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| CRONACA GENNAIO - FEBBRAIO 2006 | ||
6
Gennaio 2006
- La Befana "vola" a Piazza
Grande
Grande successo per la "Befana del pompiere". In una bella
giornata di sole, i vigili del fuoco eugubini, con la collaborazione del vespa
club e dellistituto darte, hanno fatto rivivere in Piazza Grande la
leggenda della Befana.
La manifestazione iniziata oltre 10 anni fa, è ormai diventata
un appuntamento fisso e amato.
Verso mezzogiorno la Befana, impersonata dal vigile del fuoco eugubino Primo
Lupatelli, ha fatto la sua comparsa affacciandosi dalla torretta di Palazzo dei
Consoli e ha cominciato la sua
discesa volando aggrappata alla sua scopa (in realtà era saldamente ancorata a
due funi lunghe circa 60 metri che collegavano il
Palazzo dei Consoli al Palazzo comunale).
In piazza la befana del pompiere è stata validamente aiutata anche dalla befana del
vespa club
ed insieme hanno regalato ai bambini caramelle e cioccolatini mentre venivano
scattate una valanga di foto ricordo di bimbi vicino alle simpatiche vecchiette.
Lorganizzazione è stata curata nei minimi particolari da tutto il
distaccamento dei Vigili del Fuoco, guidato da
Sauro Monacelli, in collaborazione con la polizia
municipale.
6
Gennaio 2006
-
Grande successo al
Concorso dei Presepi
Sono state esaminate 1300 opere realizzate da molti alunni delle scuole
eugubine, ma anche da semplici cittadini che hanno realizzato presepi nelle loro
case. Sono stati consegnati 44 premi per il concorso presepe, 231 per i migliori
disegni, 39 per la poesia, 21 per i mini presepi, 10 per il concorso
"presepe nel quartiere", 10 per la categoria "poesia
Adulti", 3 per i presepi realizzati in ceramica, 32 per i disegni dell'
"Albero di Natale più Grande del Mondo, infine 16 per i migliori racconti
di Natale.
Un superpremio speciale è andato al Presepe allestito in via Saffi da un gruppo
di giovani eugubini (Leonardo Argentina, Enrico Agostinelli, Andre Rueca, Fabio
Zoppis, Giacomo Faramelli) che hanno ambientato la natività nel centro
monumentale di Gubbio, ricostruendo nei minimi particolari il complesso
architettonico di Piazza Grande con il Palazzo dei consoli ed il Comune.
8
Gennaio 2006 - Elezione
del Capodieci di S. Ubaldo 2006
Una gremita
Assemblea di Ceraioli di S. Ubaldo ha eletto il
Capodieci per l'anno 2006.
Tre candidati della "Manicchia Urbana Ovest" sono stati votati, a
scrutinio segreto, da 641 ceraioli, convocati nella taverna dei Santubaldari
in una gelida domenica mattina.
E' stato eletto Leonello
Nicchi
che ha prevalso con 244 voti su Giuseppe Pannacci (217 voti) e Claudio Naticchi
(170 voti).
10 Gennaio 2006 - Eugubina la Ristorazione alle Olimpiadi Torino 2006
Partenza per il
Piemonte dello Staff di
che ha ottenuto l'incarico di curare il servizio di ristorazione alle
Olimpiadi invernali di Torino 2006.
11
Gennaio 2006 - La
fiamma Olimpica a Gubbio
La fiamma olimpica, simbolo dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006
è passata a Gubbio. La Fiamma, partita il 27 novembre da Atene e trasportata a
Roma su un aereo speciale, oggi nel suo tour italiano, è giunta proveniente da
Fabriano e per la prima volta nella storia delle olimpiadi nel centro storico di
Gubbio. Entrata attraverso porta Romana, ha proseguito la sua corsa lungo tutto
corso Garibaldi e nella piazzetta di SantAntonio ha ricevuto il saluto del
sindaco Goracci.|
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11
Gennaio 2006
-
Presentato il sito web
sugli "Antichi Umbri"
L'IRDAU
(Istituto di Ricerche e Documentazione sugli Antichi Umbri)
ha presentato il proprio sito web
che rappresenta uno strumento utile all'approfondimento delle attività e delle
numerose iniziative messe in campo da questa associazione fondata nel 1999 per
iniziativa dell'Università degli Studi di Perugia, confortata dall'adesione del
Comune di Gubbio, e resa possibile dall'intervento attivo di un gruppo di
privati cittadini amanti degli Antichi Umbri.
Pubblicato nel sito internet del Comune di Gubbio il .
Si tratta del testo integrale dello Statuto approvato con delibera del Consiglio
Comunale n° 214 del 7 e 8 Novembre 2005.
Nella foto la copertina del volume Lo
Statuto Vecchio del Comune di Gubbio (1338)
frutto del lungo e paziente lavoro di ricerca dell'eugubino Prof. Antonio
Menichetti.
Questo lavoro è stato pubblicato il 12 ottobre 2002
16 Gennaio
2006 - Il
"Paquito" è partito per l'ultima galoppata.
Da Carlo
Ceccacci, riceviamo
questo saluto rivolto a Franco:
17 Gennaio
2006 - Investitura del Capodieci
di S. Antonio 2006
Franco Casagrande
Fioretti (universalmente conosciuto come "Paquito") è
morto. Aveva 68 anni. Il nick "Paquito" gli era stato dato in
giovinezza dai suoi amici del rione "Madonna degli Angeli", data la
sua grande passione che mostrava, fin d'allora, per i cavalli e per il mondo del Far West.
In tutta la sua vita il "Pachito" (così veniva pronunciato il suo
nick) ha mantenuto ed esercitato la sua passione per i cavalli, al punto che ha
allestito e gestito per molti anni, insieme alla sua famiglia, un vero e proprio
"ranch" a S. Agostino, nei pressi della stazione della funivia.
Dipendente comunale, ha anche svolto il ruolo di "alfiere" nella corsa
dei Ceri e in questa veste ha accompagnato per 35 anni (dal 1960 al 1995) il
Primo Capitano, aprendogli, cavalcando il suo cavallo, la strada tra la folla.
Lascia la moglie Iole, i figli Andrea, Ubaldo e Francesca, il nipotino
Emiliano e il genero Ivan.
Ciao Paquito...
Paquito ha avuto la passione ed il coraggio di sognare per lui e
per tutti i suoi, ed è restato fedele al suo sogno, quello della sua gioventù...
Coraggio poi, anche di ricevere nella sua reggia, in via del
bosco,qualche amico augurando ai suoi eletti un Franco "SALVE"
Poi ripartendo, si poteva leggere per iscritto sull'altro lato,
"a mò di massima" un'altro suo consiglio: "FATEVI I CAZZI
VOSTRI"...
Così fu Franco Casagrande, ma da tutto Gubbio
ribattezzato "Paquito"
Modesto, Franco e leale, ma anzitutto incredibilmente generoso!
Io, ritrovandolo dopo tanti anni, ho apprezzato questa sua schietta
maniera di essere... e non ci siamo più lasciati...
Proprio così fu il Paquito! generoso, intero ed unico...
Ciao Franco!
Tanto ci' arvedemo... È solo un problema di tempo.
Carlo Ceccacci
Cluses (Francia) Gennaio 2006
In occasione
della
festa
di S. Antonio Abate,
è stato ufficialmente presentato, presso la Chiesa
dei Neri, il Capodieci
2006
del Cero di S. Antonio, Mario Gaggiotti. Com'è consuetudine,
seppure recente, si è proceduto anche al "battesimo ceraiolo" dei
piccoli santantoniari nati nel 2005. Dopo la presentazione i santantoniari
si sono ritrovati tutti alla cena preparata e servita presso gli Arconi sotto
Piazza Grande alla presenza dei Capitani
dei Ceri di
quest'anno: Marco Alunno (Primo) e Pierangelo Panfili (Secondo).
Due giorni fa, si è anche proceduto alla scelta dei Capodieci del Cero di S.
Antonio per i prossimi due anni. Dopo una lunga riunione, tenutasi nella Taverna
di Via Fabiani, il Senato della Famiglia dei Santantoniari ha scelto Raffaele
Mengoni per il 2007 e Enrico Sannipoli per il 2008.
22 Gennaio 2006 - Procede la costruzione dell'Ospedale e si pensa al "nome"
Sono alquanto
avanzati i
lavori di realizzazione del "Nuovo Ospedale" in località Branca.
La foto ne dimostra lo stato di avanzamento alla data di oggi. La
costruzione, iniziata appena 15 mesi fa,
è proceduta spedita e senza particolari problemi.
27
Gennaio 2006 -
"Giornata della Memoria"
Gubbio celebra la Giornata
della Memoria nel 61° Anniversario dello sterminio nazista.
Ricordare
quella pagina dolorosa significa riportare alla nostra memoria un crimine
efferato contro lumanità.
E importante e doveroso ricordare
lOlocausto affinché un fatto del genere non abbia a ripetersi più.
In occasione del Giorno della Memoria, lAmministrazione
Comunale, in collaborazione lAssociazione Famiglie 40 Martiri, la Biblioteca
Sperelliana, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e le associazioni
sindacali, ha organizzato una serie di iniziative Sulle note del ricordo
aperte a tutta la cittadinanza. Alle ore 10 è stata celebrata una Santa Messa
al Mausoleo dei 40 Martiri mentre alle 17,30 al Centro Servizi S. Spirito c'è
stato un incontro con vari interventi. 
La
"Giornata della Memoria" è stata istituita dal Parlamento
Italiano nel 2000 per ricordare le vittime delle persecuzioni fasciste e naziste
degli ebrei, degli oppositori politici, di gruppi etnici e religiosi dichiarati
da Hitler indegni di vivere. La
data prescelta (27 gennaio) è quella dell' anniversario della liberazione del campo di
sterminio nazista di Auschwitz (vicino
a Cracovia in Polonia) avvenuta ad opera delle avanguardie della Prima Armata
dell' Armata Rossa (comandata dal maresciallo Koniev) il 27 gennaio 1945.
Gli ebrei
deportati dall' Italia furono 8.566, di cui 5.557 morirono di stenti o nelle
camere a gas.
28
Gennaio 2006 - "Vejone dei Santubaldari"
29
Gennaio 2006 - "Ritorna Don Matteo"
30
Gennaio 2006 - Gita in Lussemburgo a marzo
2
Febbraio 2006 - Sentenza del Giudice sulla Festa
dei Ceri di Jessup
Il giudice ha stabilito che tutto quanto riguarda i Ceri e il "St.
Ubaldo day", a Jessup, è sotto l'egida e il controllo della "Societa
di S. Ubaldo".
5
Febbraio 2006 - Eletto
il Capodieci di S. Giorgio
6
Febbraio 2006 - Intitolato
a Pietro Barbetti lo stadio "S. Biagio" di Gubbio
7
Febbraio 2006 - La
Festa dei Ceri potrebbe essere "patrimonio mondiale dell'Umanità"
10
Febbraio 2006 - L'Eugubino
Lupini Presidente del Consiglio Regionale dell'Emigrazione
11
Febbraio 2006 - Grande
festa ai "Sangiorgiari"
15
Febbraio 2006 - Protesta
per la strada variante "Madonna del Ponte- Mocaiana"
16
Febbraio 2006 - Ancora un ricordo di "Paquito"
16
Febbraio 2006 - Gloria
Allegrucci vince il concorso: "Aggiungi una scena al film"
20
Febbraio 2006
- San Martino in Colle: eretta
una nuova edicola alla Madonna
22
Febbraio 2006
- Successo del Teatro
Dialettale
25
Febbraio 2006
- Presentato un DVD sulla Festa
dei Ceri
25
Febbraio 2006 - Veja dei Santantoniari
I
Santubaldari si sono ritrovati al Park Hotel "Ai Cappuccini" per
il tradizionale Vejone. Anche se la partecipazione non è stata
massiccia, la festa è stata comunque allegra e gioiosa.
E' la prima volta che il Vejone di Santubaldari viene organizzato
all'inizio di carnevale, per primo rispetto agli altri vejoni ceraioli. Molto festeggiato
il Capodieci
2006 Leonello Nicchi,
insieme al Capodieci
di S. Antonio,
(assente il Capodieci di S. Giorgio, perché ancora non eletto). Autorevole la
presenza del Primo
Capitano, insieme al secondo
Capitano.
Tanti i
gentili ospiti, tra cui il
sindaco di Gubbio, Orfeo Goracci,
il Presidente dell'Università
dei Muratori,
Aleandro Alunno e il rappresentante della Compagnia
dei Campanari,
Sergio Pelicci.
La quinta edizione di Don Matteo, le cui riprese si stanno
ultimando in questi giorni a Gubbio, viene trasmessa dal 1 febbraio, in prima
serata, su Rai Uno.
I 24 nuovi episodi saranno trasmessi con periodicità settimanale.
Le imprese del prete detective, interpretato da Terence Hill,
mostreranno nuovi intrecci come le nozze del capitano Anceschi (Flavio
Insinna) con il sindaco in gonnella, interpretato da Milena Miconi.
Accanto a loro, Nino Frassica e Natalie Guettà e
molti altri interpreti. Anche il questa serie lo sfondo e il palcoscenico sarà
Gubbio con le sue imparagonabili bellezze architettoniche e paesaggistiche
Nell'incontro di saluto dell'intera troupe con il sindaco
di Gubbio, Orfeo Goracci,
prima della conclusione delle riprese degli esterni, questi ha precisato che la
grande famiglia di Don Matteo si è fatta amare, integrandosi e dando alla città
l opportunità di una visibilità eccezionale. A queste parole ha risposto: Per
me è stata unesperienza felice, io sono stato fuori dallItalia per
più di 30 anni e quando sono tornato, per fare "Don Matteo", è stato
un ritorno a casa! infatti avendo un padre umbro, in questa regione avevo
vissuto parte della mia infanzia.
Esistono tutte le premesse perché una nuova seria (la sesta!) possa
essere realizzata in un prossimo futuro e, naturalmente.... a Gubbio!
Gita
in Lussemburgo per incontrare i tanti Eugubini residenti in questo piccolo
Stato che in passato ha rappresentato la meta e la speranza di lavoro per tanti
nostri concittadini.
La partenza è fissata per Giovedì 2 Marzo, con arrivo a
Esch Sur Alzette nella mattina successiva. Il rientro è fissato per Mercoledì
8 Marzo.
Sabato 4 Marzo è prevista una grande festa con cena e ballo.
Per prenotazioni ed informazioni, telefonare a Enzo Vispi
( -); Giorgio Bellucci (); Vagnarelli
().
Oggi il giudice di Lackawanna County, Pennsylvania (USA) ha pronunciato
la sentenza relativa alla disputa sorta intorno alla
Festa dei Ceri di Jessup.
E' noto che da qualche anno era in corso, tra alcune componenti
della festa e la "St. Ubaldo Society", una vivace disputa sulla
proprietà dei Ceri e sull'organizzazione della festa
stessa.
Un'
affollata Assemblea di Ceraioli di S. Giorgio ha eletto il
Capodieci
per l'anno 2006.
Quattro candidati della "Manicchia di S.Agostino" sono
stati votati, a scrutinio segreto, da 558 ceraioli, convocati nella taverna dei Sangiorgiari
in una fredda domenica
mattina.
E' stato eletto Massimo
Minelli che ha
prevalso con 287 voti su Luca Ottaviani (152 voti), Ferruccio Piccotti (71 voti)
e Lucio Baldinelli (43 voti).
"Una
vita dedicata allo sport". Con questa motivazione il polisportivo San
Biagio sarà intitolato a Pietro Barbetti.
Lo ha deciso allunanimità il consiglio
comunale.
Il San Biagio è in attività da quasi 30 anni ha affermato il sindaco
Goracci - ma
solo ora lintitolazione dello stadio ha avuto unaccelerazione grazie alla
volontà e alla richiesta di alcuni cittadini, che hanno sottoscritto una
petizione con oltre mille firme [il 18 aprile 2005, era stata
presentata in Comune una raccolta di firme avviata dai tifosi: Evaristo
Sannipoli ("Varisto de Moscone"), Luigi Baldelli (il "Gaggio"), Giuseppe Cerri (il
Capelaro) e Giancarlo Saldi, tendente ad avanzare la candidatura del
commendatore Pietro Barbetti]. Pietro Barbetti fu un uomo che si adoperò
per lo sport: presidente del Gubbio
Calcio negli anni
60, vice presidente del Perugia, il primo ad aver investito nella pallavolo
eugubina e nel basket".
Già nell87 cera stata una proposta di intitolare lo stadio a
Amelio Gambini, uno tra i più grandi calciatori eugubini del passato, ma non se
ne fece nulla e lo stadio rimase fino ad oggi semplicemente "San Biagio".
Nella rivista è pubblicato
un articolo di quattro pagine corredato da belle e suggestive foto, che si
intitola
a firma del sindaco di Gubbio Orfeo Goracci.
«Riteniamo importante questa pubblicazione commenta il sindaco
Goracci - perché
dà il segno forte dellattenzione che cè nei confronti della nostra
richiesta, inoltrata al Ministero dei Beni Culturali, avvalorata e sostenuta in
sede governativa, per rendere la Festa dei Ceri patrimonio mondiale
dellumanità. A tuttoggi, nellelenco dei 90 beni immateriali
stilato a partire dal 2001, sono due i beni immateriali italiani inclusi
nellelenco, lOpera dei Pupi siciliani e il Canto a tenore dei pastori
sardi . Come amministrazione, ci siamo mossi
a partire dal 2004
in questa direzione e, con la collaborazione di tutte le forze politiche e
sociali, vogliamo sostenere con forza e in ogni direzione le ragioni per far
entrare, a buon diritto, la Festa dei Ceri nella lista dellUNESCO, accanto ad
altre forme espressive della tradizione italiana».
l'Eugubino Pavilio
Lupini, consigliere
regionale alla , è stato
eletto alla Presidenza del Consiglio Regionale dellEmigrazione.
La legge regionale 37 del 1997 prevede che la Regione individui un
rappresentante particolarmente qualificato a presiedere tale organismo tecnico
consultivo. A lui vanno i migliori auguri di un proficuo lavoro, certi che
le capacità fin qui dimostrate come amministratore contribuiranno in maniera
determinante alla crescita ed al prestigio del Consiglio dellEmigrazione.
Lupini è stato eletto nel 2005 alla Regione con 3.599 preferenze.
Attualmente è anche Vicepresidente della commissione Vigilanza e controllo.
Allegro
e affollato il Vejone dei Sangiorgiari al Park Hotel ai Cappuccini.
Quest'anno, per la prima volta,
i sangiorgiari
non hanno aperto la sequenza delle feste ceraiole, essendosi già svolto il
Vejone dei Santubaldari.
Com'è tradizione, alla festa hanno preso parte tutti i
rappresentanti delle
Famiglie Ceraiole.
Presenti ovviamente il
Capodieci di S. Ubaldo, Leonello Nicchi (Nicchino)
e il
Capodieci di S. Antonio, Mario Gaggiotti.
Festeggiatissimo Massimo
Minelli (Meletta), Capodieci 2006 del Cero di San Giorgio,
eletto soltanto una settimana fa. Alla serata hanno preso parte anche il Primo
e Secondo Capitano, Marco Alunno e Pierangelo Panfili,
oltre che il Capodieci del Cero Mezzano di San Giorgio Andrea Bellucci.
Cresce la protesta degli eugubini residenti lungo
la strada statale 219 nel tratto Madonna del Ponte-Mocaiana. Il
tracciato è in questi giorni pieno di cartelli e in tante case sventolano i
lenzuoli bianchi della protesta contro l'ANAS, per il ritardo della
realizzazione della strada variante di questo tratto. la
realizzazione della nuova 219 ha dichiarato il presidente del Comitato
territoriale Area Ovest, Pino Berettoni - è uno dei punti fondamentali per
fare uscire Gubbio dall'isolamento ed è quindi giusto che gli Eugubini si
impegnino per il loro futuro.


"Ad un mese dalla scomparsa, vorrei ancora ricordare questo
cow-boy buono, leale e generoso che amava gli indiani.... Ciao Franco, ci manchi
troppo! Davide"

Gloria
Allegrucci figlia dell'Eugubino Stefano, studentessa del IV Liceo
scientifico Albert Einstein di Rimini, dove la famiglia risiede, è risultata vincitrice
assoluta del concorso: "aggiungi una scena al film" legata
al film di Pupi Avati ".
Il concorso era indetto tra gli studenti delle scuole superiori e
delle università.
Gloria avrà la possibilità di partecipare come sceneggiatrice o
regista alla produzione di un cortometraggio prodotto da Duea Film.
La premiazione avrà luogo lunedì 27 febbraio a Roma, alla
presenza di Pupi Avati e dei protagonisti del film.
Rispetto e tolleranza tra diverse fedi religiose, ma al tempo stesso serena
fermezza, questo, in fondo il giudizio finale sulla vicenda. A San Martino in
colle, una antica maiolica con unimmagine della Madonna è stata
tolta dal muro di unabitazione divenuta di proprietà di una famiglia
italo-tunisina di fede islamica.
La questione è stata affrontata con tranquilla fermezza dal Parroco, Don
Sandro Ceccarelli, che subito dopo ha fatto costruire una nuova edicola con
la statua della Madonna del Santuario di Oropa a pochi passi da dove era stata
tolta la vecchia immagine ma su terreno di proprietà comunale. Il Parroco ha
spiegato il significato del suo gesto tendente sì a ridare alla borgata
unimmagine sacra della Madonna, ma anche dovuta ad un suo desiderio e bisogno
personale. Lo scorso anno per
me è stato difficile - racconta - ero
riuscito a riprendermi dopo un brutto episodio che mi era capitato quando,
durante un viaggio, per una tragica fatalità, sono finito in un torrente
ghiacciato. Per lunghi istanti ho provato ad uscire da solo dallacqua,
inutilmente. Quando ormai pensavo che per me fosse finita, un passante mi ha
visto e mi ha salvato. Sono sicuro che la Madonna mi ha aiutato. E siccome ero
di ritorno proprio dal Santuario della Madonna di Oropa, in Piemonte, ho voluto
ringraziare la Madonna bruna facendole costruire una piccola edicola nella mia
frazione.
Per la storia, occorre ricordare che la vecchia immagine sacra era stata
collocata
nei primi decenni del secolo scorso quando
il proprietario di allora laveva sistemata personalmente in una nicchia sul
muro di casa.
Grande successo per commedia dialettale di Mario Cernicchi e
Stefano Tosti dal titolo Ce vole npo
ma piano piano spuntano ta
tutti messa in scena dallAssociazione Semonte Gruppo Teatrale
Semonteatro Ylenia Cernicchi.
La commedia in due atti, con la regia di
Mario Cernicchi, è
liberamente ispirata a Il tacchino di Georges Feydeau, opera francese dei
primi del 1900. Gli interpreti sono: Stefano Tosti, Lorena Edera, Mauro Mancini,
Valentina Panfili, Mario Cernicchi, Annamaria Pizzichelli, Gabriele Fiorucci,
Marta Urbani e Jacopo Fiorucci.
L'associazione da questanno ha assunto la nuova denominazione: Semonteatro
Ylenia Cernicchi per ricordare Ylenia,
scomparsa giovanissima.
Sono previste cinque repliche presso il Centro Servizi S. Spirito e lincasso
sarà devoluto in beneficenza e in accordo col parroco della frazione don
Armando Minelli verrà destinato a famiglie di Semonte che si trovano in
condizioni difficili.
Presentato
presso la
Biblioteca Sperelliana
il DVD Oltre il tempo I Ceri di Gubbio, realizzato da in
occasione della "Festa della Varia" che si è svolta a Palmi
(Reggio Calabria) il 28 agosto 2005. Il filmato ha la durata di 11 minuti;
il soggetto è di Fernando Sebastiani e Pier Luigi Neri, che ha
scritto anche i testi, la regia è dello stesso Neri e di Gianluca Sannipoli.
"Si
è detto molto sulla Festa - ha precisato Neri - ma in questo filmato
abbiamo voluto sottolineare un aspetto: è un rito che ci da la nostra
identità, che ci unisce, generazione dopo generazione, e va oltre il
tempo".
Sebastiani ha aggiunto: "è un filmato che spiega la nostra
festa anche a chi non è eugubino, il prossimo impegno sarà quello di tradurlo
in altre lingue".
L'opera è nata su iniziativa di Fernando Sebastiani ed ha visto il
contributo del Comune,
dell'Università
dei Muratori, dei Lions
Club, delle Famiglie
Ceraiole ed alcuni
sponsor Locali.
Il DVD può essere richiesto a Media Video - Corso Garibaldi, Gubbio
(PG). Tel. (0039) - E.mail
La serata molto partecipata, festosa ed allegra, ha
visto la presenza di tanti ceraioli e di tutti i
rappresentanti delle
Famiglie Ceraiole.
Presenti il
Capodieci di S. Ubaldo, Leonello Nicchi (Nicchino)
e il Capodieci del Cero di San Giorgio
Massimo
Minelli (Meletta)
.
Festeggiatissimo ovviamente il Capodieci
2006 di S. Antonio, Mario Gaggiotti,
Alla serata hanno preso parte anche il Primo
e Secondo Capitano, Marco Alunno e Pierangelo Panfili.
Eletta la "Miss Santantoniara 2006": è Federica
Sebastiani, giovane e bella ceraiola di S. Antonio, abitante a Branca.