1 Settembre
2006 - Conferenza sull'origini
"eugubine" di Costacciaro
Si è
tenuta a Costacciaro, in occasione dei festeggiamenti in onore del Patrono,
Beato Tommaso, la conferenza dello storico eugubino su: Le
origini del Castello di Costacciaro e le più antiche notizie disponibili
sulla chiesa di San Francesco.
Notevolissima la partecipazione del pubblico, proveniente anche
dalle città vicine. La presentazione dell'assessore alla Cultura del Comune,
Euro Puletti, ha preceduto
l'interessante relazione dell' autore. Il sindaco, Rossella Bellucci, ha
concluso i lavori.
Presentato ed offerto gratuitamente a tutti
i partecipanti anche un contenente le importantissime notizie
reperite, sull'origine "eugubina" del "Castrum Collis
Stacçiarij", nell'Archivio di Stato di Gubbio e nell'Archivio
Vescovile di Gubbio.
Questa pubblicazione rappresenta il primo specifico ed importante
strumento cartaceo, messo a disposizione degli interessati, che raccoglie e
chiaramente "fa parlare le carte" sull'argomento in questione.
3 Settembre
2006 - Gubbio a Viterbo per S.Rosa
Una delegazione dellamministrazione
comunale Eugubina,
guidata dall'Assessore , ha
partecipato a Viterbo alla Festa del Trasporto della Macchina di Santa Rosa.
Viterbo è uno delle 5 città, insieme a Gubbio, Nola, Palmi e
Sassari firmataria del protocollo
di intesa siglato a Nola il 30 giugno
scorso. Il protocollo è nato con la finalità di promuovere progetti di
sviluppo e interscambio tra città aventi manifestazioni folcloristiche con
macchine portate a spalla.
Come curiosità, ricordiamo che una certa similitudine tra la Festa
dei Ceri e la Macchina di S.Rosa è già stato evidenziato nel 1905 dalla
giornalista inglese Laura Mc Cracken nel libro Gubbio, past
& present ove si legge: Quasi ogni città dItalia ha la sua
Festa. Siena celebra il suo Palio due volte in estate, il 2
luglio, e poi per la festa dellAssunta, il 15 agosto. Firenze festeggia il
giorno del suo patrono, San Giovanni Battista, ma ci sono particolari
caratteristiche per quanto riguarda, a Gubbio lAlzata e la Corsa dei Ceri,
che sono così strane e uniche da rendere la festa in onore di SantUbaldo
rimarchevole per i riti che non trovano confronti con altre celebrazioni in
Italia, fatta eccezione, forse, per la processione di Santa Rosa a
Viterbo, il 3 settembre.

4 Settembre
2006 - Torneo di Scacchi a Gubbio
si è concluso il 4° Torneo di scacchi "Torre Campanaria". Un
vero e proprio successo per Gubbio e per lassociazione eugubina Scacco
Matto che, nata nel febbraio 2004, da allora ha organizzato numerosi
eventi prefiggendosi principalmente la diffusione del gioco degli scacchi.
Il torneo è stato
vinto dall'ucraino Bogdan Mayka che ha prevalso sul pratese Grazzini, in una
partita disputata suggestivamente in cima alla torretta
campanaria di Semonte.
Terzo classificato il perugino Cuppone che ha prevalso sul giovane Francesco
Minelli, giunto pertanto primo degli eugubini.

8 Settembre
2006 - Trascorsi cento anni dalla morte
di Giuseppe Mazzatinti
Presentato,
presso la sala trecentesca di palazzo comunale, il catalogo della mostra
dedicata a Giuseppe Mazzatinti in occasione delle celebrazioni
del centenario della morte. Come relatori sono intervenuti ,
assessore alla cultura; Enrico Menestò, delluniversità degli studi di
Perugia; Luigi Londei, dellArchivio di Stato di Roma; Vittoria Rogari, in
rappresentanza della Regione Umbria; Mario Squadroni della sovrintendenza
archivistica per lUmbria che, insieme ad Attilio Bartoli Langeli, ha curato
il volume In memoria di Giuseppe Mazzatinti. Studi immagini
repertori.
Alla presentazione ha fatto seguito, alla presenza anche del sindaco Orfeo
Goracci, linaugurazione
della mostra documentaria presso la sala dellArengo del Palazzo dei Consoli.
Giuseppe Mazzatinti scomparve prematuramente a soli cinquantuno anni il 15
aprile del 1906, a Forlì, dove insegnava ed era anche bibliotecario comunale.
Era nato a Gubbio il 22 settembre 1855. Mazzatinti fu una figura di
notevole spessore culturale: insegnò, scrisse di storia, compilò
repertori, pubblicò carteggi, si occupò di archivi e biblioteche. Ebbe una
attività editoriale molto vasta, fondò riviste e collane e fu un fervente
animatore culturale. Mantenne costanti e duraturi rapporti con il mondo
culturale del suo tempo che lo apprezzava per linesauribile impegno che
dedicava ai suoi lavori.
Nel corso della giornata è stato deposta anche una corona sulla sua tomba,
situata nel cimitero di Gubbio.
La sua città, nel tempo, gli ha dedicato un' importante via e una
scuola di grande prestigio: il Liceo Classico.

8 Settembre
2006 - Procede il gemellaggio con la
città tedesca di Wertheim
Il
ha guidato la delegazione Eugubina presente a Wertheim,
per la cerimonia del gemellaggio che era già stato ufficializzato a
Gubbio il 30 aprile scorso.
Questo gemellaggio ha siglato il rapporto della nostra città con la
cittadina della Baviera che è iniziato nel 1980, in quell'anno risale infatti
l'inizio degli scambi culturali che hanno visto coinvolti nel tempo gli studenti
dellIstituto Sperimentale di Gubbio, guidato allora dalla prof/ssa Maria
Letizia Cassata. I rapporti non si sono mai interrotti, seguendo la formula
dellospitalità reciproca anzi si sono intensificati ed allargati al settore
sportivo e folkloristico.
10 Settembre
2006 - Gubbio
vince a Sansepolcro il Palio
I
Balestrieri
di Gubbio vincono
il .
Il balestriere Eugubino, Massimo Bedini, ha centrato il tasso
conquistando il successo che risponde così alla vittoria di Sansepolcro a
Gubbio nel maggio
scorso. Al secondo
posto si è classificato il Biturgense Gherardi, ma ancora eugubini al terzo
(Andrea Pascolini) e quarto posto (Francesco Mencarelli).
Nell'occasione è stato consegnato un premio al balestriere eugubino Giuseppe
Lauri, per i suoi 50 anni con il Palio (presente alla manifestazione dal
1956) e un particolare riconoscimento al maestro d'arme eugubino, Giampiero
Bicchielli, nominato balestriere onorario della .
Festeggiatissimo Massimo Bedini vincitore per la terza volta del Palio della
Balestra a Sansepolcro, avendo vinto anche nel 1999 e nel 2001.
10 Settembre
2006 - Gita in Lussemburgo
ad ottobre
Gita
in Lussemburgo per incontrare i tanti Eugubini residenti in questo piccolo
Stato che in passato ha rappresentato la meta e la speranza di lavoro per tanti
nostri concittadini.
La partenza è fissata per
Giovedì 5 Ottobre, con arrivo a
Differdange nella mattina successiva. Il ritorno è fissato per
Domenica 8
Ottobre.
La spesa per il viaggio è di 120 euro a persona.
Per prenotazioni ed informazioni, telefonare a Enzo Vispi
( -).

11 Settembre 2006 - Festa
della "Traslazione" di S. Ubaldo
Come
ogni anno, si è rinnovato il tributo di affetto e di devozione verso il nostro
patrono, S. Ubaldo, nel giorno che ricorda "La
Traslazione",
cioè il trasferimento, in cima al monte, del suo corpo, 34 anni dopo la
morte, l' 11 settembre 1194.
Gli eugubini, con ogni mezzo, hanno raggiunto la
Basilica; nel pomeriggio
anche
una processione è salita dal Duomo.
Molti
eugubini sono "andati a S. Ubaldo" di buon mattino, portandosi il
pranzo al sacco, e
come usava un tempo, hanno atteso la sera vicino al Patrono.
La messa solenne del vescovo Mario Ceccobelli, presente per
il secondo anno, si
è svolta in una basilica gremitissima. Tra gli altri erano presenti
il sindaco Goracci, il presidente dellUniversità dei Muratori Faramelli e i Capodieci delledizione
2006 della Festa dei Ceri. Al termine della messa, tutti
poi si sono trasferiti nel chiostro per un piccolo rinfresco offerto dalle
Famiglie ceraiole.

11 Settembre 2006 - Una
nuova statua di S. Ubaldo
In
concomitanza con le celebrazioni per la ricorrenza della "Traslazione"
del corpo di S. Ubaldo, avvenuta l' 11 settembre 1194, una grande statua in
bronzo del nostro patrono è stata inaugurata nel nuovo parcheggio dell'ex
seminario e quindi nel retro del complesso monumentale della Chiesa di S.
Domenico.
La statua, fusa in bronzo e collocata su un piedistallo in travertino, misura
circa tre metri e settanta ed é opera dell' artista eugubino Leo Grilli
che ha voluto rappresentare il Santo con "l' atteggiamento del padre che
accoglie il popolo con le mani aperte e con il corpo leggermente piegato".
All'inaugurazione, oltre all' artista, era presente il sindaco
Orfeo Goracci, il
parroco di S. Domenico, don Venanzio Lucarini, il vescovo
Mario Ceccobelli e
il Sig. Pasquale Colaiacovo - grazie al cui intervento l' opera é stata
realizzata ed installata.

12 Settembre 2006 - Ricordo
dell'ex Sindaco di Gubbio Giuseppe Bei Clementi
Ricorre il diciottesimo
anniversario della scomparsa di Giuseppe Bei Clementi, già Sindaco
in anni e periodi diversi della Città di Gubbio.
L'attuale Sindaco
Orfeo
Goracci lo ha
ricordato: « Passano gli anni ma, per quanto mi riguarda, rimane sempre un
riferimento importante, una figura di bravo, capace amministratore di una città
pur difficile come la nostra
Gubbio. La sua onestà, coerenza e schiettezza politica dovranno sempre essere
un modello a cui ispirarsi. La città ha provveduto a dare degna riconoscenza ad
Amabilino con lintitolazione al Suo nome e alla Sua memoria del
parco
pubblico di S. Benedetto.
Un luogo, questo, da valorizzare e far conoscere meglio agli eugubini, per farlo
utilizzare e frequentare più di quanto avvenga ora ».
14 Settembre 2006 -
Esaltazione della Santa Croce
Si è svolta la
cerimonia di inserimento di 11 nuovi membri nella
Confraternita
di Santa Croce. La
cerimonia si è svolta in occasione della festa dell'Esaltazione della Santa
Croce in ricordo del ritrovamento che ne fece la regina Elena, madre dell'imperatore
Costantino.
In occasione della cerimonia la Famiglia
dei Sangiorgiari ha
donato alla chiesa un opera dell'artista Emanuele
Ventanni, su cui è
rappresentato il volto di Gesù e alcuni confratelli alla processione
del Venerdì Santo,
organizzata ogni anno dalla Confraternita di Santa Croce nell'ambito dei riti
legati alla settimana Santa.
Dopo gli ultimi inserimenti il numero dei membri della Confraternita
è salito a quota 105. Oltre che dell'organizzazione della Processione del
Venerdì santo la Confraternita si occupa anche del reperimento di fondi per la
ristrutturazione della chiesa
di Santa Croce della Foce.

15 Settembre 2006 - Gubbio
patrimonio dell'umanità tutelato dall'Unesco
Nella seduta del
del 28 agosto 2006 è stato
presentato un Ordine del Giorno a firma del Capogruppo di PRC Consigliere
, riguardante lavvio delle procedure tendente ad ottenere
liscrizione del centro storico di Gubbio nel patrimonio dellUmanità
tutelato dallUNESCO.
è stato votato dallunanimità dei Consiglieri presenti ed è
stato accolto con grande favore dal Sindaco e dalla Giunta.
Durante
la discussione tutti hanno riconosciuto che iscrivere Gubbio nella
lista dellUnesco costituirebbe per la nostra città un motivo di grande
prestigio per il nostro patrimonio monumentale,
artistico e naturalistico. Inoltre essere
patrimonio dellUNESCO rappresenterebbe anche il modo migliore per tutelare il
nostro territorio e le sue bellezze dai danni dovuti al degrado
del tempo e dellopera umana.
Gubbio certamente ha tutte le carte in regola per ottenere tale riconoscimento, ma liter
è lungo e complesso. Per essere inseriti nellelenco, infatti i luoghi proposti
debbono avere dei requisiti specifici che vanno sapientemente individuati ed
altrettanto efficacemente indicati e sostenuti.
Per quanto riguarda la nostra città, sono stati indicati alcuni punti che
possiedono sicuramente un' unicità meritevole di questo prestigioso riconoscimento: per es.
gli
orti del centro storico;
la gola del Bottaccione; il reticolo
dei Vicoli di Gubbio che
permettono di attraversare a piedi la storia, dallepoca umbro-romana al
medioevo-rinascimento.
E chiaro
che queste indicazione debbono essere valutate, valorizzate
ed interpretate da un comitato tecnico-scientifico di cui facciano parte
illustri scienziati, amanti di Gubbio e fortemente motivati, ma è altrettanto
evidente che è necessario allacciare i
necessari rapporti
politico-istituzionali sia a livello nazione che internazionale.
L'obiettivo è alquanto allettante! Sicuramente tutti gli organi
istituzionali e tutti gli eugubini mostreranno interesse al progetto; un
grande interessamento da parte dei mass-media ed il conseguente movimento di
opinione con il coinvolgimento di un
gran numero di cittadini e di associazioni è indispensabile.
Ricordiamo che nell'ottobre
2004 è stato proposto di inserire la Festa dei Ceri
nella lista del patrimonio mondiale Unesco per i beni immateriali. Nonostante
le assicurazioni ancora
l'obbiettivo non è stato raggiunto, ma esistono prospettive
incoraggianti.
Ora vale la pena insistere, aggiungendo al vecchio questo nuovo
traguardo rappresentato dal riconoscimento di Gubbio quale patrimonio
dell'umanità.
Occorre considerare inoltre che il raggiungimento dellobiettivo costituirebbe una rilevante risorsa economica per
un grande sviluppo dellintero nostro territorio.

16 Settembre 2006 - Fiocco Azzurro nella Famiglia Fiorelli a Jessup

Fiocco
Azzurro su sfondo... "giallo" nella famiglia Fiorelli di
Jessup.
Padre Fr. Gallia ha battezzato Thomas J. Fiorelli, IV nato il 22 agosto
scorso.
Al papà Thomas J.
Fiorelli, III e alla mamma Heidi gli auguri
e le felicitazioni dell'Associazione Eugubini nel Mondo.
La nascita del piccolo Thomas è certamente di buon auspicio per la
continuazione della tradizione ceraiola in terra d'America, infatti la famiglia
Fiorelli è da anni fortemente impegnata ad organizzare e migliorare la Festa
dei Ceri a Jessup (St.Ubaldo
day): Il nonno Fiorelli ha contribuito in maniera
decisiva alla ripresa della manifestazione, il papà Thomas è attualmente
Presidente della
"Society
of St. Ubaldo", lo zio Michele è stato
capodieci del cero
di S.Ubaldo nel 2004. La loro presenza a
Gubbio nel mese di Maggio è costante.

24 Settembre 2006 -
"Volare in alto per aiutare chi sta in basso"
"Volare
in alto per aiutare chi sta in basso" questo il motto della
manifestazione di volo con parapendio che si è svolta oggi con partenza
dalla vetta del Monte Foce e arrivo nella zona del Teatro Romano.
Questa è una manifestazione, nata 6 anni fa, è organizzata
dall'Associazione "Crazy Fly" in collaborazione con la
"Operazione Mato Grosso" con lo scopo di raccogliere fondi
e sensibilizzare la gente sul tema della solidarietà per le popolazioni
dell'America Latina.
Estremamente folto è stato il gruppo di appassionati e di curiosi
che hanno puntato lo sguardo al cielo per godere dell'inconsueto spettacolo
favoriti anche dalla bellissima giornata di sole.
26 Settembre 2006 - Nuovo
look per il piccolo giardino di Piazza 40 Martiri
E' stato sistemato
il piccolo giardino pubblico collocato nella parte nord di Piazza 40
Martiri. Nel 2001 abbiamo pensato di risistemare i cugini più grandi,
dopo un periodo di abbandono e scadimento - ha precisato il Sindaco
Goracci - ora
abbiamo intrapreso questulteriore opera di abbellimento per la città.
Abbiamo impiegato 18.000 euro; creato una fontana, vari punti luce. Pensiamo sia
unopera di qualità che contribuisca alla gradevolezza estetica della piazza.
Vogliamo dare maggior risalto ai giardini spostando qui la manifestazione Altro
Cioccolato, per ledizione di questanno - poi continua - Per
Pasqua abbiamo intenzione di risistemare il giardino della Cattedrale, poi San
Giovanni e San Martino saranno i nostri prossimi obiettivi. Vorremmo in segiuto
unire le forze per realizzare un collegamento col Camignano sentendo anche
personalità di primo livello.

30 Settembre 2006 - La
tonaca di S. Francesco esposta a Gubbio x pochi giorni
In occasione dell VIII
centenario della
venuta
del Poverello dAssisi a Gubbio,
avvenuta nell'inverno , viene esposta per cinque giorni presso la chiesa
di San Francesco di
Gubbio, La Tonaca di San Francesco conservata nel sacro convento di
Assisi.
Il fatto vuole celebrare, dopo 800 anni, il viaggio fatto da
Francesco, da Assisi a Gubbio (lungo il cosiddetto sentiero
francescano),
viaggio che culmina nel ricevere in dono una povera tonaca da un vecchio amico.
Come scrive nel 1228 il suo primo biografo, Tommaso
da Celano: "Vestito di cenci, colui che un tempo si adornava di
abiti purpurei, se ne va per una selva, cantando le lodi di Dio in francese...
Finalmente arriva ad un monastero (Abbazia di Vallingegno) dove rimane
per parecchi giorni a far da sguattero di cucina...
Riparte, non per sdegno, ma per necessità, e si porta nella città di Gubbio.
Qui da
un vecchio amico riceve
in dono una povera tonaca... Poi, come vero amante della umiltà perfetta,
il Santo si reca tra i lebbrosi e vive con essi, per servirli in ogni necessità
per amor di Dio".

04 Ottobre 2006 - Presentato
ALTROCIOCCOLATO 2006
E stato presentato il programma di . Erano
presenti, tra gli altri, il sindaco Orfeo Goracci e Gianluca De
Gennaro, responsabile segreteria del sindaco per l'economia solidale e
la cooperazione internazionale. Questa terza edizione si terrà a Gubbio dal
19 al 22 ottobre e sarà caratterizzata da dibattiti, seminari, teatro di
strada, musica itinerante, mostre, gastronomia e circa 60 stands, allestiti per
le vie della città, dedicati principalmente al commercio equo e solidale.
Prendendo il cacao come bene simbolo, per quattro giorni i partecipanti saranno
invitati a riflettere sulle proprie scelte di consumo, forse il mezzo più
efficace, oggi, per influenzare le scelte politico-economico-sociali dei vari
governi. Tutte le informazioni e il programma delliniziativa
sono pubblicate anche nel .

06
Ottobre 2006 - Restaurata la scalinata di S. Maria al Corso
È stato presentato
il restauro della scalea di Santa Maria dei Servi in corso Garibaldi
(seconda metà del XVI secolo). Il restauro è stato fortemente voluto dal Lions
Club Gubbio Host,
che ha cofinanziato grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia
il costo dellintervento realizzato su progetto dell'architetto Augusto
Solano che ha anche diretto i lavori effettuati dalle restauratrici eugubine
Chiara e Silvia Alunno. La scalea si presentava in pessime condizioni
di conservazione. Lintervento ha provveduto a ripulire la scalea dalla
presenza di muschi e licheni; sono state anche asportate vecchie ed inopportune
applicazioni di cemento, reintegrate alcune parti mancanti con elementi di
pietra simili alloriginale ed infine è stato applicato un trattamento protettivo.

07
Ottobre 2006 - Presentato il libro Mussolini e il diplomatico
Presso il Centro Servizi Santo Spirito a Gubbio è stato presentato il volume di
Gianni Scipione Rossi: Mussolini e il diplomatico. La vita e i diari di
Serafino Mazzolini, un monarchico a Salò. Rossi raccoglie in questo
volume i diari del Conte Serafino Mazzolini, un insigne monarchico che, per amor
di patria, fu protagonista della Repubblica di Salò quale sottosegretario agli
Esteri. Tenuti finora nascosti perfino dal fratello, che si trovò a combattere
la medesima guerra su opposte barricate, i diari sono la testimonianza
dell'amarezza di assistere impotente, dopo l'8 settembre, a quella che lo stesso
Mazzolini definì "agonia della Patria".
La Presentazione é stata organizzata dal comune di Gubbio,
in particolare dalla
Biblioteca Sperelliana, in collaborazione con la Libreria
Fotolibri.
Alla presentazione, dopo il saluto del vice sindaco Albo, sono
intervenuti l'autore del libro e il prof. Giancarlo Pellegrini dell'Università
di Perugia. Durante la presentazione particolare interesse e curiosità hanno
destato le immagini inedite della città di Gubbio realizzate, negli anni
20-30, dallo stesso Serafino Mazzolini.
Nell'occasione, l'autore del libro, Gianni Scipione Rossi ha proposto di
intitolare una via a Serafino Mazzolini: "Credo che Gubbio debba
ricordare questo personaggio che tanto amava la sua città". Infatti
Mazzolini pur non essendo eugubino di nascita (era nato ad Arcevia nel 1890) fu
eugubino di adozione e tra un impegno allestero e laltro è qui che vive.
A Gubbio abitano la sorella, i fratelli e i nipoti, insomma tutta la famiglia di un
celibe impenitente che fa carriera "nonostante" le leggi sul celibato.
Ed è a Gubbio che il nipote Cesare "Cesarino" Minelli, con
lui a Salò, riporta nel 1945 documenti, carte, filmati e i suoi diari.

07
Ottobre 2006 - Procede nel Sudan la costruzione dell'Ospedale S.Ubaldo
Nei
giorni scorsi a Torino ha avuto luogo l'interclub tra il Rotary
Club di Gubbio e
quello di Chieri.
Durante l'incontro il presidente del Rotary eugubino, Enrico
Passeri, dopo aver ricordato limpegno del past-president Mario
Menichetti, ha consegnato al dott. Meo del Comitato Collaborazione Medica (organizzazione
non governativa di cooperazione internazionale) un consistente assegno relativo
alla prima tranche del contributo per la realizzazione dell'ospedale.
Inoltre nella stessa occasione è stato consegnato
il pannello di ceramica raffigurante S.Ubaldo,
che era stato benedetto
presso la Basilica
di Gubbio lo scorso luglio e che verrà collocato nell'ospedale che porterà il
nome del nostro santo protettore.
I lavori di realizzazione procedono alacremente. Una piccola ala
del nosocomio risulta addirittura già funzionante grazie al lavoro dei medici
volontari e delle suore di Santa Madre Teresa di Calcutta.
Presto l'Ospedale
S. Ubaldo sarà un
punto di riferimento per migliaia di persone.

07
Ottobre 2006 - Fiorucci e il suo cavallo vincono ancora!
L'Eugubino
Fausto Fiorucci, dopo i Sette Campionati Mondiali ed Europei, vince anche la
Coppa delle Nazioni; infatti con Jaifar si è aggiudicato il CEIO del
Portogallo di 160 Km, a Barroca d'Alva, nei pressi di Lisbona.
Fiorucci, con un arrivo in solitario, ha preceduto il francese
Jean-Philippe Frances su Hanaba du Bois e la Britannica Cristine Yeoman su
Farouk de Lozelle e
ha tagliato il traguardo sventolando la bandiera Italiana.
Oltre dieci minuti il suo distacco dagli inseguitori. Nove le
Nazioni presenti nella prestigiosa manifestazione di Endurance: Portogallo,
Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Stati Uniti D'America, Malesia, Svezia,
Italia e 56 i cavalieri partecipanti.
«E' stata una gara estremamente
selettiva ha spiegato Fiorucci -
che ha visto al via cavalieri ed
amazzoni eccellenti tra cui la due volte campionessa del mondo Valere Kanavy, la
campionessa del Mondo 2005 Barbara Lissarague, l'attuale Vice campione del mondo
Virginie Atger, il vincitore del ranking mondiale Jack Begaud. Lo stesso Jean
Philippe Frances, che si è piazzato in seconda posizione, è stato Campione del
Mondo a squadre ai WEG di Jerez De La Frontera (2002) e vincitore del
CEIO di GUBBIO nel 2004».

10
Ottobre 2006 - Gubbio più vicino x essere
"patrimonio Unesco"
Interessante lincontro del sindaco
Goracci e dell che si
è tenuto a Roma con Danielle Mazzonis, sottosegretaria ai Beni Culturali. «Laspetto
principale della conversazione precisa in una nota l'Amministrazione
Comunale si è incentrato sulla volontà di sostenere la candidatura
della nostra Festa dei Ceri per essere inserita nel patrimonio
immateriale dellUnesco.
In tal senso si sta lavorando da tempo e abbiamo avuto nuove assicurazioni sulla
buona probabilità che ha questo nostro bene intangibile di poter ottenere
a breve tale riconoscimento, perché, come ha sottolineato la stessa
sottosegretaria, è difficile trovare in Italia e nel Mondo Feste che abbiano le
caratteristiche di quella dei Ceri. Anche se le proposte sono molte, fino ad
oggi per lItalia non cè stato nessun riconoscimento del genere. Ora
lauspicio e limpegno della sottosegretaria Mazzonis è stato quello di
accelerare da parte del nostro Paese la ratifica della convenzione che già 30
Paesi nel mondo hanno approvato. Allincontro su tale argomento è stato
presente anche larchitetto Manuel Guido, esperto del settore e responsabile
dellUfficio lista del patrimonio mondiale Unesco del Ministero»
.
Ricordiamo
che recentemente nella
seduta del del 28
agosto 2006 è stato presentato ed
approvato all'unanimità anche
un
Ordine del Giorno a firma del Consigliere , riguardante
lavvio delle procedure tendente ad ottenere liscrizione anche
del .

14
Ottobre 2006 - Un progetto per "Piazza
40 Martiri"
Piazza 40 Martiri copre una superficie di circa 2 ettari e mezzo ed è
sicuramente tra le più grandi, almeno dellItalia centrale.
A seguito dell'eccidio
dei 40 Martiri fu a
loro dedicata, ma prima era dedicata al Re Vittorio Emanuele II.
La stampa
parla diffusamente del
gruppo di impegno civico
che, attraverso i suoi animatori, i proff. Lanfranco Bertolini e Giancarlo
Sollevanti, presenta un
che prevede la possibilità di organizzare la piazza su due livelli: uno
superiore per i pedoni oltre ad un ridotto sistema viario ed uno inferiore per
parcheggi con sottopassaggi e scale mobili di risalita.
Oggi la piazza è uno spazio vastissimo - spiegano
Bertolini e Sollevanti - unarea urbana con diverse funzioni modificatesi
nel tempo, i giardini, il parcheggio, il mercato, ma nella realtà è una grande
rotatoria, un ingresso disordinato alla città, una stazione degli autobus. In
questo nostro tempo, funestato da esasperati individualismi, da noncuranze e
ronzii di muscolose polemiche, impegnarsi in una grande opera può esaltare le
virtù civiche e
portare ad unione tante infruttuose
divisioni. Occorre
insomma un progetto
coraggioso, attraverso un lungo tempo amministrativo,
un progetto non misurato a finanziamenti, frutto di un confronto e concorso di
idee a forte partecipazione civica.
Ovviamente viene anche precisato che il documento del gruppo civico
non ha né intende avere i caratteri di una qualsiasi progettualità tecnica ma
vuole essere una sollecitazione e un contributo ad un ampio dibattito
all'interno della città.

21
Ottobre 2006 - Le Cementerie Barbetti compiono 50 anni
"Nozze
d'oro" della Famiglia Barbetti con la Cementeria. L'azienda iniziò
infatti la sua attività nel 1956 e a fondarla furono i figli di Aldo
Barbetti: Pietro, Ardicino, Fabio, Dante e Angelo.
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I festeggiamenti
per i 50 anni hanno avuto inizio questa sera con una grande cena di gala
nella tensostruttura appositamente allestita nello spazio antistante lo
stabilimento di Gubbio.
Una serata riservata a dipendenti ed ospiti del gruppo Barbetti. Ma
la festa continua anche domani quando è invitata tutta la città: a partire
dalle 17.00 video-proiezioni e buffet allietato dalla musica dell'orchestra
eugubina Harem.
La società
venne costituita nel 1956
ed intraprese la costruzione del cementificio nel quale l'8 agosto 1957 venne
acceso il primo forno, iniziando l'attività con 62 operai e sei impiegati.
Attualmente nel gruppo lavorano oltre 500 dipendenti con un indotto di circa 250
unita.
Nel corso di pochi anni l'azienda ha fatto
passi da gigante, diventando testimone della rivoluzione tecnologica che ha
fatto del cemento una produzione d'importanza fondamentale nell'Italia del
dopoguerra.
Tra le tappe più importanti nella
storia della società degli ultimi anni, viene ricordato dalla stessa azienda
l'acquisto del centro di macinazione di Bibbiena, nel 1994, e dello stabilimento
di Ravenna, nel 1998. Al gruppo appartiene anche la Stb
"Società trasporti Barbetti" che dispone di un modernissimo parco di
automezzi. Al gruppo appartiene anche Tecnocal che nel 1997 ha
concentrato e riorganizzato le precedenti iniziative avviate nei settori del
calcestruzzo e degli inerti. La società ha una produzione che attualmente
avviene in 19 centrali di betonaggio tra Umbria, Marche, Lazio,Toscana ed Emilia
Romagna.
Una rivoluzione che continua sempre nel segno della famiglia
Barbetti: la seconda generazione occupa i vari settori di comando, mentre la
terza incomincia a muovere i primi passi all'interno dell'azienda. Oggi Presidente
delle Cementerie è la Dr.ssa Maria Antonella Barbetti, figlia di Angelo:
Credo sia la festa di tutta la famiglia Barbetti, - tiene a precisare
- una festa che vogliamo condividere con i dipendenti, gli operai del nostro
gruppo e con tutta la città. Quando la Cementeria è nata erano anni di grande
crisi economica e la città si stava spopolando. Anche grazie alla crescita
della nostra azienda lemigrazione verso le miniere del nord Europa ha subito
un piccolo freno.

28
Ottobre 2006 - La Mostra del Tartufo compie 25 anni
"Nozze d'argento"
per la Mostra
del tartufo. Inaugurata infatti
oggi
la
XXV edizione. I padiglioni
espositivi della Mostra mercato nazionale del tartufo bianco e dei prodotti
agro-alimentari rimarranno aperti fino al 1° novembre.
La rassegna quest'anno torna
ad avere il suo centro
negli spazi espositivi allestiti nel parcheggio di piazza Quaranta Martiri,
ma litinerario alla scoperta del gusto, dellartigianato e degli eventi
collaterali interesserà anche altri luoghi del centro storico eugubino: in
particolare gli Arconi di via Baldassini, piazza Oderisi, via
della Repubblica.
Allesterno dei padiglioni espositivi sventolano
le bandiere delle venti regioni italiane che in un quarto di secolo hanno
qui portato in mostra i loro prodotti tipici agroalimentari.
La manifestazione è stata organizzata dalla "" che comprende
tutti i comuni del comprensorio (Gubbio,
Gualdo Tadino, Scheggia, Sigillo, Costacciaro, Fossato di Vico e
Valfabbrica).

29 Ottobre
2006 - Sherlock Holmes a Gubbio
E' stato presentato a Gubbio il libro di
Enrico Solito: "Sherlock Holmes e le ombre di Gubbio".
Come si arguisce dal titolo la nostra città rappresenta il
palcoscenico di questa storia.
L'azione inizia nell'aprile del 1890: la moglie del Dottor
Watson, Mary, scompare improvvisamente mentre si recava a trovare una sua amica
a Throwleigh, a Okehampton nel Devonshire, sul confine della brughiera di
Dartmoor (Inghilterra Sud-Occidentale). Così
incominciano le peripezie di Watson in compagnia dell'amico Sherlock Holmes; è
il primo atto che li condurrà prima a Londra e poi in Italia, nella nostra
Gubbio.
L'autore, facendo arrivare i due visitatori a Gubbio,
disegna la città "abbracciata alla sua montagna
come un'ostrica al suo scoglio" e a Watson fa pensare che nulla avesse a
che vedere con i secoli bui del Medioevo, mentre Sherlock Holmes rimase piacevolmente colpito dalla sua bellezza come fosse
"un
regalo dell'Onnipotente agli uomini, o forse il contrario".
Nel libro sono ben fotografate la tranquillità della città di
Gubbio e le abitudini di vita degli eugubini
insieme alla loro cordiale ospitalità. Ci riconosciamo con i due
protagonisti nel camminare per i silenziosi vicoli che arrivano alle
piazzette dove si trova una discreta confusione di persone che non si lascia
sfuggire l'arrivo di chi è a loro sconosciuto.
Nell'avvincente trama letteraria
si parla dei principali monumenti architettonici della città (per esempio il Palazzo
dei Consoli e
Fontana
del Bargello), insieme a elementi molto importanti per la storia di
Gubbio come le Tavole
Eugubine.
Vengono ripresi aspetti che hanno fatto conoscere Gubbio nel mondo: il
Lupo di
Gubbio, di cui si parla nei Fioretti di San Francesco; e la
Festa dei
Ceri che esalta l'innata e
sana pazzia di tutti gli eugubini. Di questa se ne parla con passione e grande rispetto,
un giorno speciale che riesce a trasformare d'incanto un intero popolo e
renderlo grande contro
tutte le possibili avversità della vita; festa che gli eugubini dal 1161 svolgono in onore del
loro patrono: S. Ubaldo.
Questa festa "è quanto più
avvicina l'uomo al suo creatore".
All'autore Enrico Solito vanno le nostre congratulazioni, sia per la puntuale ricerca storica, che per
aver cercato di capire e rispettare i sentimenti e i valori che
animano lo spirito eugubino.
Il libro è edito da Hobby & Work.

30 Ottobre
2006 - Il Campanone festeggia il suo 237° compleanno
Il Campanone compie 237
anni e lo festeggia alla sua maniera...con una sonata eccezionale con
la quale i suoi campanari hanno deliziato la città.
237 candeline sono tante,
se poi pensiamo che il nostro Campanone
fu fuso nello stesso anno in cui nacque Napoleone
Bonaparte, riusciamo sicuramente meglio a percepirne la longevità.
Il 30 ottobre
1769, Giovanni Battista Donati di Aquila eseguì la
fusione sotto gli Arconi di Piazza Grande.
Di tale fatto gli interessati possono vedere un'ampia
documentazione.
Sei, sono stati i Campanoni che, in circa sette secoli,
hanno dato voce al Palazzo
dei Consoli e hanno fatto sussultare noi Eugubini.
Il primo di cui si ha notizia è del 1380, ma non durò molto, infatti nel 1446
ne fu fatto un altro. Anche questo rapidamente cedette il posto al successivo,
nel 1503, che durò un po' più dei due precedenti, ma si ruppe nel 1677.
Difficoltà economiche fecero attendere il 1716 per sentire il nuovo Campanone,
sostituito da quello del 1766 che durò solo due anni e lasciò il posto
all'attuale nel 1769.

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2006