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CRONACA
NOVEMBRE - DICEMBRE 2006
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03
Novembre 2006 - Contributo della Regione dell'Umbria per la
"Festa dei Ceri"
Qualche giorno fa il governo della
guidato dalla Presidente
Maria Rita Lorenzetti ha stabilito l'ammontare dei vari contributi
alle manifestazioni regionali più rilevanti e che contribuiscono ad
attrarre flussi turistici e a veicolare un'immagine alta della Regione.
Come si può vedere, la
Festa
dei Ceri
è stata collocata ben lontana dalla testa della classifica. Nette, chiare e
decise sono state le dichiarazioni di dissenso da parte di tutti gli ambienti
cittadini, senza distinzioni. Lo stato danimo generale è ben rappresentato
dalla lettera che il
Sindaco
Goracci
e l'
hanno inviato alla Presidente regionale: « Forse
non giova spendere neanche tante parole per esprimere la reazione
dellAmministrazione Comunale alla concessione del contributo di 20.000
per la Festa dei Ceri. Ne basta una sola ed è la stessa di tutta la Città di
Gubbio: vergogna! Sì, perché non riusciamo a capire come la Regione da Lei
governata possa mettere sullo stesso piano, ed anzi sminuire e penalizzare, un
evento la cui importanza storica non è paragonabile a nessunaltra
manifestazione regionale e che, per questo, sta per essere inserito nella lista
propositiva dei Beni Immateriali UNESCO. E francamente desolante vedere e
mettere a confronto le risorse Docup ob.2 assegnate, che avete spartito
senza nessun criterio logico, incuranti di una pur minima riflessione
sullinopportunità della spartizione attuata, convinti della Vostra
condizione di assoluta predominanza su tutto e tutti. Noi Eugubini non siamo
disposti ad essere umiliati su un argomento come la Festa dei Ceri, che da oltre
800 anni si rinnova nella storia in onore del nostro Patrono SantUbaldo. Una
Festa che anche nei momenti più difficili, in tempo di guerra o quando non
cera un soldo, si è comunque svolta per esprimere lunità di un Popolo
fiero ed orgoglioso. Con la franchezza che ci contraddistingue, Le chiediamo di
riprendere e modificare la delibera con la quale avete spartito i soldi a
beneficio un poco di tutti e un poco per tutti, ma non certo con il necessario
equilibrio. O viene ribadita dalla Regione Umbria limportanza della Festa dei
Ceri attraverso un concreto gesto di sostegno e distinzione rispetto a tutte le
altre manifestazioni che sono citate nella richiamata delibera e, quindi, il
finanziamento per la Festa dei Ceri non può essere secondo a nessuna
manifestazione che si svolge nella Regione dellUmbria, oppure non avremo
difficoltà a rinunciare al contributo attualmente assegnatoci, ben consapevoli
che la Festa dei Ceri è nelle mani di tutti gli Eugubini. In questo caso, però,
lAmministrazione Regionale farebbe bene a considerare la possibilità di
individuare un altro simbolo per il proprio
stemma
che potrebbe meglio rappresentare la Vostra scala di
valori ».
Non si fa attendere la risposta della Regione: La consapevolezza che la Festa dei Ceri di
Gubbio rappresenti una parte fondamentale dellidentità dellUmbria ha
indotto la Giunta regionale a prevedere, per la prima volta, un contributo
annuale a favore di questo evento che in misura così rilevante contribuisce a
promuovere limmagine della regione. Per questo, a cominciare dal 2004, la
Festa dei Ceri può contare su un contributo fisso annuale di 20 mila euro,
inserito nellambito dei programmi triennali dei fondi comunitari
dellObiettivo 2.
La
risposta però che non convince il sindaco di Gubbio che ha replicato: "La
replica della Regione appare debole e con poca argomentazione. Comprendo appieno
le difficoltà di bilancio dettate dalla Finanziaria, ma paragonare per
importanza e qualità la Festa dei Ceri ad altre manifestazioni dellUmbria è
un segno di debolezza da parte della Regione".
Vedremo come va a finire, ma siamo orgogliosi di essere
eugubini! Il Presidente della nostra Associazione "Eugubini nel Mondo" ha dichiarato sullargomento: La
Regione deve capire che Gubbio e i Ceri hanno una nobiltà che, con tutto il
rispetto per gli altri, non ha paragoni! Allora è meglio ricevere zero Euro
perché almeno ci differenziamo dagli altri. I Ceri si fanno anche senza soldi,
le altre feste no!.
04
Novembre
2006 - La nostra Associazione propone di ricordare i "Ceri del 1917"
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La stampa cittadina
pubblica il tendente a celebrare nel
prossimo anno il novantesimo della Festa dei Ceri fatta al
fronte il 15 maggio 1917.
E' risaputo che che la Festa dei
Ceri, a
Gubbio, non si fece per tre anni (), ma possiamo
giustamente ritenere che la Festa del 1917 sia stata regolarmente effettuata!!!
Proponiamo che nel prossimo anno, in concomitanza della festa sul Col di
Lana, anche a Pian dei Salesei (Comune di Livinallongo) che fu teatro
di quella eccezionale edizione della Festa dei Ceri nel 1917, si tenga
unaltrettanto semplice e sentita celebrazione del novantesimo.
La nostra Associazione che già nel 2000 ha realizzato una gita -
pellegrinaggio
di cinquanta eugubini in quei luoghi, ha già avuto contatti con le istituzioni:
a Gubbio, con il sindaco Goracci e con lassessore alla cultura Renzo
Menichetti; a Livinallongo con il Sindaco Gianni Pezzei, con lassessore alla
cultura Teresa Pezzei e con il presidente della associazione nazione Alpini
gruppo Col di Lana - Valerio Nagler. Tutti si sono mostrati
estremamente sensibili ed interessati a ricordare e celebrare levento nel
corso del prossimo anno.
11
Novembre 2006 - La festa di S. Martino con la "Cuccagna"
Si
è svolta come ogni anno la
Festa di S. Martino.
Tanta gente ha affollato la piazza del
Quartiere.
Vino nuovo, castagne, polenta con salsicce e cotiche con fagioli: queste le
prelibatezze offerte dai Sammartinari a tutti i presenti, allietati anche
dal suono della Banda Città di Gubbio.
Alle 19,15 il solito spettacolo della
Cuccagna.
Cinque le
squadre partecipanti: Cipolleto, La banda del Lambo,
Sbassate sto polastro, Tutti sopra Mattia e Villamagna.
Due squadre raggiungono la vetta del palo con i relativi premi, per cui è
necessario uno spareggio nel quale prevale la squadra di Villamagna che
impiega 34 secondi contro i 52 della squadra di Sbassate sto polastro.
Viene così ribadita la straordinaria superiorità del gruppo di Villamagna
che da anni si aggiudica lambito trofeo di salami, polli, prosciutti,
salsicce e formaggi.
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| L'assalto
della squadra "Villamagna" |

11 Novembre
2006 - Pubblicato il libro "La nipote di Sisto V":
Vittoria Accoramboni
Presentato ieri presso la
biblioteca Sperelliana il libro La
nepote di Sisto V: il dramma di Vittoria Accoramboni (1537 1585 ) di
Gustavo Brigante Colonna a cura di Ivana Ercolanoni.
Il romanzo ripropone ai posteri la vera storia tormentata di Vittoria
Accorambomi che segnò i destini di due potenti casate italiane, i Peretti di
Montalto, famiglia del Papa Sisto V, e gli Orsini, duchi di Bracciano e
Gravina.
Vittoria Accoramboni nata a Gubbio nel 1537 e trasferitasi poi a Roma
durante linfanzia. Nota per la sua bellezza e per l'interesse verso la
poesia, sposò a sedici anni Francesco Peretti, nipote dellallora cardinale
Felice di Montalto, il futuro Papa Sisto V. Il suo dramma si consumò, come
molte storie cortigiane del tempo, tra gelosie e tradimenti: Paolo Orsini,
suo amante, le uccise nel 1581, il marito, con l'aiuto del fratello di lei,
Marcello. Dopo l'elezione di Sisto V, Paolo Orsini che si era con lei
sposato, mori avvelenato. Vittoria fu assassinata col fratello Flaminio a
Padova da Ludovico Orsini.
La sua tragica storia ha ispirato la tragedia "Il diavolo bianco" di
John
Webster
(1612) e un racconto di Stendhal (1839).

19 Novembre
2006 - S. Ubaldo a Ravenna
Nel 2000 un gruppo di Eugubini portarono in dono un piccolo cero di S.
Ubaldo alla Chiesa di S. Maria in Porto (Ravenna).
Successivamente, a causa di una caduta
accidentale della statuina del santo, S. Ubaldo aveva finito per lasciare il
posto ad una statuina di...S. Ambrogio!
Il fatto non è sfuggito all'attenzione di alcuni eugubini e quindi una
numerosa delegazione al seguito della Sig.ra Marcella Marcelli e del
rettore della Basilica,
Padre Pietro Mechelli, ha raggiunto
Ravenna e ha provveduto a rimettere le cose a posto! ...una bella statuina
di S. Ubaldo, opera del "Pittino" (Enrico Nicchi) è stata collocata e ben
fissata in cima al piccolo cero.
Nella Chiesa di S. Maria in Porto nel 1119 vi era giunto e vi aveva
soggiornato per un breve periodo
S.Ubaldo volendo apprendere dal
Priore Pietro degli Onesti la
"Regola" che era alla base della vita di quella comunità, regola che
era stata approvata anche dal Papa Pasquale II.
In quella chiesa S. Ubaldo pregò dinanzi la Madonna Greca che è
scolpita sopra una tavola di marmo, di forma rettangolare. Secondo le Carte
Portuensi, 19 anni prima dell'arrivo di S. Ubaldo ed esattamente domenica 8
aprile del 1100, apparve all'alba sulle rive dell'Adriatico, questa effigie
della Vergine Maria, sorretta da due angeli che reggevano delle fiaccole.
L'arrivo della Madonna fu considerato un grande evento miracoloso che
provocò un pellegrinaggio di ravennati e dei popoli vicini che accorrevano a
rendere omaggio alla vergine venuta dal mare. Pietro degli Onesti istituì
una processione in memoria del prodigioso arrivo della Vergine ed ebbe così
inizio il suo culto e la sua venerazione.

25 Novembre
2006 -
Il
Rotary elegge Assunta Monacelli Rossi, artigiana dell'Anno 2006
Assunta Monacelli Rossi
è
«l'artigiano
dellanno 2006».
Questo il riconoscimento alla carriera consegnato dal
Rotary Club Gubbio allartigiana più
anziana della Città, 73 anni. Rettitudine, onestà e buon esempio
ha affermato
Giampietro
Rampini nel consegnarLe il riconoscimento sono i valori in cui la
signora dichiara di aver creduto e il messaggio che vuole trasmettere con
lesempio alla nostra società... Conosciuta per la particolare tecnica
lavorativa e per la precisione e pazienza con cui la signora Rossi procede
alla realizzazione dei
Non si può non ricordare che suo marito, Antonio Rossi,
è stato uno dei nomi eccellenti del XX secolo della
ceramica eugubina. Un premio dunque ad
un personaggio legato al mondo della ceramica.
Alla consegna del riconoscimento erano presenti il presidente del Rotary
eugubino Enrico Passeri, ospiti e molti soci rotariani. La tradizione di
attribuire un riconoscimento e lattestazione di merito ad uno dei
rappresentanti della città dei Ceri da parte del Rotary club è iniziata nel
1978 ed è proseguita ininterrotta negli anni.

27
Novembre 2006 - XV edizione
di "Gubbio... Benessere"
Si è svolta a Gubbio
la XV edizione di
,
la manifestazione dedicata alla salute e alla sana alimentazione, ideata e
coordinata dal nutrizionista eugubino, Dr. Guido Monacelli, direttore
scientifico del Centro Studi sulla Nutrizione Umana (CESNU).
Unedizione di Gubbio Benessere che si conferma momento di confronto e di
comunicazione molto efficace sui temi della salute e della sana
alimentazione.
I 19 anni di attività del progetto Gubbio ben
essere hanno dimostrato
come la malnutrizione per eccesso (obesità) nasconde la malnutrizione per
difetto (gozzo tiroideo e spina bifida). Ma anche come sia possibile
eliminare malattie nutrizionali a larga diffusione (gozzo tiroideo)
attraverso le giuste sinergie pluriennali fra Istituzioni (Comune, ASL,
Scuola) e Società Civile.
Il meeting ha visto la numerosa partecipazione degli studenti delle
quinte classi superiori di tutti gli istituti scolastici della città ed ha
ripercorso le tappe del progetto iniziato nel 1987 e concluso felicemente in
questa edizione. Nel 2007 si prevede infatti la evoluzione del progetto,
non più soltanto Gubbio, ma Città del ben
essere!! che sarà
realizzato insieme a tutti i soggetti eventualmente interessati
(Amministrazioni comunali, Servizi sanitari, Istituti scolastici).

07
Dicembre 2006 - Acceso l'Albero
di Natale di Gubbio
Acceso l'Albero
di Natale più grande del mondo.
Ad azionare il telecomando, che ha inaugurato la 26° edizione di questo
spettacolo, sono stati
il medico eugubino
Pier Giuseppe Pelicci
e
il Vescovo della
diocesi di El Obeid in Sudan Macram Max Gassis, nella cui Diocesi
africana si sta
costruendo un
ospedale che sarà chiamato "S.Ubaldo".
La cronaca televisiva della serata curata da
Tele Radio Gubbio
è stata trasmessa anche su internet. Con la collaborazione della nostra
Associazione "Eugubini nel Mondo", sono stati trasmessi messaggi d'auguri
provenienti da varie parti del Mondo: dal Canada (Gino Tosti), dalla Francia (Valérie
Calligaro), dall'Argentina (Paula Frondizi), da Roma (Ambasciatore Ronald
Spogli), un messaggio anche da
Bishara
Shahin
nato a Nazareth ma abitante a Gubbio da oltre 10 anni.
La cerimonia è stata
per
tutto il periodo natalizio e oltre!
Per l'occasione Gubbio è stata raggiunta da una grande moltitudine di turisti
richiamati dall'evento che assume sempre più le caratteristiche di un fatto
internazionale. Contribuisce al richiamo turistico anche il consueto raduno
di Camperisti organizzato dal
Camper Club Gubbio
e giunto alla 5° edizione.
LAlbero di Natale,
come tradizione, rimane acceso fino al 10 Gennaio 2007.
Al momento dell'accensione dell'Albero, ha fatto la sua apparizione la
grande e nuova stella cometa e proprio
ieri in occasione
della conferenza stampa di
presentazione dellaccensione dellAlbero di Natale 2006 si era a lungo
parlato della novità di questa nuova stella che è tornata a brillare
dopo l'assenza dello scorso anno.
Erano presenti il sindaco
Orfeo Goracci, Danilo Sannipoli presidente del
Comitato dellAlbero, Giacomo Marinelli
Andreoli direttore di
TRG, partner tecnico dei vari collegamenti,
Giuseppe Ferrara in rappresentanza di Enel.
Il sindaco Goracci ringraziando tutti gli alberaioli per il
grande contributo che danno alla città con la loro iniziativa, ha spiegato
liter che ha portato alla realizzazione della nuova stella dellAlbero di
Natale, dopo il
crollo del vecchio ponteggio di supporto
avvenuto lo scorso anno, iter che ha richiesto un importante investimento
economico di 132.000 euro da parte dellamministrazione . «Il risultato
ha commentato Goracci - è una struttura molto più stabile e gestibile e di
migliore impatto ambientale che farà risplendere le belle luci dellalbero di
Natale, sempre più un simbolo importante e identificativo della città di
Gubbio.»

09
Dicembre 2006 -
Concerto di Natale nella chiesa di S. Domenico
Alle ore 18,30 presso la
Chiesa di San Domenico di Gubbio si è
tenuto il tradizionale concerto sotto lalbero come ogni anno, dal
2000.
La città di Gubbio si sta, quindi, ponendo ai livelli dei grandi
avvenimenti natalizi nazionali. Tale risultato è stato raggiunto grazie ad
un sapiente sinergismo fra il progetto Omaggio allUmbria, importanti enti
pubblici ed aziende private della città e della regione.
Il Concerto viene organizzato per festeggiare laccensione
dellAlbero
di Natale di Gubbio.
In questa edizione 2006 protagonisti del Concerto sono stati lOrchestra
del Maggio Musicale Fiorentino diretta dal maestro Tomas Netopil
ed il soprano Mariella Devia.
Lorchestra del Maggio Musicale Fiorentino non ha bisogno di
presentazione essendo ormai considerata una delle più prestigiose orchestre
italiane.
Tomas Netopil è nato in Moravia, ha studiato tra
Praga e Stoccolma, non ha ancora compiuto trentanni, ma ha già diretto
alcune delle più importanti orchestre del mondo. Mariella Devia è
considerata senzaltro uno dei soprani italiani più famosi ed è cantante
dotata di una tecnica vocale pressoché perfetta.
Il programma, assai coinvolgente, ha visto lesecuzione della ouverture
del Tannhauser di Wagner, di quattro arie per soprano e orchestra di Mozart(aria
k582, k 583, k538, k369) e della sinfonia n.9 Dal Nuovo Mondo di Dvorak.
Il pubblico è stato quello delle grandi occasioni, come testimonia
la foto.
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09
Dicembre 2006 - Tanti
treni a Gubbio , ma sono solo... modellini!
Tanti treni a Gubbio! Grande successo della "Mostra di modellismo
ferroviario - statico dinamico e vapore vivo" promossa da Comune di
Gubbio e dall'associazione "Ferromodellisti Perugia".
L'esposizione allestita presso gli Arconi di via Baldassini, il
Palazzo comunale e Piazza Grande, presenta in scala paesaggi ferroviari
anche con treni in movimento. Un piccolo tratto di ferrovia con
locomotive funzionanti a vapore ha inevitabilmente suscitato la memoria
storica della
vecchia ferrovia che attraversava la
valle di Gubbio: una nostalgia che molti vorrebbero cancellare
trasformandola di nuovo in realtà!

15
Dicembre 2006 -
Il
riconoscimento "Hanno onorato Gubbio" alla nostra Associazione
Il
Rotary Club Gubbio ha conferito il
riconoscimento "Hanno onorato Gubbio" all'Associazione
Eugubini nel Mondo con la seguente motivazione: "per il grande
contributo nel mantenere vivo e diretto il legame e l'attaccamento alla
Città di origine da parte degli Eugubini che vivono in ogni parte del Mondo".
La cerimonia della consegna del riconoscimento è avvenuta durante
la tradizionale cena per lo scambio degli auguri natalizi, organizzata
presso l'hotel Montegranelli.
Il presidente del Rotary eugubino, Enrico Passeri, ha
consegnato al Presidente della nostra Associazione, Mauro Pierotti, una
targa d'argento.
Nella motivazione Massimo Panfili (presidente del Rotary nel
) ha così riassunto l'operato della Associazione:
"LAssociazione Eugubini nel Mondo, dopo alcuni anni di attività, si è
legalmente costituita nel 2000 e da allora persegue la finalità di
incentivare, in tutte le forme possibili, le relazioni fra gli Eugubini
residenti in Gubbio e gli Eugubini, nonché loro discendenti, ovunque
residenti nel mondo. A tale scopo lo strumento principale realizzato è
stato il sito internet www.eugubininelmondo.it Ciò ha permesso di superare
le barriere che gli altri mezzi di comunicazione tradizionale non avevano
reso possibile oltrepassare.
Lo dimostrano le migliaia di collegamenti intercorsi che hanno permesso il
ristabilirsi e/o il rafforzarsi di contatti che il tempo aveva cancellato o
alquanto sbiadito.
Nel sito web tanti sono gli aspetti delleugubinità trattati: storia,
monumenti, fatti, persone ed enti (una pagina è dedicata anche al Rotary
Club Gubbio e alle sue iniziative).
Diverse sono state le iniziative realizzate in questi anni: dallinvio a
Jessup di un Cero di S. Ubaldo nuovo per la festa che annualmente là si
celebra; alla organizzazione di viaggi in Canada, negli Stati Uniti, in
Francia, in Lussemburgo; alla collaborazione con comitati ed associazioni
nonché con organi di stampa locale, nazionale ed internazionale per
rimarcare il nome di Gubbio e degli Eugubini (recentemente lassociazione è
stata chiamata nella trasmissione Sportello Italia per Rai International).
Allassociazione quotidianamente giungono tante richieste, le più varie, a
cui cerca sempre di dare una risposta direttamente oppure indirettamente.
Ultima iniziativa, in ordine di tempo, il progetto di celebrare nel prossimo
anno il novantesimo della festa dei Ceri del 1917, fatta sul Col di Lana da
quei meravigliosi figli che lassù trascorsero gli anni duri della prima
guerra mondiale: un omaggio anche a quei giovani che lassù sacrificarono la
loro vita senza poter fare ritorno a Gubbio."

20
Dicembre 2006 -
Messaggio del Vescovo x il secondo Natale a Gubbio
È il mio secondo Natale con voi, in questa splendida città, in questa
piccola ma vivace diocesi, che mi accoglie quale 59° successore di santUbaldo:
una gioia per me, ma talvolta anche un segno di sgomento se mi pongo a
confronto con la grandezza del Patrono e con i meriti dei miei predecessori.
Come attuale guida di questa Chiesa, il primo augurio che vi
rivolgo è quello di conservare la fede. La chiamata di Dio è per tutti
indistintamente. La conversione apre prospettive nuove e diverse nel disagio
della società contemporanea. Anche in questo Natale, Gesù, il Figlio di Dio,
bussa non più alle porte di Betlemme per trovare un posto dove nascere, ma
al cuore di ogni uomo e di ogni donna di buona volontà per portare la sua
novità, per poter entrare in un rapporto di amore, come presenza costante di
consolazione e di pace. Accogliamolo e sperimentiamo che la fede è il bene
più prezioso, il sommo bene da custodire e difendere. Il secondo augurio lo
rivolgo alle famiglie, alle istituzioni, alla scuola e a tutte le agenzie
educative. Che si torni a educare le giovani generazioni! È curiosa la
nostra società. Tutti si lamentano del male che dilaga, che si manifesta in
forme preoccupanti tra i giovanissimi anche in ambienti che dovrebbero
essere protetti e deputati allistruzione e alleducazione come le scuole. È
cronaca di questi giorni la violenza gratuita e disumana anche verso persone
deboli e fragili. Ma perché meravigliarsi di quanto accade quando manca
uneducazione dei giovani ai valori umani, alla convivenza pacifica, al
rispetto dellaltro, alla generosità, alla condivisione? La famiglia, che ha
come compito primario leducazione dei figli, vive una crisi distruttiva
dove sempre più frequente è il dramma della separazione, di cui i figli sono
le prime vittime. Spesso contesi e viziati dai genitori, che devono farsi
perdonare labbandono, restano privi di formazione morale e affettiva. Le
famiglie che cercano di assolvere il loro ruolo educativo debbono superare
molte difficoltà, avere il coraggio di andare controcorrente, senza trovare
sostegno nelle leggi né attenzioni da parte della società. Sorge allora
spontanea la domanda che riguarda gli uomini della politica e delle
istituzioni: avvertono
questa urgenza o sono troppo intenti alla difesa delle posizioni di parte,
alla contesa politica, e lasciano che la barca affondi? La presa di
coscienza,
la volontà di intervento, nonché la
messa in atto di adeguati provvedimenti sono oggi istanze ineludibili. Per
questo a tutti dico: coraggio!
La memoria liturgica del santo Natale ci offre ancora una volta
lopportunità di aprire il cuore per accogliere Gesù, lEmmanuele, il Dio
con noi.
È lui il compagno di viaggio capace di donare sempre energie nuove
per difendere la fede e la dignità della vita, rendendoci capaci di
resistere alle seduzioni del Maligno. Con fraterno affetto abbraccio tutti
e, augurando un Natale santo, su tutti invoco la benedizione del Padre, del
Figlio e dello Spirito Santo.
Mario Ceccobelli vescovo di Gubbio

20
Dicembre 2006 -
L'associazione "Eugubini nel Mondo" ospite di RAI International
La nostra Associazione è ospite della trasmissione
di
, condotta da Francesca Alderisi che per oltre
15 minuti ha intervistato il nostro presidente, Mauro Pierotti, con domande
su Gubbio, gli Eugubini e le nostre tradizioni.
alla pagina
relativa al 20 dicembre 2006 cliccando sul logo:
.
La trasmissione è stata
seguita nei cinque continenti dove Rai International diffonde il suo segnale
direttamente attraverso numerosi satelliti geostazionari ed attraverso
distributori locali, che lo ricevono dal satellite e lo ridiffondono per
conto di Rai International.
"Sportello Italia" fornisce ogni giorno risposte alle domande
dei telespettatori su temi di stretta attualità come fisco, pensioni, scuola
e università, cittadinanza e problemi burocratici nonché ricerche
genealogiche.
La trasmissione è stata molto seguita e molto numerose sono state le
manifestazioni di apprezzamento giunteci da varie parti del mondo.

26
Dicembre 2006 -
Marcia della Pace: "dal Presepe all'Albero, una luce si accende"
Molto partecipata la Marcia
della Pace che dalla
Chiesa
della Vittorina ha raggiunto la
Basilica
di SantUbaldo. La manifestazione idealmente e
materialmente unisce, dal 1991, i due simboli importanti del Natale eugubino: il
Presepe della Vittorina e
l'Albero di Natale più grande del mondo.
La Marcia ha rappresentato un
momento di riflessione religiosa, civile e di solidarietà umana della città
intera ma
soprattutto dei giovani per la loro sensibilità nei confronti di problemi
inquietanti e tragici che coinvolgono il mondo: guerre, povertà,
sfruttamento e fame.
Partenza alle 15.30 dal presepe della Vittorina e arrivo in
Basilica tra le soffuse e variopinte luci dell'Albero. La giornata fresca ma
meravigliosamente serena e nitida ha reso la partecipazione popolare molto
numerosa.
Quello della Vittorina è un presepe tradizionale, con statue a
grandezza naturale, che si ispira alla
prima Natività fatta da San Francesco a Greggio, in quella lontana notte di
Natale del
1223. A Gubbio
dal 1988 viene realizzato nei pressi della chiesa di Santa Maria della
Vittoria, dove il poverello di Assisi raccolse la prima comunità di
confratelli e curava i lebbrosi.
Oggi, a 800 anni di distanza dall'arrivo
a Gubbio di S. Francesco, nel Presepe della Vittorina si ricrea
assieme alla nascita di Gesù Bambino nella Palestina di 2000 anni fa, anche
la fine della vita terrena di Francesco.

30
Dicembre 2006 - La
Festa dei Ceri sempre più "patrimonio dell'Umanità"
Sta giungendo al termine l'iter iniziato
oltre 2 anni fa, il 28 ottobre 2004,
tendente ad iscrivere la
Festa dei Ceri nella lista dei "beni immateriali
patrimonio dell'umanità".
Già nel
febbraio scorso la questione era stata
fermamente riproposta e sostenuta.
Oggi il quotidiano "La Repubblica" in un articolo a firma di
Maria Novella De Luca, riporta l'interessante notizia che nelle prime
settimane di gennaio 2007, in Senato, inizierà la discussione della
convenzione Unesco sui Beni Intangibili (ossia la grande tradizione
etnoantropologica e folkloristica italiana).
Successivamente alla ratifica di tale convenzione, verrà stilata la
lista degli eventi da considerare "patrimonio dell'umanità". E' molto
probabile, e da tutti auspicato, che una volta ratificata tale convenzione,
insieme ad altri prestigiosi eventi, anche la nostra "Festa dei Ceri"
entri di diritto nella lista.
In tal senso è molto confortante il parere, riportato
nell'articolo, del sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali,
Danielle Mazzonis, che si è chiaramente espresso: "il Palio di Siena,
i Ceri di Gubbio, le rappresentazioni della Pasqua in Campania o la festa di
Santa Rosolia entrino di diritto nella lista del patrimonio immateriale
italiano".

31
Dicembre 2006 -
A
Gubbio in aereo... ora si può!
Dal 20 dicembre Gubbio può
essere raggiunto in aereo da tutto il mondo, via Londra (Stansted).
Infatti la ha istituito
3 voli alla settimana (mercoledì, venerdì e domenica) da e per
Londra con arrivo e partenza dall' che dista
circa 30 km da Gubbio.
Gli aerei usati sono Boeing 737-800.

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