6 Maggio
2006 - Intitolato
a Pietro Barbetti lo Stadio "S. Biagio"
Oggi, con una bella cerimonia, lo stadio San Biagio, realizzato
nel 1977, è stato intitolato a Pietro Barbetti. Il consiglio
comunale lo aveva deliberato
il 6 febbraio scorso. Oltre a tanti suoi ex giocatori (quelli che negli anni
60 e 70 hanno fatto grande il Gubbio) e ai giocatori del Gubbio
Calcio di oggi,
cerano molti illustri personaggi del calcio italiano. Presenti i familiari e
le al gran
completo.
Grande e sentita è stata la festa fatta dai tifosi che non hanno
mai dimenticato quanto il commendatore Barbetti ha fatto per lo sport eugubino.
Quando il figlio Fernando ha scoperto il cippo in bronzo
realizzato da Nello
Bocci, più di una
persona si è commossa. Gli volevano bene tutti ricorda il vescovo
emerito, monsignor
Pietro
Bottaccioli
un uomo vero e semplice, nonostante la posizione che ricopriva. E
bello vedere oggi, a distanza di 20 anni, come Gubbio lo ricorda con lo stesso
affetto di quando era presidente della squadra rossoblu. E il sindaco
Orfeo Goracci
aggiunge: Un grande eugubino, riferimento puntuale del calcio rossoblu per
30 anni. Sollecitati da tanti cittadini, non potevamo dire di no a un grande
protagonista della vita cittadina legato allo sport e ai suoi valori. In
consiglio comunale siamo spesso divisi, ma sullintitolazione dello stadio a
Pietro Barbetti abbiamo raggiunto una storica unanimità. Nel momento in cui il
calcio attraversa grandi
difficoltà,
noi rendiamo omaggio a un personaggio di grande spessore e purezza. Gubbio è
orgogliosa di avere uno stadio a nome di Pietro Barbetti. Gli applausi
scandiscono le parole del sindaco e il figlio Fernando tira fuori uno di quei
vecchi lunghissimi sigari che il commendatore era solito accendere durante le
gare. Applausi anche all'indirizzo di Dante Barbetti, lunico dei suoi
fratelli ancora in vita e presente alla cerimonia.
Pietro Barbetti è scomparso nel 1986, a seguito di un incidente stradale.
6
Maggio
2006 - Aperta
la zona archeologica della Guastuglia
Riapre al pubblico una parte
della Gubbio romana. Si tratta della zona della Guastuglia (situata
immediatamente a sud della Porta degli Ortacci) dove scavi archeologici
hanno portato alla luce una "domus romana" di fine età
augustea, detta anche del Banchetto per la presenza di un
bel mosaico del IV secolo con Venere su un triclinio. Il nucleo centrale della
domus è costituita da 6 ambienti su uno sviluppo di circa 250 mq. Il sindaco
Goracci ha sottolineato che si tratta di un primo ma significativo passo verso
la definizione e la valorizzazione dellintera area archeologica, con un
collegamento già previsto con larea del Teatro Romano.
7
Maggio
2006 - I
Ceri ritornano in città
E' la "prima domenica di Maggio".
I
Ceri vengono riportati in città
dalla
Basilica
di Sant'Ubaldo
dove erano stati deposti, come sempre, a conclusione
della festa dello scorso anno.
Si tratta del primo vero atto che prelude la grande festa del 15 maggio
2006.
Una stupenda giornata di sole e una grande folla ha fatto da cornice al ritorno dei Ceri in
città.
Celebrata
in Basilica la Santa Messa (che questanno, dopo essere stata anticipata
l'anno scorso alle ore 7.30, è stata celebrata alle ore 8.00) i Ceri sono stati
portati in città e collocati dentro il
Palazzo
dei Consoli.
Poi, tutto come sempre: la colazione con la "coradella", seguita
dal pranzo grandioso, a base d'agnello, per 650 persone, preparato dall'Università
dei Muratori
nelle sale degli Arconi, sotto Piazza Grande.
Per l'occasione, come è tradizione, è uscito il periodico
"Via
ch'eccoli", giunto alla
31° edizione. Questanno il
consueto inserto, giunto alla XI edizione, riguarda la Festa dei Ceri dai
primi moti risorgimentali al dopo unità (17961880) a firma di Adolfo Barbi.
8
Maggio
2006 - Inaugurata
Piazza S. Giovanni, rimessa a nuovo
Inaugurata Piazza San Giovanni con il suo nuovo look. Dopo alcune
perplessità iniziali, la città nella stragrande maggioranza ha finito per
apprezzare ed ammirare l'opera
che porta la firma di un grande architetto di fama mondiale: Gae Aulenti.
Don Mauro Salciarini, parroco della chiesa di San Giovanni, ha
affermato: La piazza così ha trovato la sua vocazione: abbracciare e
accogliere la gente. Prima era solo un parcheggio per auto e nessuno arrivava
fino alla pianta di ciliegio, in fondo alla piazza, per voltarsi e contemplare
la vista della città. I lavori lhanno resa veramente nuova. Nei secoli - ha
continuato - era la piazza della vice cattedrale cittadina, ha ospitato i
vescovi e i magistrati che qui prendevano possesso del loro incarico. Fu in
questa piazza che nel 1960 si celebrerò l'ottavo centenario della morte di
SantUbaldo e qualche anno dopo, nel 1964, si svolse la veglia funebre per il
vescovo Beniamino Ubaldi.
L'opera è stata realizzata
grazie al finanziamento delle
.
Il costo dell'opera è stato di circa 400 mila euro: una nuova
pavimentazione in pietra gengone su tutti i 1000 metri quadrati della
superficie, quattro ulivi lungo un piccolo corso dacqua collegato ad una
fontana, 29 punti luce sistemati in tre file e unilluminazione incassata
nella pavimentazione per la facciata della chiesa, il tutto produce un effetto
davvero suggestivo.
Durante la Cerimonia, Antonella Barbetti, Presidente delle
Cementerie, ha ricordato come:
la
Cementeria Barbetti è stata la prima industria sorta nel secondo dopo guerra a
Gubbio ed ha contribuito a limitare ed arginare lemigrazione in massa di
tanti
eugubini.
Dopo 50 anni dallatto costitutivo dellazienda le Cementerie oggi vogliono
fare questo regalo alla città e ne siamo orgogliosi. Ci siamo sempre adoperati
in iniziative per la città, dalla cultura allo sport. Proprio qualche giorno fa
si è svolta lintitolazione dello stadio
a Pietro Barbetti e
questo dimostra che le Cementerie hanno sì dato alla città ma anche ricevuto
molto. Questa piazza torna a vivere e diventa il salotto buono della città.
8
Maggio
2006 - Riaperta
la Chiesa di San Benedetto
Oggi è stata riaperta, con una cerimonia di inaugurazione organizzata
dal Comune, la chiesa di San Benedetto, luogo di culto e di arte, che nel
1984 subì gravi danni a causa del terremoto e che negli ultimi anni è stata
oggetto di un importante lavoro di ristrutturazione e consolidamento di esterni
ed interni.
Il Complesso di San Benedetto nacque come convento dei
Monaci Benedettini intorno al 1338 ed è diventato, con bolla del Papa, nel 1425
monastero degli Olivetani; successivamente, a partire dal 1530, fu sede delle
suore Clarisse fino ai primi del 900.
I lavori strutturali, che hanno riguardato la Chiesa, la Sagrestia,
la Canonica, il Campanile e la sala Capitolare, sono stati finalizzati alla
riparazione dei danni sismici, all'adeguamento degli impianti e
allabbattimento delle barriere architettoniche, ed al recupero funzionale
dell'immobile. Per la chiesa è stato effettuato un intervento conservativo
delle superfici a stucco della volta e degli altari oltre alla ripulitura del
pavimento in cotto.
Presenti il vescovo Ceccobelli, il sindaco Goracci, la vice sindaco
Pascolini, gli assessori Bianchi e Cacciamani. Il Sindaco
Goracci ha
sottolineato come:
«La
riapertura di San Benedetto si aggiunge agli interventi sullintero complesso
monumentale e costituisce una parte di un progetto complessivo di recupero e
valorizzazione dellintero quartiere di S. Lucia. In particolare, abbiamo
allestito qui un primo nucleo di esposizione ceramica contemporanea di proprietà
comunale e, in prospettiva, il recupero dellannesso chiostro, potrà offrire
spazi di grande funzionalità per iniziative varie.» Il Vescovo
Ceccobelli ha
manifestato lo stupore di scoprire a Gubbio sempre nuove bellezze, suggerendo di
aggiungerle nelle guide turistiche.
Complessivamente i lavori, che sono iniziati nel 2004 e sono stati
eseguiti dalle ditte Cooperativa Edile Eugubina e Isidoro Bacchiocca di Urbino,
sono costati circa 650 mila euro, dei quali 480 mila Euro della Regione Umbria e
170 mila Euro del Comune.
10
Maggio
2006 - Scompare
Romolo Angeloni, 2° Capitano dei Ceri nel 1991
A seguito di una lunga malattia scompare Romolo Angeloni (de "Cudignone").
Era nato nel 1937 ed era molto conosciuto per le sue grandi qualità umane e
professionali. E' stato un muratore di eccezionali capacità e con la sua
impresa si è dedicato soprattutto al restauro delle vecchie case di Gubbio e
del circondario.
Sangiorgiaro di indubbia fede, ha dimostrato sempre una gran
passione per la Festa dei Ceri e tutti gli anni trascorreva le sue ferie dal
lavoro nelle cucine del Palazzo dei Consoli per aiutare l'Università
dei Muratori
nella preparazione dei vari
pranzi per la Festa.
Come
2° capitano
ha "mandato" i Ceri nel
1991, insieme a Franco Ragni, 1° capitano.
E' stato l'ultimo Capitano a correre a piedi davanti i Ceri,
infatti, a partire dal 1992, anche per sua esplicita proposta, il 2° Capitano
ha avuto il cavallo come il primo.
Lascia la moglie Luisa Panfili e i figli Francesca e Mario.
11
Maggio
2006 - Inaugurazione
della Mostra "Brocche d'Autore"
Inaugurata nelle sale
inferiori del Palazzo dei Consoli, con accesso da via Gattapone, la V° edizione
di "Brocche dAutore". Gli artisti di questanno sono: Nello
Teodori, Mario Boldrini ed Emidio Galassi. La mostra sarà
visitabile fino al 2 giugno. Gli artisti hanno realizzato ciascuno tre brocche,
una per ogni cero.
Promotrice dell'iniziativa è l'Associazione
Maggio Eugubino in
collaborazione con l'Amministrazione Comunale e lAssessorato alla Cultura
della Provincia di Perugia.
In occasione dell'apertura della quinta edizione gli organizzatori
hanno pubblicato anche un catalogo che offre una panoramica di quanto
prodotto in questi anni.
 |
| Brocche
realizzate, per l'edizione 2002, da: Sara Angeloni, Marianna Mariani e
Angela Orsini (Studentesse dell'Istituto Statale d'Arte di Gubbio). |
12
Maggio
2006 - Gli
Eugubini di Jessup arrivano a Gubbio per i Ceri
Nel pomeriggio è giunto il "Gubbio Express", viaggio
organizzato da Carole Coccodrilli, la quale è che dal 1978 che
accompagna tanti eugubini di Jessup a Gubbio.
Anche quest'anno sono tanti, circa 65 persone. Gubbio e Jessup
sono città gemellate. Quest'anno, oltre al gruppo di Carole, stanno arrivando
altri piccoli gruppi che vanno ad aumentare il numero degli Eugubini d'America.
Ci sarà anche il Sindaco di Jessup, Beverly Valvano Merkel,
eugubina per parte di madre. Tra i molti c'è Thomas Fiorelli,
responsabile della , che
è l'equivalente della nostra università dei Muratori tanto che una recente
sentenza del tribunale americano ha riconosciuto questa associazione essere
l'unica depositaria della tradizione dei Ceri di Jessup.
12
Maggio
2006 - Le
musiche e le canzoni della Festa dei Ceri su CD
Dopo il primo CD uscito 6 anni fa, la Banda
musicale "Città di Gubbio",
diretta dal maestro Franco Radicchia, ha realizzato e presentato un secondo
CD diviso in due parti: Festa, il titolo della prima parte dedicata ai
brani ceraioli; Concerto, la seconda parte con opere liriche di Mozart,
Puccini e Verdi e due originali: La corsa dei Ceri, composta dal maestro
Carlo Pirola e un secondo brano Ikuvium, composto da Lorenzo Della Fonte.
Il CD dal titolo eloquente Quando ritorno ti porto un
fiore contiene canzoni come: Il Fazzoletto, Primavera
baciata dal sole, Inno Sangiorgiaro ed altri brani che, pur
non essendo eugubini di origine, sono ormai divenuti la colonna sonora della
Festa dei Ceri.
Il CD è in vendita in molti negozi, a Gubbio, al prezzo
di 18 Euro.
E' in vendita anche un numero limitato e numerato di litografie di Luigi
Stefano Cannelli (componente della Banda). Il soggetto delle litografie è
rappresentato anche sulla copertina del CD; il prezzo di ciascuna litografia è
di 60 Euro.
L'opera è stata realizzata con il patrocinio di: Presidenza
del Consiglio dei Ministri, Regione dellUmbria, Provincia di Perugia, Comune
di Gubbio, Diocesi di Gubbio, Università dei Muratori, Associazione Maggio
Eugubino, Famiglie Ceraiole e il contributo di Cementerie Aldo Barbetti e
Colacem.
Parte dellincasso andrà allAstenotrofio Mosca e al
finanziamento dellarchivio della Banda musicale.
Chi lo desidera, può richiederlo a:
FOTOLIBRI
Corso Garibaldi, 57
06024 Gubbio
Tel e fax:
14
Maggio
2006 - Gli
Eugubini vivono la vigilia della Festa
Aspetti e momenti
diversi, sia religiosi che civili, caratterizzano la vigilia della Festa dei
Ceri.
Alle ore 18 tutti alla chiesetta dei Muratori per la benedizione
dei Capitani
e Capodieci.
Alle ore 19 tutti
in Piazza grande per udire da vicino il "Doppio" del Campanone
(Doppia suonata, appunto! Il Campanone viene "alzato" ed i Campanari
lo suonano due volte, una dopo l'altra!) La piazza è gremita fino
all'inverosimile.

Alle ore 20 l'assaggio del
baccalà preparato dai mastri muratori
sotto gli
Arconi, baccalà che servirà per la colazione dei ceraioli.
La serata è nuvolosa, ma le previsioni fanno ben sperare per
domani. W i Ceri. W S. Ubaldo. W Gubbio. W gli Eugubini!!!!
15
Maggio
2006 - La
festa dei Ceri 2006
E' stata una bella
giornata di sole!
I Ceri hanno corso
tra una folla enorme ed esultante. Splendida
la Festa ed appassionante la corsa. Alla cronaca sono consegnate la caduta di
S.Antonio in Via XX Settembre (prima dell'inizio del "Buchetto") e
due cadute di San Giorgio sul monte (sul primo e sul settimo stradone).
Ma nonostante le cadute,
l'omaggio al Patrono si è ripetuto con lo slancio e la devozione di sempre!!!
I Ceri, al loro arrivo in Basilica, hanno ripetuto, secondo tradizione, il
rituale vecchio di secoli.
Marco Alunno e Pier Angelo Panfili
Capitani,
e i Capodieci: Leonello Nicchi di
Sant'Ubaldo, Massimo Minelli di San Giorgio e Mario Gaggiotti di Sant'Antonio
hanno guidato ceraioli ed eugubini in una bellissima giornata sicuramente degna
di essere ricordata.
|

|

|
Tanti gli Eugubini ritornati
da ogni angolo del mondo per rivivere la Festa. Inoltre, nonostante il
lunedì, tanti i turisti arrivati appositamente e tanti i vip presenti.
Nonostante l'assenza giustificata dei parlamentari italiani [la Corsa si è
svolta in contemporanea con il primo saluto del nuovo Presidente della
Repubblica Italiana (Giorgio Napolitano) al Parlamento riunito], importanti sono
state le presenze politiche internazionali. Infatti oltre lambasciatore
giapponese in Italia (Uji Nakamura) e ai rampolli di casa Grimaldi, reali
del principato di Monaco (Pierre Casiraghi figlio della principessa Carolina e
Stefano Casiraghi e Ernest e Cristian di Hannover figli del secondo marito della
principessa), ci ha onorato della sua presenza lambasciatore USA in Italia,
di origini eugubine, Ronald
P. Spogli, che ha
voluto anche "provare la spalla" sotto la stanga del cero, durante la
mostra.
|

|

|
|
L'Ambasciatore
Ronald Spogli con il Cero di S. Ubaldo insieme al Capodieci Leonello
Nicchi e al Presidente dell' Associazione Eugubini nel Mondo, Mauro
Pierotti. |
L'Ambasciatore
Uji Nakamura al suo arrivo, in Piazza Grande, la sera del 14 maggio,
ricevuto dal Sig. Sean Pegula dell'Hotel Relais Ducale |
16
Maggio
2006 - Il
Giorno di Sant'Ubaldo
Come è ormai tradizione, seppure recente, la statua di S. Ubaldo viene
trasferita al Duomo dalla
Chiesetta dei Neri, dove era stata
depositata ieri sera al termine della Processione che ha dato il via alla Corsa dei
Ceri.
Il Cardinale monsignor Paolo Romeo, nunzio apostolico della
Santa Sede in Italia, ha concelebrato assieme al vescovo di Gubbio Mons.
Mario Ceccobelli al vescovo emerito
Mons. Pietro Bottaccioli il
solenne pontificale in Cattedrale, in onore di SantUbaldo nel giorno
della sua Festa.
In una Cattedrale
gremita di fedeli sono presenti il Sindaco Orfeo Goracci e i
rappresentanti dellautorità militari nonché i rappresentanti delle città
gemellate di Thann e di
Jessup.
Presenti alla funzione religiosa
anche i protagonisti della Festa dei Ceri, i Capodieci
Leonello Nicchi,
Massimo Minelli e Mario Gaggiotti e i Capitani
Marco Alunno e Pier Angelo
Panfili
assieme
ai Presidenti della Famiglie Ceraiole, del
Maggio
Eugubino, dellUniversità
dei Muratori e della nostra Associazione.
Nonostante fosse incline
al silenzio e alla contemplazione ha ricordato monsignor Romeo SantUbaldo
ha vissuto tra i suoi concittadini divenendone guida, ha rischiato la propria
vita contro il Barbarossa per difendere la città e lidentità di tutti gli
eugubini.
Nel pomeriggio solenne celebrazione anche in Basilica,
infine alle
ore 18 il tradizionale Concerto di S. Ubaldo tenuto dalla Banda Città
di Gubbio diretta dal maestro Franco Radicchia.
Quest'anno, per la prima
volta il concerto si è tenuto nella rinnovata Piazza S. Giovanni (fino
qualche anno fa, si teneva in Piazza Oderisi e negli ultimi anni in
cima al Corso Garibaldi ai piedi della "Statua" del
Santo).
Ospite donore il compositore del brano Ikuvium suite, il
maestro Lorenzo della Fonte, insegnante al conservatorio di Udine.
Nella serata infine si è tenuta presso il Park Hotel Ai Cappuccini la
tradizionale "Cena degli eugubini lontani", un momento
conviviale organizzato dalla Ass. Maggio Eugubino.
Durante la serata,
oltre alla consegna di un riconoscimento ai Capodieci e Capitani della Festa
dei Ceri 2006, sono stati
consegnati dei premi speciali di benemerenza,
rivolti a coloro i quali hanno dimostrato un forte attaccamento alla città di
Gubbio.
I premiati sono stati Paolo Micalizzi che ha scritto un libro
sullurbanistica e larchitettura della città di Gubbio; lo studioso e
fotografo subaqueo eugubino in... Francia, Carlo Ceccacci
e Cesare Bocci che fu tra
gli organizzatori di ben
cinque
Feste dei
Ceri a Villerupt
dal 1951 al 1955 e che ora
risiede a Roma e dimostra da sempre un grande amore per la sua e nostra città.
21
Maggio
2006 - La
Festa dei Ceri Mezzani
Una giornata
assolata e ventilata fa da sfondo alla
Festa dei Ceri Mezzani.
Marco Pierotti e
Marco Biagiotti, rispettivamente
primo e secondo Capitano, insieme ai Capodieci (
Alessandro Tosti per il
cero di Sant'Ubaldo,
Andrea Bellucci per San Giorgio e
Stefano
Pierantozzi per Sant'Antonio) hanno dato il via alla giornata di Festa
contrassegnata da una bella e serena allegria.
La mostra ha preceduto l'attesa fino alle 18, quando ha ripreso la
frenetica corsa appassionante e incontenibile com'è caratteristica della
corsa dei nostri giovani ceraioli.
Alla cronaca vanno ascritte oltre alla penduta di S. Ubaldo alla
prima girata dopo l'alzata, due cadute del Cero di S. Antonio (la prima sulla
calata dei Neri e la seconda vicino la curva di S. Francesco, dove in verità
non ha toccato la terra), e una penduta del
Cero di S. Giorgio, in via XX settembre, nei pressi del vescovado.
Infine all'arrivo in Basilica, al termine dell'ultimo sforzo, quello
più duro, rappresentato dalla salita lungo gli stradoni del monte Ingino,
i
Ceri hanno ripetuto, secondo tradizione, il
rituale vecchio di secoli.
Poi,
al canto dell'Inno a S. Ubaldo, il ritorno in città delle statue dei
Santi.
Come per il 15 maggio gli "Eugubini nel Mondo" hanno
avuto la possibilità di seguire la corsa in
diretta
su internet, grazie al
collegamento con il sito di
Tele
Radio Gubbio.
22
Maggio
2006 - Tour
Virtuale della Città di Gubbio
Da oggi é disponibile
on line, consultando il website ufficiale del comune di Gubbio, il
un progetto realizzato dallAssessorato al Turismo e dal Servizio Turistico
Territoriale Associato del comune di Gubbio.
Il sindaco Orfeo Goracci e lassessore M. Cristina Ercoli hanno
espresso soddisfazione per la realizzazione di questo prodotto, sottolineando
limportanza di questo innovativo e interessante supporto promozionale per la
città. Infatti il Tour Virtuale consente di visitare virtualmente la
nostra città in quanto presenta una mappa in cui possono essere scelti i
luoghi che si desidera visitare. Il tour virtuale contiene attualmente 22 luoghi
visitabili, 20 foto per la photogallery, 70 soggetti fotografati tra cui 10
chiese, 8 panorami, 4 piazze e 10 scorcio e palazzi della città.
Lo scopo non è solo quello di dare notizie su Gubbio ma
soprattutto quello di incuriosire il navigatore che poi potrà anche acquisire ulteriori
informazioni attraverso links e collegamenti con altri sitiweb, tra
cui il
nostro.
27
Maggio
2006 - Festa
dei Ceri a Jessup
In una bella
giornata di sole si è svolta a Jessup
(Pennsylvania) una
memorabile Festa dei Ceri. I capodieci americani: Giovanni
Anelli [nato a Gubbio, Mocaiana, nel 1963] (S.Ubaldo), Giuseppe
Ferretti (S.Giorgio) e Roberto Sebastianelli (S.Antonio) con il
Capitano dei Ceri Mike Linko hanno guidato i loro ceraioli in una grande corsa,
senza cadute, che ha ben onorato S. Ubaldo anche al di là delloceano.
Molti sono stati i giovani ceraioli che hanno preso il Cero per la
prima volta. Con evidente soddisfazione Thomas Fiorelli, presidente
della
Society
of St.Ubaldo, ci
comunica: "It was another great Festa
in Jessup! The Ceri
ran exceptionally strong in front of thousands of spectators under sunny skies.
Again, no one was injured and preparations for next years Festa are already
underway! We give thanks to St. Ubaldo for this great tradition!".
28
Maggio
2006 - Palio
della Balestra - Vince Sansepolcro
In una assolata domenica di
maggio, a Piazza
Grande, dopo cinque
anni consecutivi in cui i Balestrieri di Gubbio
avevano sempre conquistato il Palio, quest'anno i Balestrieri di Sansepolcro, con
Marco Rossi, conquistano il Palio della Balestra
a Gubbio.
Il balestriere della città toscana
ha preceduto l'eugubino Francesco Morelli e Giandomenico Vaccarecci di
Sansepolcro.
Rossi si aggiudica così il palio realizzato da Emanuele Ventanni,
l'artista molto spesso ispirato dai vari aspetti del folklore eugubino.
Molto apprezzato ed applaudito anche lo spettacolo degli Sbandieratori
di Gubbio.
Prossimo appuntamento per i nostri Balestrieri a
la seconda domenica di settembre e in piazza grande ad agosto per il Torneo
dei Quartieri.
28-29
Maggio
2006 - Elezioni
per il rinnovo dell'Amministrazione Comunale di Gubbio
Si sono svolte
le votazioni per l'elezione diretta del Sindaco e il rinnovo del Consiglio Comunale.
Gli aventi diritto al voto sono stati 28.062 distribuiti nelle 37 sezioni
elettorali del Comune di Gubbio, ma hanno votato 20.993 pari al 74,81 %.
6 sono stati i candidati a sindaco, 13 le liste e 316 i candidati a
consiglieri comunali.
Hanno ottenuto voti: Orfeo Goracci ,22 %), Paolo
Barboni ,02%), Antonino Rocco Piano 307 (1,51%), Gianfrancesco
Chiocci ,44%), Fabio Fiorucci 165 (0,81%) e Rocco Girlanda
,01%).
Non avendo ottenuto nessun candidato a Sindaco la maggioranza
richiesta (50%+1), si dovrà attendere il ballottaggio di domenica 11 e
lunedì 12 giugno tra il sindaco
uscente Orfeo Goracci
[48,22 %] (candidato da: Rifondazione Comunista; Sinistra Unita; Verdi per
Gubbio) e Paolo
Barboni [39,02%]
(candidato da: L'Ulivo; Socialisti Uniti; Rinascita Eugubina; Lista di Pietro;
Gubbio per lAmbiente, Comunisti Italiani).
31
Maggio
2006 - Marco
Fioriti eletto Presidente della Società "Gubbio Calcio"
Marco
Fioriti, 42 anni, imprenditore della frazione di Carbonesca è stato eletto nuovo
Presidente della Società Sportiva "Gubbio
Calcio"
dall'assemblea dei soci, per acclamazione.
Fioriti sostituisce, nella carica di Presidente della Società
Rosso Blu,
Umberto Bedini
che aveva preso a guidare la società il 5 luglio 2004.
Gli auspici e la speranza di tutti sono quelli che Fioriti possa
ben traghettare la società sportiva verso il grande traguardo dei cento anni di
vita (2010).