Sede:
Via Savelli,4
06024 Gubbio (PG)
Tel. 075/9229310
Note storiche:
L'Arte dei Falegnami è nominata già nello statuto del libero Comune di Gubbio del 1338. L'attività di questa corporazione medievale era regolata da uno statuto del 22 gennaio 1334, ma già otto anni prima (1326) esisteva un suo capitano. Lo statuto dell'arte fu riformato nel 1365. Da allora l'elezione dei suoi capitani è avvenuta costantemente fino al 1680. Ma ancora nel 1803 si ha traccia della loro elezione. Ricordiamo che nel 1801 il Papa Pio VII pubblicò un editto con il quale ordinava la soppressione delle Antiche Corporazioni Medievali. Tutte le università eugubine furono colpite, ma i "Falegnami", insieme ai "Calzolari" seppero resistere e sopravvivere meglio delle altre. Dovettero però aggiungere alle vecchie funzioni economiche e sociali, prevalenti scopi di assistenza, beneficenza e culto. Ovviamente ciò faceva assumere all'associazione un sostanziale aspetto religioso.
Dal 1334 lo statuto dell'arte fu riformato nel 1365 e in varie altre occasioni, fino a quello attuale, datato 27 maggio 1999, con il quale l'associazione assume la caratteristica di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS).
L'Università è proprietaria della Sede di via Savelli e del "Palazzo dell'Università dei Falegnami", attiguo alla chiesetta di San Giuseppe, e situato in via della Repubblica.
Il palazzo, eccellente esempio architettonico del 1300, è stato recentemente restaurato dall'Università stessa.
Scopi (art. 3 dello Statuto del 27/05/1999):
Mantenimento e conservazione del proprio patrimonio immobiliare;
Promuovere la qualificazione professionale dei soci e dei giovani apprendisti;
Intervenire con atti di solidarietà verso i soci bisognosi;
Solennizzare la festa del proprio protettore, S.Giuseppe.
L'Università è rappresentata da: Presidente: Mario Poggi.
Vice Presidente: Giampiero Filippetti.
Segretario: Roberto Filippetti.
Consiglieri: Pompeo Poggi, Umbro Filippetti.
Manifestazioni: 19 marzo: Festa di S.Giuseppe presso l'omonima Chiesa, anch'essa di
proprietà dell'Università che sta progettando il suo restauro
in un prossimo futuro.