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| CRONACA MARZO - APRILE 2006 | ||
3 Marzo 2006 - Grassellini conquista la cintura internazionale IBF di Box
Il
Pugile eugubino
conquista la cintura di campione
Internazionale Continentale IBF battendo ai punti il polacco Ziemlewicz.
L'incontro si è svolto presso la Palestra Polivalente di Gubbio alla presenza
di oltre 1300 spettatori.
È
stato un bellincontro, che ha messo in evidenza l'accresciuta maturità
tecnica di Grassellini, che ha sempre tenuto in mano le redini del match e nonostante
una dodicesima ripresa caratterizzata dalla sfuriata del polacco, ormai
consapevole della sconfitta e alla ricerca di un improbabile colpo del KO,
Grassellini ha portato a casa una meritata vittoria che, a questo punto, lo
avvicina sempre più all'incontro per il titolo italiano. 4 Marzo 2006 - Premio "S. Valentino d'Oro" a Rosanna Milano Migliarini
4 Marzo 2006 - Campioni nel ballo liscio
A Foligno, l'Eugubina Federica Pastorelli insieme al marito Antonino
Gallo si sono classificati al 4° posto nel campionato nazionale di ballo
liscio unificato B1.![]()

5 Marzo 2006 - Festa in ricordo della Canonizzazione di S. Ubaldo
Nell'occasione la Famiglia
dei Santubaldari ha provveduto, com'è ormai tradizione, alla
investitura del proprio
Capodieci
Leonello Nicchi, con la
consegna del relativo "Stemma".
Il Vescovo Ceccobelli ha anche ricordato che in questo
periodo ricorre pure il nono centenario della morte (1105/06) di un altro
vescovo di Gubbio, anch'egli Santo,
S.Giovanni da Lodi,
che fu molto importante nella vita di S.Ubaldo.
Quest'anno per la
prima volta è presente Padre
Pietro Mechelli,
nuovo Rettore della Basilica, che è giunto a Gubbio l'estate scorsa.
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6 Marzo 2006 - Contributo statale per le "Memorie Ubaldiane"
9 Marzo 2006 - Restaurata la cappellina di S. Ubaldo
Inaugurata, dopo
il restauro, la piccola cappella interrata parzialmente (quasi una
cripta) che ospitò il corpo di S.Ubaldo,
secondo la
tradizione, per la prima volta quando l'11 settembre del 1194 gli eugubini la
"traslarono" in cima al Monte Ingino. Tuttora il popolo eugubino
ricorda questa "Traslazione"
avvenuta soltanto due anni dopo la canonizzazione da parte di
papa Celestino III (5 marzo 1192).
La piccola cappella, con volta a botte, è collocata ad un livello più
basso rispetto all'attuale chiesa e si trova a lato delle scale che portano agli
appartamenti occupati dai frati. Ora dopo anni di abbandono è stata restaurata,
grazie ad un contributo privato, per adibirla di nuovo al culto e verrà utilizzata
soprattutto nel periodo invernale per le funzioni dei frati francescani che
hanno in custodia la Basilica.19 Marzo 2006 - Riaperta, dopo il restauro, la Chiesa di S. Giuseppe
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L'edificio è databile tra fine XVI e inizio XVII secolo ed ha
subìto gravi danni in occasione del terremoto del 1997. Ora, grazie
allinteressamento dellantica Università
dei Falegnami
(di cui S. Giuseppe è protettore), con il presidente Mario Poggi, la chiesa è
tornata a nuovo splendore.
Lopera è stata resa possibile grazie al finanziamento regionale
di 350mila euro, provenienti dai fondi del terremoto; 50mila euro dalla
Fondazione Cassa di Risparmio e un mutuo di 150mila euro contratto da parte
degli stessi soci della corporazione. Lintervento ha riguardato la copertura,
le strutture murarie, gli stucchi, gli apparati decorativi, gli altari e il
palazzo medievale attiguo.
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La chiesa, dedicata a S. Giuseppe, fu edificata riutilizzando un
precedente edificio, fu sottoposta ad un restauro già nel 1686 e fu ribenedetta
i
l 9 marzo 1691. Sopra l'acquasantiera una lapide ricorda che già nel 1636
Faustina Tondi lasciò alla chiesa di S. Giuseppe con atto notarile la grossa
cifra di 600 scudi, con l'obbligo di celebrarvi una messa quotidiana per la sua
anima. A proposito di richiesta di finanziamenti, ancora oggi sul muro laterale
è visibile una pietra con una fessura e la scritta: "Elimosina per la
fabricha di San Giuseppe de Falegnami".
24 Marzo 2006 - Verso il completamento della Piazza di S. Giovanni
Procedono alacremente i lavori di sistemazione di Piazza S. Giovanni iniziati
a fine maggio 2005 il cui importo complessivo di 400 mila euro è stato coperto
grazie a finanziamento privato.Elezioni
politiche Aprile 2006 per il rinnovo del Parlamento Italiano
Dodici Deputati e i
sei Senatori eletti dagli Italiani all'estero entreranno a far parte del nuovo Parlamento Italiano dopo le elezioni del 9
e 10 aprile prossimi.25
Marzo 2006 - Ricostituito
il "Bussolo" dei futuri Capitani dei Ceri
LUniversità
dei Muratori ha
inserito 12 nuovi nomi di propri soci nel bussolo di legno, da dove
verranno estratti i Capitani della Festa dei Ceri degli anni .4
Aprile
2006 - Firmata
la convenzione tra il Comune e l'Associazione Eugubini nel Mondo
5 Aprile
2006 - Sospesi
i lavori d'illuminazione di Piazza S. Giovanni
Piazza San Giovanni in questi giorni è diventata meta di tanti eugubini
che vanno a rendersi conto di persona sul suo nuovo look.
6 Aprile
2006 - La
Ceramica di Gubbio dal Presidente della Repubblica
Il
Sindaco di Gubbio, è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica
Italiana, Carlo Azeglio Ciampi.7
Aprile 2006 - Inaugurazione
della restaurata "Pianta di Gubbio"
Inaugurata,
dopo il restauro, la famosa Pianta della Città di Gubbio, opera in marmo
e ceramica, realizzata nel 1955 da Saffo Scavizzi e Aldo Ajò (su
lastra di marmo preparata da Luigi Faramelli) e collocata in Piazza Quaranta
Martiri.
che hanno curato direttamente i lavori di restauro su iniziativa della
Comunità Montana e del Sistema Turistico Locale, presieduto da Renzo Menichetti.
9
Aprile
2006 - Ritrovo
ceraiolo da "Sandro del Forno"
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11
Aprile
2006 - La
vicesindaco Pascolini
interviene su "Piazza S. Giovanni"
14
Aprile
2006 - Venerdì
Santo "Processione del Cristo Morto"
19
Aprile
2006 - Fernando
Allegrucci compie 100 anni
21
Aprile
2006 - Presentati
i lavori di sistemazione della "Casa di S. Ubaldo"
29
Aprile
2006 - Convegno
sul restauro del "Palazzo del Bargello"
29
Aprile
2006 - I
dipendenti Eugubini visitano l'Ospedale di "Branca"
30
Aprile
2006 - Un
nuovo gemellaggio: Gubbio e la città tedesca di Wertheim
30
Aprile
2006 - Si
ripete la tradizione del Cantamaggio
Il vicesindaco
Maria
Clara Pascolini
interviene con una nota
sui
lavori
di Piazza S. Giovanni
e sulle polemiche della sua
illuminazione:
«Il progetto di Piazza San Giovanni si inserisce nel quadro di una
politica di riqualificazione dello spazio urbano particolarmente interessante
anche dal punto di vista delle collaborazioni: una professionista qualificata
qual' è larchitetto Gae Aulenti mette la propria competenza a
disposizione della cittadinanza per realizzare un progetto che vede insieme Comune
e finanziamento privato.
La forma attuale della piazza è il risultato di un intervento di
trasformazione avvenuto nel 1867 che annullava il dislivello originario
tra una parte più alta, adiacente alla chiesa, e una più bassa degradante
verso il Camignano. Tra i due livelli cera una vasca dacqua che alimentava
un mulino e, costeggiando lattuale palazzo dellAnagrafe, raggiungeva il
torrente.
Lidea del nuovo progetto era quella di ridare forma ad un luogo
ricco di potenzialità, ma poco valorizzato e di creare uno spazio pubblico dove
si sovrapponessero le strutture architettoniche e le tradizioni stratificate nel
tempo, un luogo che prendesse corpo tra memoria individuale e immaginario
collettivo.
Il progetto di Gae Aulenti, illustrato alla cittadinanza in un
pubblico incontro nel 2003, prevedeva infatti un intervento di
riqualificazione che identificava lo spazio rendendo leggibile la sua storia (il
mulino, il bottaccio, lacqua), individuava le relazioni con il resto della
città (i percorsi tracciati dalla pavimentazione in senso trasversale),
differenziava gli spazi in zone di sosta e zone di percorrenza, inventava nuove
visuali e nuovi affacci (il cannocchiale visivo tra la chiesa di San Giovanni e
le Logge).
Fa piacere vedere in questi giorni la piazza frequentata da gruppi di
persone che si soffermano ad osservare e commentare vivacemente.
Lassetto definitivo della piazza è quasi ultimato, manca ancora il
passaggio pedonale che permetterebbe il passaggio da via della Repubblica
proprio sotto il Palazzo sede degli uffici dei Beni Culturali e del Turismo che
speriamo di veder in breve realizzato.
Ci auguriamo che questo intervento segni una nuova tappa nella
riqualificazione relativa al centro storico, dia una dimensione progettuale più
ampia in linea con le tendenze moderne e apra prospettive nuove per la
valorizzazione da perseguire in futuri interventi (Mercato e Largo di Porta
Marmorea)».









Fernando Allegrucci ha festeggiato un secolo di vita e va ad
incrementare il nutrito gruppo di eugubini ultracentenari.
E' nato il 19 aprile 1906 a S. Martino in Colle, ma da molti
decenni vive a Casamorcia insieme ai figli Renato e Ubaldo (nella foto), avuti
dalla moglie, Marsilia Pierucci, scomparsa nel 1971.
Fino pochi anni fa era normale vederlo transitare con la sua bicicletta per le
stradine della zona. I più anziani ricordano anche la sua notevole capacità di
apprendere tanti mestieri: dal ciabattino, al falegname, al muratore; molti
ricordano il suoi racconti della dura vita condotta nella Maremma romana, dove
per tanti anni è andato a lavorare con la sua falce.
Sono stati presentati i
lavori di sistemazione della "Casa
di SantUbaldo".
Ledificio, situato in via Baldassini, che più per tradizione che per fonti
storiche, si considera la casa della famiglia Baldassini (a cui appartiene S.Ubaldo)
ora diventa un centro espositivo.
I lavori di sistemazione hanno riguardato la stuccatura,
limbiancatura e la sistemazione degli impianti elettrici e termici. Il
palazzo che è di proprietà dellUniversità degli Studi di Perugia ed è
sede del "Centro per gli Studi Umbri", ora è affidato al Gruppo
Sbandieratori di Gubbio
che in una parte del palazzo intende realizzare il Museo Bandiere
dAutore con opere di artisti di fama. Il resto dei locali sarà a
disposizione per altre attività culturali come incontri, mostre ed esposizioni.
Nelloccasione è stato anche presentato il volume Arti e
Mestieri a Gubbio nel XXI secolo, a cura di Patrizia Castelli, presidente
dellAccademia Sperelliana: una pubblicazione fotografica, prodotta dal Gruppo
Bandieratori e lAssociazione Maggio Eugubino, realizzata con immagini del
fotografo eugubino Paolo Tosti.
La prima esposizione che si terrà nella "Casa di S.
Ubaldo" sarà una mostra sulla Festa dei Ceri che sarà inaugurata il 29
aprile e rimarrà aperta fino al 21 maggio. LA
FESTA DEI CERI- le forme del rito questo sarà il titolo della mostra
fotografica. Nelloccasione verrà anche presentato il catalogo: Ceri-Fuochi-Alberi
di maggio i riti della primavera che contiene oltre alle foto della
mostra, anche il materiale relativo alle mostre e agli interventi degli studiosi
che da anni documentano le forme dei riti legati al ciclo della vita e alle
feste tradizionali del mese di maggio in Umbria.
La mostra è organizzata e promossa dal
Comune
di Gubbio,
Provincia di Perugia, Famiglie
Ceraiole, Università
dei Muratori,
Associazione
Maggio eugubino,
e da alcuni sponsor privati: Cooperativa Edile Eugubina, Cementerie Barbetti,
Colacem, Enrico Passeri consulente finanziario.
Si è svolto al Centro Servizi S. Spirito il convegno di presentazione dei
recenti lavori di restauro del Palazzo
del Bargello.
Lincontro è stato promosso dall'Amministrazione
Comunale, in
collaborazione con Lions
Club Gubbio Piazza Grande,
e la Società
Balestrieri Gubbio.
« Il palazzo del Bargello , è sicuramente uno degli
angoli più importanti e suggestivi della città - ha dichiarato il sindaco
Goracci - l'operazione con la quale è stato restituito al suo originario
splendore si è sviluppata attivando una sinergia tra pubblico e privato
attraverso la collaborazione tra l'amministrazione comunale, il "Lions
Piazza Grande", insieme al quale avevamo già promosso il restauro della
prospiciente Fontana "dei matti" e con il significativo contributo
della Cassa di Risparmio di Perugia. A tal proposito voglio sottolineare
laspetto positivo di questa sinergia e ringraziare il Lions Club ,
interlocutore sempre attento e attivo alle problematiche della città, e la
Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia nella persona del suo presidente il
Cavaliere Carlo Colaiacovo che ha sempre dimostrato grande attenzione e
sensibilità alle richieste legate soprattutto ai valori di restauro, arte e
cultura di Gubbio. Il Palazzo del Bargello - ha continuato il sindaco
Goracci - che ha
una storia secolare nella nostra città, è stato affidato, con una apposita
convenzione, alla società dei Balestrieri come sede della Società. E
inoltre previsto al piano terra un Museo della Balestra, a cura e
gestione degli stessi Balestrieri , un organismo capace di difendere nel tempo e
tenere viva una delle più alte espressioni del nostro patrimonio, quale
lantico Palio della Balestra. Questo luogo espositivo e museale sarà
aperto per almeno 180 giorni allanno, compresi i ponti, le festività e
lintero mese di maggio. Questo è sicuramente una importante arricchimento
museale e valore aggiuntivo della città».
Sono intervenuti inoltre con relazioni dettagliate lo studioso
eugubino Bruno Cenni sul tema Levoluzione urbana della città di "Eugubio"
tra medioevo e rinascimento e l'architetto Alessandro Bazzoffia con: Il
restauro del Palazzo del Bargello a Gubbio: unesperienza di recupero e
conservazione in una residenza nobiliare del 300. Questa relazione è
stata anche accettata e pubblicata al 5Th Conference on Structural Analysis
of Historical Constructions che si terrà a New Delhi, in India ,dal 6
all8 Novembre 2006 dove è stato invitato a relazionare larchitetto
Alessandro Bazzoffia.
L'ospedale
comprensoriale di Gubbio, Gualdo Tadino, Fossato di Vico,
Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Pascelupo in
costruzione nella frazione di Branca, è giunto alla fase finale della
realizzazione. Poco più di due anni sono trascorsi dalla
posa della prima pietra
(1 ottobre 2004) e già il
complesso mostra la sua eccezionale
e modernissima struttura
realizzata dalla ditta Marinelli S.p.A. che prevede per l'inizio dell'autunno
prossimo il termine dei lavori e la consegna dell'immobile.
Nell'occasione l'Amministrazione Comunale di Gubbio ha
invitato i dipendenti del vecchio ospedale di Gubbio ad una visita al cantiere
per un primo contatto con il loro futuro e imminente nuovo posto di lavoro.
Il Sindaco
Orfeo Goracci e l'Assessore
alla politica sanitaria M.
Cristina Ercoli
hanno guidato il folto gruppo di dipendenti ad una particolareggiata visita
della struttura, aiutati dal Comm. Marinelli e dall'Ing. eugubino
Mario Traversini, della Cooprogetti scrl.
Presenti anche altri assessori
comunali e consiglieri
comunali (Aldo Cacciamani, Marino
Cernicchi, Pierangelo Bianchi, Daniela Fecchi e Antonella Stocchi) l'iniziativa è stata molto apprezzata e sentito è stato il plauso dei
tanti presenti.
Al termine, la ditta costruttrice ha offerto un gustoso rinfresco
agli intervenuti.
Il
nuovo ospedale "Alto Chiascio", per il quale non è stato
ancora stabilito il nome,
secondo il Direttore Generale della ,
Dr. Vincenzo Panella, sarà operativo nel corso del prossimo anno.
Una curiosità riferita dall'Ing. Traversini: la superficie totale
dei pavimenti è oltre sette ettari!







Aumenta
il numero delle
città gemellate con Gubbio. E' stato infatti firmato
oggi, presso la sala consiliare del Municipio di Gubbio, il gemellaggio con
la città bavarese di Werthaim, con cui Gubbio ha stretti legami dai primi
anni 1980.
Un
buon gemellaggio è come un buon vino: migliora con gli anni così il
sindaco di Wertheim, Stefan Mikulicz ha sottolineato la formalizzazione del
giovane rapporto, iniziato soltanto circa 25 anni, tra la cittadina tedesca e
Gubbio. Entrambe le città sono gemellate con
Salon de Provence.
Il sindaco di Gubbio Goracci, durante la cerimonia ufficiale ha ripercorso le
tappe di uno scambio che ha visto coinvolti allinizio gli studenti
dellIstituto Sperimentale, guidato a quel tempo dalla Prof.ssa Maria Letizia
Cassata. Da allora, i rapporti non si sono mai interrotti, seguendo la formula
dello scambio di ospitalità, si sono anzi intensificati ed allargati a scambi
culturali, sportivi e folkloristici. Ora il gemellaggio
apre
a prospettive di
scambi anche economici e turistici.
Wertheim sul Meno e una cittadina di 25.000 abitanti di origine medioevale
posta tra Francoforte e Wurzburg nel Land del Baden. Ha un centro storico molto
bello, perfettamente conservato che presenta gli elementi tipici
dellarchitettura del centro Europa. E famosa anche per la produzione del vetro, il cui museo è tra i più famosi al mondo.
Si è ripetuta la tradizione del
"Canto
del Maggio". Nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio diversi gruppi
di "maggiaioli" hanno percorso le strade della campagna eugubina e
in alcuni casi sono entrati anche all'interno del centro storico, portando
ovunque il
loro canto e la loro allegria.
La tradizione si mantiene molto viva, infatti l'età media dei componenti i
gruppi tende ad abbassarsi per la presenza di molti giovani.

