Visita il Sito Ufficiale della Società Sbandieratori Gubbio
Sede:
Palazzo del Bargello
06024 Gubbio (PG)
Tel. 075/9272673
e-mail:
Note storiche:
L'arte del gioco della bandiera è conosciuta in Gubbio fin dal medioevo. Alcuni documenti storici, contenuti nell'archivio comunale, testimoniano la presenza degli Sbandieratori già in quell'epoca. Un documento del 1380 dice che ad tal Petruccio Luca venne affidata la decorazione di Bandiere; nel 1435 la città aveva un gruppo di "vessiliferi".
L'attuale Gruppo Sbandieratori si è costituito nel 1968 all'interno della
Società Balestrieri Gubbio, con l'intento di tramandare e rendere ancora più attraente il secolare spettacolo del Palio della Balestra.
Nel 1999, di comune accordo, il Gruppo Sbandieratori si è staccato dalla Società Balestrieri, pur mantenendo le finalità originali ed è diventato una società a sé stante, con proprio statuto e riconoscimento legale come ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale).
Pertanto, pur riconoscendo l'importanza e il merito che la Società Balestrieri ha avuto nel far nascere come propria costola il gruppo Sbandieratori, esso ora ha vita autonoma ed è amministrato da un proprio Consiglio, ma continua la sua opera di divulgazione delle tradizioni eugubine nel mondo.
Le attuali bandiere sono state realizzate da Oscar Piattella, ispirandosi ai segni dell'alfabeto del antico popolo umbro rappresentato nelle
"Tavole Eugubine", che il prof. Giacomo Devoto ha definito essere:
"il più importante testo rituale di tutta l'antichità classica".
Durante la recente storia moderna il gli Sbandieratori di Gubbio hanno eseguito oltre 1100 manifestazioni in tutto il mondo, visitando 35 nazioni sparse in tutto il mondo, rivelandosi un eccezionale strumento di promozione turistica per Gubbio e rinsaldando i legami con le comunità italiane di emigrati ed eugubine in particolare.
La Società è rappresentata da:
Presidente: Prof. Giuseppe Sebastiani.
Vice Presidente: Paolo Menichetti.
Manifestazioni:
Ultima domenica di maggio: Partecipazione al Palio della Balestra.
Varie manifestazioni abitudinarie che però non possono considerarsi fisse.