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   UNIVERSITA' DEI CALZOLARI
   




Sede:
    Via Savelli della Porta, 18A
    06024 Gubbio (PG)
    Tel. 075/9271370



Note storiche:
L'Università dei Calzolari è già presente a Gubbio al tempo del maggior splendore del libero comune. Dal 1338, anno della pubblicazione dello statuto del libero Comune di Gubbio, ha due capitani e continuò a eleggerli ininterrottamente fino al 1680.
Lo statuto dell'università viene approvato dal Consiglio Comunale il 29 agosto 1341. Modifiche vi furono apportate nel 1495, nel 1568, nel 1740, nel 1868 e infine nel 1888 quando viene approvato con decreto del Re d'Italia, Umberto I.
La vita di questa università, nei secoli, fu molto dinamica. Alcuni fatti lo dimostrano: nel 1725, in occasione dell'Anno Santo, è presente a Roma con una rappresentanza di 102 soci, ottimamente accolti dall'Università dei Calzolari di Roma. In quella occasione i calzolai eugubini si presentarono in divisa (sacco nero e una mantellina di tela nera) con il famoso Stendardo dell'Università che alcuni cronisti del tempo attribuiscono a Raffaello di Urbino, mentre altri a Michel'Angelo Bonarota. Tale Gonfalone, che dal 1928 si trova presso l'Archivio di Stato di Gubbio, rappresenta il Padre eterno con sotto la Madonna della Pietà e ai lati S. Ubaldo e S. Crispino. Tale soggetto ricorda quello del dipinto che si conserva nella sede dell'università, attribuito a Giovanni Maria Baldassini (): S. Crispino è il protettore, insieme a S. Crispiniano, dei Calzolai, infatti questi due nobili romani, decapitati nel 286, fecero i calzolai, per vivere, quando andarono in Gallia a predicare il cristianesimo. S. Ubaldo, secondo alcune leggende, fece spesso sgorgare l'acqua miracolosamente, quell'acqua indispensabile per la lavorazione del cuoio.
Nel 1801 il Papa Pio VII pubblica un editto con il quale ordinava la soppressione delle Corporazioni. Tutte le università eugubine furono colpite, ma i "Calzolari" nel 1802 ottennero un altro provvedimento che la ripristinava attribuendole non più le vecchie funzioni economiche e sociali, ma soltanto scopi di assistenza, beneficenza e culto, ovviamente ciò faceva assumere all'associazione un aspetto prevalentemente religioso.
Ma i guai per l'Università dei Calzolari non finirono qui! Nel 1808 vi fu l'occupazione da parte delle truppe francesi e ciò provocò il passaggio dei beni dell'Università allo Stato; solo nel 1814, dopo la caduta di Napoleone, i "Calzolari" poterono recuperare la legittima proprietà dei loro beni, rappresentati soprattutto da terreni i quali sono stati venduti nel 1981 per acquistare l'attuale sede, nonché immobili ad uso abitativo e commerciale.

Scopi:
Lo scopo è assolutamente assistenziale, infatti come riporta l'articolo 1 dello Statuto del 1888, ancora valido: "L'università dei Calzolari di Gubbio non ha altro scopo che il mutuo soccorso agli individui esercenti l'arte del Calzolaro…..i mezzi con i quali provvede al suo scopo sono le rendite di vari terreni che possiede".

L'Università è rappresentata da:
             Presidente: Nello Barbi.
             Vice Presidente: Carlo Bianconi.
             Consiglieri: Mario Ronchi, Adolfo Grelli, Ardicino Minelli.

Manifestazioni:
             25 ottobre: Festa di S. Crispino (presso la Chiesa di S. Francesco).


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