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| CRONACA: APRILE -GIUGNO 2005 | ||
I Santubaldari si sono ritrovati al Park Hotel "Ai Cappuccini"
per il tradizionale Vejone.
Anche se la partecipazione non è stata massiccia, la festa è stata comunque
allegra e gioiosa. E' la prima volta che il Vejone viene organizzato al di fuori
del normale periodo di Carnevale. In verità era stato programmato per il 29
gennaio, ma una copiosa
nevicata lo aveva
fatto rinviare. Festeggiato il Capodieci
2005 Danilo Tosti,
insieme agli agli altri
capodieci e al secondo
Capitano, mentre
non ha partecipato, per ragioni personali, il Primo
Capitano.
Elezioni per
eleggere il Consiglio della , di cui i nostri "Ceri"
rappresentano lo stemma. Undici i candidati eugubini: Paolo Barboni
(sindaco dal 1985 al 1997), Pavilio Lupini (attuale Assessore
all'Urbanistica), Palmira Barchetta (vicesindaco dal 2001 al 2005), Spartaco
Cappannelli (attuale Consigliere Comunale), Stefano Ceccarelli
(attuale Consigliere Provinciale), Furio Vispi, Angelo Riccardini,
Angelo Vergari, Fabio Fiorucci, Antonino Rocco Piano, Giorgio
Cardoni.
Il sindaco di Gubbio,
Orfeo Goracci, si unisce al cordoglio unanime per
la scomparsa del Papa Giovanni Paolo II: « Con Papa Giovanni Paolo II,
il polacco Karol Wojtyla, scompare una delle figure più importanti del
ventesimo secolo e dellinizio del ventunesimo. Il suo è stato uno dei più
lunghi pontificati della storia ed ha segnato profondamente lumanità. Con
umiltà e da una città della provincia italiana, voglio anchio
ricordare il ruolo fondamentale che Wojtyla ha svolto nel crollo dei
sistemi comunisti dellest europeo, pur avendo recentemente definito il
comunismo un male necessario. E stato un personaggio potente, che ha
sempre levato la sua voce critica (anche con estrema durezza) contro il
capitalismo nelle sue forme più selvagge ed egoiste. E stato sempre
contrario alla guerra, ad ogni guerra e si è battuto per la pace sempre e
comunque. Ha sempre espresso le sue preoccupazioni per lavanzare di un nuovo
laicismo ma ha lasciato in eredità alla Chiesa ed alla comunità lecumenismo
ed il dialogo tra le religioni. Ho avuto il piacere di incontrare il Pontefice a
Roma il 6 giugno 2001, quando già la sua salute si era fatta precaria. In
quelloccasione, il Santo Padre ebbe parole di apprezzamento sincero per la
nostra Gubbio. Ricordo poi che rispose con grande disponibilità (e credo che
questo sia stato di una qualche utilità per lobiettivo raggiunto) ad una mia
lettera inviata il 26 marzo 2003, quando era molto più che una ipotesi la
soppressione della nostra diocesi, dimostrando, in quella circostanza, come l
uomo più importante del pianeta seguisse con rispetto ed attenzione anche
le vicende più ordinarie e più piccole. La città di Gubbio rende onore
a questo grandissimo uomo e a simboleggiarne la straordinarietà, alle ore 12,30
la voce laica del Campanone suonerà a lutto, per unirsi al cordoglio del
mondo intero ».
6 Aprile 2005
12 Aprile 2005
Lo scopo dell'iniziativa era quello di diffondere, tra i giovani di tutto il
mondo, la consapevolezza dell'importanza dei siti che sono patrimonio
dell'Umanità.
Le studentesse eugubine, trattando il tema della pace, hanno presentato
litinerario francescano Assisi-Gubbio.
Senza dubbio loccasione ha avuto unevidenza fortemente promozionale per la
nostra città e per la nostra festa deiCeri.
Anche quest'anno,
a Roma, si è ripetuto il tradizionale "Convivio di
Primavera" degli Eugubini "romani"
organizzato dal "Maggio Eugubino Romano" presieduto da Maria
Stella Gavirati. Ospiti Capitani
e Capodieci 2005,
accompagnati da una allegra compagnia. A creare un allegro clima ceraiolo ha
provveduto Fausto Paffi e la sua Band.Quant'anni so' passati e
quanti balli scatenati me so' fatto nelle feste precedenti.
Se magna e se beve robba prelibbata in 'n'ambiento d'alta classe e se fa
comunella.
L'allegria e la vojia de divertisse è sempre l'istessa anche se ce so' sortati
addosso l'anni.
Sballottati dalla vita questa sera s'entra in porto e se ritroveno l'amichi del
core e della vita.
D'all'Istriani alii Ciociari
e come me, li Calabresi migrati se ritroveno fratelli dei fratelli Eugubini.
Un pensiero pe' 'n rintocco d'amore e poi fora li fazzoletti. Famoli gira
cantanno l'inno a squarciagola.
Famose stì tanghi, rumbe e giramo cor varzer fino a facce fracicà de sudore li
panni e li capelli.
Se nun regge più la cianca
ce so' tant'antri modi de fa baldoria e godesse la serata in compagnia.
Che qui oggi nun abbiti tristezza, c'è er bon vino che ce consola misto ar
soriso delli amichi.
Rota, sarta, zompa e ridi 'gni ora pe' tutta la serata fino a saluta in piedi
l'orba finché ariva.
Sua Eccellenza
in
Cardinale Ennnio Antonelli,
Vescovo di Gubbio dal 1982 al 1988, e attualmente Arcivescovo di Firenze ha
partecipato al conclave che ha eletto, quale successore di Giovanni Paolo II, il
Cardinale tedesco Joseph Ratzinger, che ha assunto il nome di Papa Benedetto
XVI.
Secondo alcuni organi di stampa il Cardinale Antonelli sarebbe stato anche tra
il ristretto numero dei possibili "papabili". Sono
trascorsi oltre 450 anni da quando un vescovo di Gubbio è stato eletto Papa:
era l'anno 1555 e il Vescovo era Marcello Cervini eletto Papa con il nome di
Marcello II.
Presentato
il romanzo "Galeotto fu l'SMS" scritto dalla giovanissima
eugubina Elisa Vagnarelli, edito dalla Edimond di Città di Castello.
Liniziativa è stata organizzata dal Comune
di Gubbio e, in
particolare, dalla Biblioteca
Sperelliana, dalla Commissione
Pari Opportunità in collaborazione con lITIS e dalla libreria
Fotolibri. All'incontro sono intervenuti: la prof/ssa Cecilia Tabarrini,
dirigente della ; la
vicesindaco di Gubbio e assessore alla cultura Maria Clara Pascolini; la Prof/ssa
Simona Bellucci (docente ITIS), Luca Mercadini (direttore del settimanale
eugubino Tutto
Gubbio).
23 Aprile 2005
Inaugurata la mostra
Le
feste tradizionali del ciclo di maggio nel centro Italia che resterà
aperta fino all'8 maggio, presso
le Sale del Palazzo dei
Consoli. Patrocinata dalla Regione dellUmbria, dalle
Province di Perugia e di Terni, realizzata con il contributo economico della
Cooperativa Edile Eugubina
Sono le foto di Gino Bulla, Massimo Damiani, Marco Francalancia, Angelo Maccabei
ad illustrare tutti i rituali legati alle celebrazioni per la primavera dove il
trasporto di un albero o di un altro elemento vegetale, che assurge ad elemento
centrale. Il soggetto principale e protagonista è la natura, ma nellalbero
viene individuato un preciso riferimento: nello svettare verso lalto, nel
cedere sotto i colpi dellascia, nel misurarsi con la forza delluomo, per
tornare alluomo sotto forme e con
funzioni diverse, ma sempre a suo sostegno.
Le feste descritte, tra molte altre, sono quelle di S. Pellegrino e di Grello (Gualdo
Tadino), di Isola Fossara (Scheggia), di Valtopina di Nocera Umbra.
Nellambito della manifestazione si è svolto anche un seminario di studio:
Alberi e fuochi di maggio in Umbria, venerdì 6 maggio alle ore 17.
Sono intervenuti dopo i
saluti del sindaco Orfeo Goracci e dellassessore alla Cultura della Provincia
di Perugia Pier Luigi Neri, i professori Giancarlo Baronti e Augusto Ancillotti
dellUniversità degli Studi di Perugia e il professor Maurizio Del Ninno
dellUniversità degli Studi di Urbino. Coordinatrice Maria Clara Pascolini, vice sindaco ed assessore alla Cultura.
1
Maggio 2005
Celebrata
in Basilica la Santa Messa che questanno, dopo essere stata anticipata l'anno
scorso di unora, è stata anticipata di un'altra mezzora, alle ore 7.30, i
Ceri sono stati portati in città, dentro il Palazzo
dei Consoli.
E'
la "prima domenica di Maggio".
I
Ceri vengono riportati in città
dalla Basilica
di Sant'Ubaldo dove erano stati deposti, come sempre, a conclusione
della festa dello scorso anno.
Si tratta del primo vero atto che prelude la grande festa del 15 maggio 2004.
Una stupenda giornata di sole ha fatto da cornice al ritorno dei Ceri in città.
Poi tutto come sempre: la colazione con la "coradella", seguita
dal pranzo grandioso, a base d'agnello, per 650 persone, preparato dall'Università
dei Muratori
negli Arconi sotto Piazza Grande.
Per l'occasione, come è tradizione, è uscito il periodico
"Via
ch'eccoli", giunto alla 30° edizione. Questanno il
consueto inserto, giunto alla X edizione, riguarda la Festa dei Ceri e lo
stemma della Regione dell'Umbria (19711980) a firma di Adolfo Barbi.
La Prof/ssa Maria
Cristina Ercoli, insegnante di economia aziendale allIstituto Commerciale
eugubino, con unesperienza didattica maturata anche allalberghiero di
Assisi è il nuovo assessore comunale, che subentra, in
Giunta,
a Pavilio Lupini
eletto al Consiglio della Regione Umbria nelle consultazioni dellaprile
scorso. Le deleghe cambiano in quanto quelle di competenza di Lupini vengono
ridistribuite allinterno della componente di Rifondazione Comunista e
precisamente all'Assessore Cernicchi vanno le competenze di urbanistica e
assetto al territorio mentre all'Assessore Cacciamani quelle di terremoto e
protezione civile. Maria Cristina Ercoli assumerà dai colleghi quelle di sport
e tempo libero, volontariato e associazionismo, politiche giovanili e terza età,
mentre dal sindaco Goracci riceve ex-novo quelle di turismo e di politica
sanitaria.
E'
"Festa" anche in Canada! In casa dell'Eugubino Tony Prudori, che ha come
famiglie di origine i "Prudori" di Padule e gli "Uccellani" di
Madonna del Ponte,
arriva l'aria di Maggio ed anche a tanti km di distanza (abita nella Provincia
dell'Ontario in Canada) la moglie Laura si organizza per ricreare l'atmosfera
eugubina di Maggio.
5
Maggio 2005
6
Maggio 2005
7
Maggio 2005
Maggio 2005
Si è conclusa la
XXIV edizione del Festival Nazionale delle Scuole di Danza
Classica, fondato dal maestro Renato Fiumicelli alla cui memoria è
intitolata la manifestazione, che si tiene da tredici anni consecutivi al Teatro
Comunale di Gubbio.
Lorganizzazione del Festival è stata affidata alla Scuola
di Danza Classica Città di Gubbio.
Hanno partecipano oltre 50 scuole, provenienti da varie parti d'Italia con più
di mille allievi. Ora il pensiero e gli sforzi del comitato organizzatore (Carla
Menichetti, Rosanna Giovarelli, Rosetta Sannipoli e Anna Rita Fecchi) guardano
già al prossimo anno, quando la manifestazione taglierà il nastro della 25°
edizione.
Si
tratta di un incarico che assumo con entusiasmo e senso di responsabilità
ha dichiarato Lupini Il Maggio Eugubino ha rappresentato per molti
anni un riferimento unico nellambito della promozione e valorizzazione della
città. Oggi ovviamente quegli spazi sono ricoperti anche da altri organismi
istituzionali, ciò non toglie che lAssociazione non debba ritagliarsi un
ruolo precipuo nel campo della cultura e della valorizzazione delle tradizioni
della città.
Al neopresidente e a tutto il Consiglio i complimenti e i migliori auguri da
parte della nostra Associazione Eugubini nel Mondo.
Presentato
il libro di Anna Maria Trepaoli Castiglione Aldobrando: una memoria
millenaria, Fabrizio Fabbri Editore. Liniziativa è organizzata dal Comune
e in particolare dalla Biblioteca
Sperelliana
in collaborazione con Rotary
Club Gubbio
e lArchivio di Stato di Perugia. Il castello e la chiesa di Castiglione
Aldobrando, che rappresentano il cuore di quello che per secoli fu il
Castrum Castilionis Ildebrandi, si trovano sul confine meridionale del
Comune, oltre Montanaldo, distanti dalla città 14 chilometri. Risalente quasi
certamente allera bizantino-longobarda, oggetto di guerre e contese tra
Gubbio e Perugia durante tutto il tredicesimo secolo, la fortezza sorge a circa
800 metri di altitudine, sulla sommità di un colle che si estende tra
laltopiano di Gubbio e lalta valle del Tevere. Nel 1582 il castello viene
dato - per i servizi prestati - dal duca Francesco Maria della Rovere al nobile
eugubino Ubaldo Beni e discendenti. Attuale proprietario del Castello è Giorgio
Bordoli che ne ha curato il restauro dopo il terremoto del 1984. Lautrice del
libro, Anna Maria Trepaoli, nata a Perugia, insegnante e poi direttrice
didattica, si è dedicata all'indagine perché per circa un secolo la storia del
castello si interseca in qualche modo con quella della sua famiglia: dalla fine
dell'Ottocento, quando lo acquistò il bisnonno Mariano Mariani, e poi con due
parenti che furono parroci di Castiglione Aldobrando. Lopera dimostra rigore
storiografico e padronanza delle fonti documentarie, uniti ad una vocazione
letteraria nella elaborazione del testo.
Presentato
il bellissimo pannello di ceramica
realizzato dal ceramista eugubino . Da grande
ceraiolo santantoniaro lo ha donato alla Famiglia
dei Santantoniari
per essere collocato nei locali della Taverna situata in via Fabiani.
L'opera, avente notevoli dimensioni (2,75 m x 2,70 m) consiste in realtà in una
composizione di pannelli di ceramica che formano un "Bassorilievo su 3
livelli". Questa particolare tecnica dona alla scena quel particolare
"dinamismo" che rende in pieno il
senso di movimento che l'azione rappresentata richiede.
9 Maggio 2005
Inaugurato
l'ultimo tratto Est della strada variante di Gubbio. Tale tratto (Montefiore
- Branca) si allaccia con la Branca Schifanoia, strada a 4 corsie che farà
parte della Ancona-Perugia. Importanti le dichiarazioni del sindaco Goracci: "Lapertura
del tratto Montefiore Branca con innesto sulla Branca Schifanoia ed ormai sempre
più Perugia - Ancona è la risposta che attendevamo da oltre un decennio.
Quello che significa lapertura di quel tratto per la sicurezza delle nostre
popolazioni, della viabilità in genere e per la sua scorrevolezza è
considerazione elementare e sentita sulla pelle dalle migliaia di residenti che
vivono tra Spada, Torre e Branca".
Ricollocato
in Cattedrale il baldacchino restaurato della Statua di S. Ubaldo
che il 15 maggio viene portata in processione, secondo una tradizione ormai
secolare (fino al 1899 in processione veniva portato il famoso quadro
raffigurante S. Ubaldo del pittore
Sinibaldo Ibi del 1503).
Dopo
tanti anni è stata riaperta Via del Monte che unisce la sommità del
primo Buchetto alla zona antistante il campanile del Duomo. Con essa si
restituisce la possibilità di una veduta incantevole e unica su Gubbio, dopo
oltre dieci anni di inagibilità e dopo due anni di lavoro.
12
Maggio 2005
13 Maggio 2005
15
Maggio 2005
Ma
nonostante ciò, l'omaggio al Patrono si è
ripetuto con lo slancio e la devozione di sempre!!!
16 Maggio 2005
16
Maggio 2005
17
Maggio 2005
17
Maggio 2005
Lascia
la moglie e due figlie:
Francesca
e Annabella
18
Maggio 2005
19
Maggio 2005
22 Maggio 2005
27
Maggio 2005
28
Maggio 2005
29
Maggio 2005
01 Giugno 2005
02 Giugno 2005
Anche
quest'anno è stato pubblicato il "Via ch'eccoli... i piccoli",
giornalino della solidarietà ceraiola, giunto alla XII edizione, che viene
edito dalla Università
dei Muratori e dalle Famiglie
dei Santubaldari e dei
Sangiorgiari, con la
partecipazione da quest'anno anche del Consiglio
Comunale dei Ragazzi.
03 Giugno 2005
03 Giugno 2005
03 Giugno 2005
Inaugurata in Corso Garibaldi al n°33 la mostra Il Senso
del Classico a Gubbio, ceramiche eugubine e gualdesi dello storicismo tra
il XIX e XX secolo, curata da Ettore A. Sannipoli. Giuseppe
Magni Guido
Cattozzo Il
revival
storicistico a Gubbio ha una sua attività alquanto sviluppata
soprattutto per quanto riguarda la riscoperta delle formule segrete che erano
alla base della tecnica della ceramica
a lustro di
cinquecentesca memoria, in maniera particolare di quella di Mastro
Giorgio Andreoli. Mostra della
"replica" dello Studiolo di Federico Particolari della
replica --------------------------------------------- Particolari
dell'originale
04 Giugno 2005
9 Giugno 2005
10 Giugno 2005
11 Giugno 2005
12 Giugno 2005
18 Giugno 2005
20 Giugno 2005
Sono
iniziate oggi
le riprese della nuova serie di "Don Matteo...5". Il
prete-detective Terence Hill sarà ancora protagonista di 24 puntate della fortunata
fiction televisiva della Rai. Ci saranno ancora gli attori Flavio Insinna e
Nino Frassica, nei panni del capitano Anceschi e del maresciallo Cecchini,
Natalie Guetta impersonerà, come al solito, la "perpetua" del
sacerdote, mentre l'affascinante Milena Miconi sarà il nostro "sindaco".
Le riprese degli esterni di questa quinta serie proseguiranno fino al 20 luglio.
20 Giugno 2005
22 Giugno 2005
23 Giugno 2005
23 Giugno 2005
25 Giugno 2005
30 Giugno 2005
"Cremation Thann, questa graziosa
cittadina, è la "figlia primogenita di Gubbio"; essa ci ricorda la
famosa storia del dito di S. Ubaldo e
con Gubbio rappresenta:![]()
10 Maggio 2005
Inaugurata,
presso
la sala degli Affreschi del Palazzo del Comune,
la mostra fotografica
Estafeta,
del fotografo eugubino
,
dedicata alla festa di S.Firminio a Pamplona. Una serie di scatti in bianco e
nero ritrae la famosa corsa dei tori della città spagnola, evidenziando i
momenti più emozionanti della festa nella quale alcuni vedono numerose
similitudini e vicinanze culturali con la nostra Festa dei Ceri, soprattutto a
livello del forte coinvolgimento emozionale.
La
mostra - aperta fino al 28 maggio - è organizzata dallA.I.F.I (Ass.Italiana
Fotografia Infrarosso) e patrocinato da Comune di Gubbio e dalla Provincia di
Perugia.
Inaugurata
la quarta edizione della mostra Brocche dAutore 2005, promossa
dallAssociazione Maggio Eugubino.
La mostra, allestita presso le sale inferiori del Palazzo dei Consoli, rimarrà
aperta fino al 2 giugno.
Lauspicio è che si possa arrivare ad una mostra permanente ha
suggerito lassessore alla cultura e vicesindaco Maria
Clara Pascolini.
La mostra è curata dallesperto e storico darte eugubino Ettore Sannipoli.
In
via Savelli, presso Palazzo Fonti, messo gentilmente a disposizione dall'Amm.
Comunale, è stata allestita dall'
Associazione "Eugubini nel Mondo"
la Mostra "Culto di S. Ubaldo in Italia
e
nel
Mondo".
La mostra consiste in una mappa dettagliata dei luoghi dove si trovano segni
tangibili del culto verso S.
Ubaldo (dal Canada al
Messico, Ecuador, Brasile, Zambia e molti altri).
L'obiettivo
futuro è quello di trasformare la mostra in itinerante in modo da
renderla fruibile ovunque nel mondo S. Ubaldo è oggetto di venerazione.
Stefano
Procacci
originario di Abeto, piccolo paese della Valnerina, ma residente a Roma, ha
partecipato al concorso fotografico La Festa dei Ceri del 1975
vincendo una delle tre medaglie d'oro messe in palio dalle Famiglie dei
Ceraioli. Per l'esattezza quella dei Santantoniari.
In
quell'occasione fece numerosi scatti che ora sono in mostra presso la sede del Maggio
Eugubino.
Indubbiamente le foto esposte hanno limportante patina culturale e storica
loro concessa dai 30 anni trascorsi.

E'
stata una bella domenica di sole!
I Ceri hanno corso
tra una folla enorme ed esultante. Splendida
la Festa, appassionante la corsa, con un'unica incertezza, la caduta di San
Giorgio sul monte, lungo lo Stradone dei Pini.
I Ceri, al loro arrivo in Basilica, hanno ripetuto, secondo tradizione, il
rituale vecchio di secoli nonostante
discutibili e infruttuosi tentativi da parte di alcuni di inventare,
improvvisare ed imporre novità.
Massimo Panfili e Giampiero Fratini Capitani,
e i Capodieci: Danilo Tosti di
Sant'Ubaldo, Angelo Marinetti di San Giorgio e Roberto Acciaio di Sant'Antonio
hanno guidato ceraioli ed eugubini in una bellissima giornata sicuramente degna di essere ricordata.
Festa
di S. Ubaldo.
Nella mattina solenne
pontificale in Cattedrale
presieduto da S.E. Mons. Giuseppe Chiaretti, Arcivescovo di Perugia. Hanno
concelebrato oltre al vescovo eugubino Mons.
Mario Ceccobelli
e il vescovo emerito di Gubbio Mons. Pietro Bottaccioli, i vescovi delle diocesi
umbre assieme a tutto il clero eugubino. Larcivescovo nellomelia ha
ricordato:
Ubaldo
a Gubbio è presente davvero, è vivo, è operante ancora nella sua città, dice
ancora parole forti di rimprovero a chi fa violenza, di esortazione a chi
sbaglia, di mitezza agli arroganti, di incoraggiamento ai timorosi
Ubaldo è
vivo nel cuore degli eugubini!.
Nel pomeriggio
pontificale in Basilica
presieduto dal vescovo emerito di Gubbio, Mons.
Pietro Bottaccioli,
che ha colto loccasione per ricordare:
come oggi, 845 anni fa, il 16
maggio 1160, nel lunedì di Pentecoste, moriva S. Ubaldo. Quando si sparse la
voce della sua morte tutto il popolo eugubino accorse con ceri accesi
dopo
845 anni noi eugubini ci stringiamo ancora attorno lurna del Santo. Così
anche ieri abbiamo vissuto e portato in suo onore i Ceri...
Improvvisamente
è scomparso Sergio Nicchi, eugubino 61 enne, che da Torino dove
risiedeva era tornato, ai primi di maggio, per vivere direttamente la Festa dei
Ceri di questanno.
Sergio è stato, in gioventù, un
ottimo giocatore di calcio che tutti ricordano ed ha militato oltre che nella squadra del Gubbio,
anche nel Perugia, in serie C e nella Carrarese, in serie D.
Beverly Valvano Merkel rieletta Sindaco di
Jessup per i
prossimi 4 anni.
Beverly risiede da sempre a Jessup ed è figlia del precedente Sindaco Rocco
Valvano e di Vivian Gambucci, originaria eugubina [parenti a Gubbio: Pierini].
E' sposata con Frank Merkel ed ha tre figli: Lisa, Michelle e Jeffrey.
Beverly è membro di varie associazioni tra cui la . Lavora
presso la Marywood University di Scranton (Pennsylvania).
Notevole è il suo attaccamento a Gubbio e alla Festa
dei Ceri. In maggio è facile incontrarla nella nostra città, in compagnia
della sua famiglia e soprattutto da mamma Vivian che, insieme a suo padre Rocco,
le
hanno trasmesso l'affetto per Gubbio e le nostre tradizioni.
L'anno scorso, lei e il sindaco Goracci hanno firmato
il gemellaggio ufficiale
tra le
due città. A tutti eugubini che hanno fatto visita a Jessup nel
maggio 2004 ha consegnato l'attestato di Cittadino Onorario di Jessup.
In
una bella giornata di sole si è svolta la Festa dei Ceri Mezzani.
I tre Capodieci [Giacomo
Faramelli (SantUbaldo), Leonardo Argentina (San Giorgio) e Riccardo Pompei
(SantAntonio)]
e i due Capitani (Luca Ramacci e Mattia Moscetti) hanno guidato i loro giovani
ceraioli in una corsa bellissima contrassegnata da un unico
momento di
difficoltà del Cero di San Giorgio che è caduto allaltezza del
ponte di S. Martino.
I
Ceri, al loro arrivo in Basilica, hanno ripetuto, secondo tradizione, il rituale
vecchio di secoli: pertanto il Cero di S. Ubaldo è entrato nel chiostro
riuscendo a chiudere il portone e, dopo tre girate, è stato scavijato e
ricollocato dentro la basilica, mentre il portone veniva riaperto per permettere
lingresso degli altri Ceri.
Inaugurazione finale del Palazzo
del Bargello a
conclusione dei lavori di restauro sugli interni e sugli infissi, che
sono seguiti a quelli di recupero, restauro e consolidamento delle strutture
murarie, del tetto e della ripulitura delle facciate, presentati
nello scorso anno.
L'attuale intervento di ristrutturazione é durato complessivamente poco meno di tre
anni, poiché il cantiere era stato aperto nell'agosto del 2002.
Il sindaco
Orfeo Goracci, dopo il taglio del nastro e la benedizione del parroco Don
Venanzio della parrocchia di San Martino, ha ripercorso le tappe
delloperazione nata da un accordo tra lAmministrazione Comunale e
il Lions Piazza Grande, ora rappresentato dalla presidente Rita
Cecchetti.
Il Lavoro e' stato realizzato con un finanziamento di circa 375.000 euro
derivanti dai fondi del terremoto del '97 oltre ad un contributo di circa
125.000 euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.
Già nel 2002 era stato realizzato il restauro
della Fontana di San Giuliano,
attivando finanziamenti appositi della Fondazione Cassa di Risparmio.
Particolare soddisfazione è stata espressa dal Prof. Ubaldo Orlandi, presidente
della Società
dei Balestrieri,
alla quale è stata affidata nuovamente la custodia, in passato condivisa con il
gruppo Sbandieratori, del Palazzo che ora sarà adibito a Museo permanente
della Balestra nel piano nobile, ma offrirà spazi espositivi anche a
mostre temporanee nei locali del
pianterreno.
In
una giornata estremamente piovosa si è svolta a
Jessup
(Pennsylvania) una memorabile Festa
dei Ceri. I capodieci americani:Randy Haynon [origine: Belardi]
(S.Ubaldo), Scott Hall [origine: Giombelini] (S.Giorgio) e John
Scoblick [senza origini eugubine] (S.Antonio) hanno guidato i loro ceraioli,
nonostante la pioggia, in una grande corsa senza cadute che ha ben onorato
S.Ubaldo anche al di là delloceano.
Quest'anno l'Associazione Eugubini nel Mondo ha realizzato i vestiti nuovi
per i Santi dei Ceri Piccoli che a Jessup corrono il giorno dopo.
Illuminati gli stradoni del Monte di S. Ubaldo.
Il progetto dellUniversità
dei Muratori,
finanziato dalla
con la partecipazione della
e
realizzato grazie alla collaborazione tecnica di Enel Sole.
Sono circa
50 i punti luci che illuminano i nove stradoni fino in cima al monte Ingino e
che ora rendono possibile le passeggiate serali anche nella parte più alta
della città, grazie anche alla sistemazione dei muretti da parte della
Comunità Montana.
Grande
spettacolo in Piazza
Grande.
Enorme successo dei Balestrieri
di Gubbio che hanno
vinto il Palio della
Balestra, la sfida
secolare con Sansepolcro, per la quinta volta consecutiva.
Dopo gli anni '90, anni in cui grande fu lo strapotere di Sansepolcro (vincitore
a Gubbio ininterrottamente dal 1991 al 2000) Gubbio torna padrona del suo Palio
della Balestra.
A Gubbio i primi due posti. Un
trionfo individuale e della squadra, guidata dall'abile maestro d'armi Giampiero
Bicchielli e dalla grande passione e competenza del presidente Ubaldo Orlandi.
Ha vinto Nazareno Mencarelli, davanti a Alessandro Mancini (Gubbio) e
Claudio Boncompagni (Sansepolcro).
Il Palio 2005, realizzato dall'artista folignate Vincenzo Martini, è
stato a lungo sventolato dal vincitore nel cui curriculum mancava unicamente
questa vittoria, avendo già vinto il Palio a Sansepolcro, il Torneo
dei Quartieri
() e il Torneo Nazionale.
In una bella giornata di
sole, si è svolta la Festa dei Ceri Piccoli. I due Capitani (Simone
Calandrini e Matteo
Picciolini) con i tre Capodieci (Roberto
Ceccarelli per SantUbaldo, Francesco Zoppis per San Giorgio, Enrico Nicchi
per SantAntonio)
hanno guidato i loro giovani ceraioli in una bellissima corsa.
La Festa
dei Ceri Piccoli, pur essendone storicamente accertata l'esistenza già alla
fine del 1800, è stata ripresa nel 1951 dall' Associazione
Maggio Eugubino.
Il ricavato della vendita (2 euro a copia) viene devoluto all', a favore dei bambini vittime della violenza delle
guerre.
E'
arrivata alla sua XIV edizione .
La manifestazione dedicata alla salute e alla sana alimentazione, ideata e
coordinata dal nutrizionista eugubino, Dr. Guido Monacelli, quest'anno ha
concentrato la propria attenzione sulla sana alimentazione in rapporto
all'ideale contemporaneo di bellezza: per questo l'edizione 2005 prende il
titolo di "Beauty".
Prendendo spunto dal "progetto De Iuventute", realizzato dalla
il progetto ha visto protagonisti i 4.564 ragazzi delle scuole superiori del
territorio dell'Asl1 ed ha studiato, oltre a peso e altezza, le loro
abitudini alimentari, stili di vita, l'idea di bello che hanno e come fanno per
perseguirla.
Il concorso di disegni, riservato ai bambini delle scuole materne ed elementari
di Gubbio, è giunto alla 18°
edizione.
Sono stati oltre presentati 2500 i disegni.
I vincitori: Andrea Anastasi, Matteo Cecchetti, Giacomo Pierini (Scuola
Materna); Cristiana Angiuoni, Gessica Borsellini, Chiara Saldi (Elementari 1°
Ciclo); Alessandra Minelli, Serena Mangoni, Caterina Panfili (Elementari 2°
Ciclo). Molti altri bambini hanno ricevuto "premi extra" assegnati
dalla giuria.
Tutte le opere premiate saranno esposte in una mostra presso la Taverna dei
Santubaldari, da oggi fino all'8 giugno, con orario di visita dalle 15 alle 18.
La mostra che rimarrà aperta fino al prossimo agosto, è stata ideata dallAssociazione
Maggio Eugubino, è
dedicata alla ceramica
eugubina
con una appendice sulla ceramica gualdese nel periodo del cosiddetto storicismo
durante il quale, come ricorda Gaudenzi molti ceramisti italiani si
volsero ai secoli gloriosi della maiolica e con slancio romantico e spirito
neoumanistico, si adoperarono per rinverdirne i fasti.


piatto con la Madonna col bambino e angeli entro ornato con foglie e
fiori
Maiolica, 1884
Gubbio, collezione privata
Lastra con Leda e il cigno
Maiolica, 1929
Gubbio, collezione privata
La mostra, che resterà aperta fino ad agosto, presenta oltre trenta pezzi selezionati che sintetizzano lattività
storicista di fabbriche come quella di Giovanni Spinaci e Compagni, Antonio
Passalboni, Giuseppe Magni, Fabbrica Majoliche Mastro Giorgio di Polidoro
Benveduti, Società Ceramica Umbra Paolo Rubboli, ove operò come
direttore artistico il giovane Aldo
Ajò, Fabbrica Mastro
Giorgio Gubbio, ove operò il pittore Guido Cattozzo; altre opere riguardano le
fabbriche gualdesi come quelle di Paolo Rubboli e di Alfredo Santarelli.
Nelloccasione presentato anche la replica di sette pannelli dello studiolo
di Federico da Montefeltro,
altro progetto attivato dallAssociazione Maggio Eugubino in collaborazione
con la
. I primi due
pannelli erano già stati presentati nel dicembre 2003.






Lo Studiolo
"originale" al
di New York.


Il Prof. Amedeo Baldinucci
presenta il libro "Padulesi Illustri" presso la Badia di
Castel d'Alfiolo. Il Libro traccia i profili di alcuni abitanti della frazione
di Padule vissuti nel 1900 e di cui rimane ancora ben viva la memoria. Le vicende personali dei
"personaggi" ricordati si intrecciano con gli avvenimenti importanti
del secolo passato: le due grandi guerre, l'emigrazione, il lavoro in miniera in
una cornice rappresentata dai sacrifici della vita contadina.
Il libro contiene alcuni degli articoli che l'autore, a partire dal 1998, ha
scritto per il notiziario dell'Associazione
Giovanile Castel d'Alfiolo che ora ha
curato la pubblicazione del libro.
Tra i "Padulesi illustri" si ricordano: Giuseppe Cesarini
("Scarapazzo"); Giacomo Morelli ("il Barbiere"); Giuseppa
Bettelli ved.Burocchi; Amabilia Baldelli ("la signorina della Posta");
Franky Baldinelli; Giuseppe Pannacci ("Peppe del Bolaffio"); Anna
Maria Belardi; Conte Alessandro Tatistcheff; "Lussi" e Dante Minelli;
Roberto Casagrande ("Berto nostro"); Mauro Minelli
("Botolo"); Giuseppe Monacelli ("L'rasse"); Annunziata
Sannipoli; Carlo Baldinelli ("Nino"); Raffaele Menichetti ("Tino
della Marianna"); Anita Petrini ved. Mancini ("de Paradiso");
Luciano Menichetti ("de la Linda"); Don Quirico Rughi.

Notevole
successo della III prova di selezione mondiale di automodellismo che si
è svolta da venerdì 10 a domenica 12 giugno, presso la Pista
Automodellistica "Mario Rosati" nellambito del programma
internazionale che si terrà a Messina a settembre. La manifestazione,
organizzata dal Club Automodellistico Cinque Colli ha visto
gareggiare oltre 54 concorrenti che hanno particolarmente apprezzato sia
limpianto sportivo che la bellezza e la capacità di accoglienza della nostra
città. Tra i concorrenti cera anche leugubino Giordano Agostinelli,
che dopo aver eliminato concorrenti di fama mondiale nelle qualifiche e in
semifinale, in finale si è dovuto accontentare solamente del 10° posto,
causato da uno scontro con lautovettura che lo precedeva. Nella gara libera junior si
sono distinti anche Stefano Panfili, Paolo Stazi e Matteo Pasquini.
Gubbio,
rappresenta un
ottimo esempio di recupero e di valorizzazione del verde pubblico ed è collocata
nel quartiere di S. Pietro, nell'angolo tra viale della
Rimembranza e via del Cavarello, ed è stata intitolata ai "Caduti di
Nassiriya", ricordati da unopera in bronzo e pietra, a forma di
leggio, dello scultore Nello
Bocci.
Lintervento è stato realizzato in occasione delle celebrazioni per il centenario
della fondazione del Rotary International, su progetto dell'Architetto
Augusto Solano.

Nell'Aula Magna dell',
è stata conferita la "Laurea
honoris causa" in Economia al Cav. Carlo
Colaiacovo.
Carlo Colaiacovo è nato a Gubbio nel 1943 ed ha maturato la sua esperienza
professionale all'interno dell'azienda di famiglia "Colacem S.p.A."
dei fratelli Pasquale, Giovanni, Franco e Carlo Colaiacovo, azienda
della quale è attualmente Amministratore delegato.
Il è il terzo
produttore italiano di cemento ed è presente con successo anche sui mercati
internazionali.
All'attività
imprenditoriale, Carlo Colaiacovo ha affiancato, nel corso degli anni,
importanti incarichi istituzionali: dal 1993 é Presidente della
e dal 2002 Presidente dell'Associazione degli Industriali della Provincia di
Perugia. È inoltre membro del Consiglio di Amministrazione di Capitalia S.p.A.
e del Comitato di Indirizzo della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Nel giugno 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l'onorificenza
di Cavaliere del Lavoro.
Come sempre è stata la giornata della memoria che mantiene vivo il ricordo di
tutta una città. Fin dal primo mattino il
Mausoleo dove riposano i Quaranta è
stato meta di un pellegrinaggio continuo di familiari, cittadini ed autorità.
Celebrazioni pubbliche e funzioni religiose hanno scandito l'intera giornata.
Mentre
lo scorso anno ci fu la consegna alla
città
dei
fascicoli
dellindagine
compiuta dagli inglesi subito dopo la strage, quest'anno è stato pubblicato, il 9 giugno, il
volume Una
strage archiviata. Gubbio 22 giugno 1944, di
Luciana Brunelli e Giancarlo Pellegrini che, come scrive il
Sindaco Goracci, nella presentazione del libro: "offre un contributo importante
alla storia dell'eccidio e alla sua collocazione nel contesto del passaggio del
fronte... Ci aiuta anche a capire meglio quanto l'eccidio abbia inciso sulla
vita della comunità e senz'altro consentirà una migliore custodia della
memoria delle quaranta vittime innocenti".
Ricollocato nella sua edicola, posta all'inizio della via che conduce alla
chiesa
di S. Croce,
il "Cristo deposto".
L'opera, che è stata voluta dalla Università
dei Calzolari
nel
1556, e lì sistemata nel 1599, ora è stata restaurata su
interessamento e finanziamento del Lions
Club Gubbio "Piazza Grande".
Il restauro è stato eseguito dall'eugubina Chiara Alunno che già in
passato ha partecipato al restauro di importanti opere del nostro patrimonio
artistico, come la Fontana
del Bargello
nel 2001/2002 e successivamente ha curato anche il restauro dell'interno della
chiesa dell'Eremo
di S. Ambrogio.
Si tratta del secondo volume di quella che, nelle intenzioni delleditore,
vuole essere una collana,
una vera
e propria enciclopedia dedicata alla nostra
festa.
Il
volume, raccoglie oltre 400 fotografie che in 300 pagine raccontano tutti i
momenti della Festa dei Ceri 2005 compresi i Ceri mezzani e piccoli. Lopera
è dedicata a tutti gli eugubini del mondo.
Alla
presentazione sono presenti diversi ospiti donore, oltre al sindaco Goracci,
al Vescovo Ceccobelli, lassessore
regionale Silvano Rometti (che
ha ricordato come i Ceri siano il simbolo della Regione
Umbria) i rappresentanti delle
Famiglie Ceraiole, dellUniversità dei Muratori e dellAssociazione
Eugubini nel Mondo. Il libro, prodotto in tiratura limitata, è disponibile
nelle edicole e nelle librerie della città, presso Photo
Studio e Fotolibri, al prezzo di
25 Euro.
Il
volume questanno presenta la novità del dipinto esclusivo di Giuseppe Gierut
La caduta, una tela 50x70 realizzata con tecnica mista.
Altra
interessantissima novità di quest'anno: il libro può essere richiesto anche
via internet attraverso il sito:
La prefazione del libro è del poeta
Mario Luzi,
da poco scomparso, maestro e padre artistico dellautrice che gli ha voluto
dedicare il riconoscimento.
Nella motivazione del premio, che consiste in una somma in denaro e in un
gioiello di corallo, si legge:
La sua poesia è rapida, veloce,
acchiappa la vita per le ali e con uno spillo la tiene mobile sul foglio, ce la
mostra in maniera tragica e spiazzante ma anche ricca di humor
.
Si
è svolta a
Thann, in Francia, Alsazia, la
des
trois
Sapins"
(l'accensione dei tre
Abeti).
"il più antico
gemellaggio d'Europa".
Alla tradizionale festa in onore di S. Ubaldo, hanno partecipato molti eugubini
provenienti sia da Gubbio che da varie città d'Europa. Quest'anno i Vespri
solenni, nella Collegiale de St.Thièbaut (S. Ubaldo), sono stati presieduti dal
sacerdote eugubino Don Giuliano Salciarini, al quale è stato riservato anche
l'onore di accendere uno dei tre abeti.

