in circa 35.000 persone.
e
per finire... il giorno dopo la Festa dei Ceri Piccoli.
I Ceri
Piccoli che attualmente corrono a Jessup sono i Ceri che hanno corso a
Gubbio dal 1951 al 1977, infatti furono donati ai bambini di Jessup dalla "Associazione
Maggio Eugubino"
nel 1978. i Ceri Piccoli sono stati consegnati ai bambini di Jessup
il 24 dicembre 1978 dal Presidente del Maggio Eugubino, Mario Rosati.
Con tale gesto si invitavano le giovanissime generazioni a continuare la
tradizione dei loro bisnonni e nonni che agli inizi del secolo, furono
costretti ad emigrare per trovare lavoro in terra d'America
Tutte le foto che illustrano questa notizia ci sono state
gentilmente inviate da
e nostra collaboratrice.
In una calda ed assolata domenica di maggio, a Piazza
Grande, dopo la sconfitta degli ultimi due anni, i
Balestrieri di Gubbio
sono riusciti a riconquistare la vittoria, infatti, con Gabriele Rogari (già
vincitore nel
2003) hanno vinto il
Palio della Balestra
2008.
Il 34enne balestriere eugubino ha preceduto il Luciano Lazzerini di
Sansepolcro
e l'eugubino Guido Morelli.
Rogari si aggiudica così il Palio realizzato da
, famoso artista romano, ma umbro per adozione.
Il bel tempo ha permesso lo svolgimento del consueto
e magnifico spettacolo degli
Sbandieratori di Gubbio, con il corteo storico
che normalmente chiude la manifestazione.
Gubbio e
Piazza Grande rivedranno i nostri Balestrieri il
14 di agosto per il
Torneo dei Quartieri.



La mostra promossa da: Comune di Gubbio, Comunità Montana Alto Chiascio,
associazione Maggio Eugubino e gruppo Sbandieratori, rimarrà aperta fino a
giovedì 5 giugno.
«Uno dei più grandi artisti che Gubbio ha avuto
nella sua storia».
Queste le parole che il
sindaco Goracci ha usato alla presentazione del volume
Aldo Ajò Ceramiche a cura di Giancarlo Bojani ed
Ettore Sannipoli (Omniacomunicazione Editore, Fano 2008).
Nel libro, arricchito da tante fotografie, i due studiosi hanno
ricostruito la vita e lopera del celebre artista e ceramista,
Aldo Aiò, scomparso nel 1982. A
sottolineare limportanza nel nostro territorio della
ceramica intesa come arte e artigianato
è stato lAssessore
.
Subito dopo la presentazione è stato inaugurato il nuovo
allestimento della mostra permanente di ceramiche presso la
casa-studio dellartista in via della Cattedrale. Il sindaco ha inoltre reso
noto che la signora Ines Ajò, moglie dellartista, ha voluto donare 21 opere
al Comune di Gubbio.![]()
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