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| CRONACA GENNAIO 2008 |
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| 04 Gennaio 2008: | Conferenza stampa del Sindaco: è tempo di bilanci |
| 06 Gennaio 2008: | Eugubini al tiro con l'arco |
| 10 Gennaio 2008: | L'albero di Natale di Gubbio viene spento |
| 10 Gennaio 2008: | "Fiorucci" "Minelli" e "Pierotti" i cognomi più diffusi a Gubbio |
| 13 Gennaio 2008: | Eletti i Capodieci del Cero S. Ubaldo e di S. Giorgio per il 2008 |
| 16 Gennaio 2008: | Marcella Marcelli nominata "Eugubina dell'anno 2007" |
| 20 Gennaio 2008: | Ricordata a S. Marco la Festa dei Ceri 1917 sul Col di Lana |
| 26 Gennaio 2008: | A Gubbio "Lezione di storia viva" x la "Giornata della Memoria" |
| 30 Gennaio 2008: | "La Fonte" nuovo periodico nel panorama editoriale eugubino |
| 30 Gennaio 2008: | A Gubbio nuova sede per i Vigili Urbani |
04
Gennaio 2008 - Conferenza stampa del
Sindaco: è tempo di bilanci.
06
Gennaio 2008 - Eugubini al tiro con l'arco
10
Gennaio 2008 -
L'albero di Natale di Gubbio viene
spento 0
Gennaio 2008 - "Fiorucci"
il cognome più diffuso a Gubbio, seguito da "Minelli" e "Pierotti"
Gennaio 2008 - Eletti
i Capodieci del Cero S. Ubaldo e di S. Giorgio per il 2008
16
Gennaio 2008 -
Marcella Marcelli nominata "Eugubina
dell'anno 2007"
20
Gennaio 2008 -
Ricordata a S. Marco la Festa dei Ceri 1917 sul Col di Lana
26
Gennaio 2008 - A Gubbio
"Lezione di storia viva" x la "Giornata della Memoria" Il percorso è iniziato da piazza Oderisi, in quanto nel Bar di fronte
(allora Caffè Nafissi) venne ucciso un ufficiale tedesco e ferito un altro
militare da parte del GAP (Guardia di Azione Patriottica) il 20 giugno 1944. Il
gruppo si è poi spostato presso lHotel San Marco sede allepoca del
comando tedesco.
30
Gennaio 2008 - Un
nuovo periodico quindicinale nel panorama editoriale eugubino
30
Gennaio 2008 - Nuova sede per i Vigili Urbani
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le
News... del mese successivo!!!
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Il
nuovo ospedale di Branca, il vecchio
ospedale di piazza 40 Martiri con il problema di ridisegnare la pianta
urbanistica della zona, il piano regolatore, le tasse e le problematiche
ambientali.
Una delle principali opere del nuovo anno sarà linaugurazione
dellospedale comprensoriale: La data è quella del primo marzo -
spiega il sindaco Goracci - e sarà lospedale più rapido costruito in Italia.
E chiaro che il trasferimento a Branca comporterà la risoluzione di tutta la
questione relativa alla vecchia struttura e allurbanistica della zona. Il
primo consiglio comunale dellanno vedrà la relazione finale di tutte le
proposte al vaglio della commissione, mentre stiamo lavorando con la
per la questione dei biglietti delle
corse che collegheranno la città a Branca con la tariffa che da extraurbana
dovrà diventare urbana. Ma la preoccupazione forte di sindaco e giunta sono
i tempi morti: Dobbiamo evitare che il grande contenitore resti vuoto per
3-4 anni. Per questo ci siamo attivati con il direttore generale della
Panella che verbalmente ci ha fornito una serie di garanzie. Per cominciare
subito dopo il trasferimento a Branca, nella zona dove ora sono gli ambulatori
possono essere sistemati tutti i servizi del centro salute di via
Cairoli. Poi credo che lodontoiatria possa restare per almeno 2 anni,
così come il centro prelievo del sangue. E il vice sindaco Albo ha
aggiunto: Lattuale pronto soccorso potrebbe essere demolito per dare più
spazio e visibilità alla facciata della chiesa di San Francesco e alla zona
degli scavi archeologici. Di sicuro elimineremo limpianto semaforico -
precisa Goracci - certo che piazza 40 Martiri così come è ora è piuttosto
bruttarella!![]()
Si è svolta la gara indoor di tiro con larco alla distanza di 25 mt.
presso il palazzetto dello sport di Città di Castello.
Soddisfazione nella delegazione degli atleti eugubini
per i risultati conseguiti: Lanzara Anna prima classificata
Seniores Femminile Arco Nudo, Merli Gianluca quinto classificato Seniores
Maschile arco nudo, Pannacci Edoardo terzo classificato Allievo Maschile
arco olimpico.
A fine gara c'è stata anche una divertente parentesi: sempre alla
distanza di 25 mt sono stati posti come bersaglio alcuni bottoni di cappotto
abbinando a ciascuno di essi un prodotto alimentare (prosciutto, capocollo
ecc.). Ogni partecipante aveva a disposizione una sola freccia: l'arciere
eugubino più giovane, Edoardo Pannacci, si è esibito in un tiro di alta scuola
riuscendo dove molti adulti (anche una campionessa europea tuttora in nazionale)
equipaggiati con archi molto più precisi hanno fallito!
Com'è tradizione le luci dellalbero
di Natale più grande del mondo sono state spente e danno
appuntamento al 7 dicembre 2008.
Era stato
acceso il 7 dicembre dal direttore generale
di Telethon Pietro Spirito. La 27esima edizione dellaccensione è stata infatti
legata ad un messaggio di solidarietà a sostegno del progetto di ricerca
dellorganizzazione sulla paraplegia spastica ereditaria. Questo spento può
essere giustamente definito lalbero della solidarietà ha spiegato
Danilo Sannipoli, presidente del
comitato degli alberatoli derivante
dalla sinergia con Telethon e dalla sua campagna che racchiude un segno di
grande civiltà e di amore verso il prossimo. Ma non è stato solo lanno di
Telethon ha proseguito Sannipoli ma anche della solidarietà e della
vicinanza alle tante vittime sul lavoro. Abbiamo accettato ben volentieri la
proposta di spegnere simbolicamente le luci alla mezzanotte del 31 dicembre
aderendo alla campagna di sensibilizzazione
Ricordiamo i morti sul lavoro".
Secondo una recente indagine ben 516 abitanti della nostra città
portano il cognome "Fiorucci" che pertanto risulta essere il più diffuso
a Gubbio. Segue al secondo posto, distante di pochissime unità (501), un altro
noto cognome eugubino "Minelli". Il terzo posto spetta a "Pierotti"
e sono in 389 a chiamarsi in questo modo. Nella classifica dei cognomi più
diffusi nella nostra città, contenuta in un
in cui si possono
trovare molte statistiche sui diversi comuni italiani, al quarto posto troviamo
354 nostri concittadini che portano come cognome "Menichetti". La
classifica segnala infine 330 eugubini che si chiamano "Radicchi".
Fiorucci
Minelli
Pierotti
Per quanto riguarda il Cero di S. Ubaldo: quattro i candidati della "Manicchia
Centrale" (S. Secondo, Case Popolari, Fontanelle e Pontedassi) sono stati votati, a scrutinio segreto, da 819
ceraioli, convocati nella Taverna dei
Santubaldari
in una fresca domenica mattina.
E' stato eletto
Vincenzo Berettini che ha prevalso con
404 voti su Francesco Pauselli (189 voti), Giuseppe Ruspi (134 voti) e
Marco Sollevanti (84 voti). Otto le schede nulle e bianche.
Anche i Sangiorgiari,
riuniti in assemblea presso gli Arconi di via Baldassini, hanno eletto il
Capodieci
per l'anno 2008.
Sei i candidati della "Manicchia della Piana" votati, a scrutinio segreto, da
655 ceraioli.
E' stato eletto
Fausto Orsini
che ha
prevalso con 276 voti su Roberto Bettelli (158 voti), Massimiliano
Tosti (98 voti), Naldo Ronchi (63 voti), Daniele Manuali (47
voti) e Carlo Cacciamani (4 voti). Nove le schede bianche.
La signora Marcella Marcelli è stato nominata "Eugubino dell'anno
2007" al termine di un sondaggio promosso dal settimanale locale
"Tutto Gubbio".
Cinque i personaggi che, dopo la
prima fase del sondaggio, si sono contesi
il titolo.
L'ha spuntata la "Marcella" dopo un lungo testa a testa con l'arbitro
internazionale Massimiliano Grilli; al terzo posto Ubaldo Cecilioni,
davanti a Marco Morelli che, a sua volta ha preceduto
Madre Dorotea Mangiapane, che lo scorso
anno era giunta terza.
L'iniziativa del settimanale eugubino è giunta alla seconda edizione. Lo
scorso anno
"Eugubino dell'anno 2006" fu il Sindaco
Goracci.
Marcella Marcelli è nota in tutta la città per il suo
impegno nel mondo del volontariato e per la sua profonda passione ceraiola. Ha
organizzato diverse iniziative benefiche. La prima è stata quella della
mostra dei presepi allestiti sotto gli arconi per 3 anni: "Una
cinquantina di opere in legno, ferro, carta, ceramica e pietra, fatte tutte da
artigiani eugubini. Si pagava l'ingresso e il ricavato andò per la fontana della
Ripa che, quella volta, era costata 5-6 milioni delle vecchie lire".
L'ultima sua iniziativa, in ordine di tempo, è stata la raccolta di fondi per
contribuire alla realizzazione dell'ospedale
che in Sudan è intitolato a Sant'Ubaldo.
Si è tenuto a S. Marco, presso l'Hotel Catignano, un incontro per
ricordare i Ceri a Col di Lana. Questa iniziativa è stata organizzata dalla
parrocchia di San Marco (Parroco Don Menotti Staffici) nellambito di una
serie di incontri culturali, in collaborazione con la nostra Associazione
Eugubini del Mondo, capofila dell quando oltre 500 eugubini si sono recati
sul Col di Lana, sulle Dolomiti, per ricordare e celebrare un evento eccezionale
di 90 anni fa. Infatti lassù nel 1917, in piena prima guerra mondiale, un gruppo
di soldati, nostri
concittadini, fecero la
Festa dei Ceri dimostrando il loro amore e
attaccamento per la città, per le nostre tradizioni e soprattutto per il nostro
Patrono SantUbaldo.
Presente alla conferenza un pubblico molto numeroso e
particolarmente attento, oltre il Presidente della
Università dei Muratori, Massimo Faramelli, i presidenti delle
Famiglie Ceraiole (U. Minelli, E. Panfili e
A. Minelli), i Capodieci 2008, i
"vescovi" M. Ceccobelli e P. Bottaccioli.
La proiezione di due interessanti documentari realizzati da
Lucio Grassini, uno relativo alla Grande Guerra e il secondo relativo alla
giornata della
celebrazione
del 4 agosto 2007, ha preceduto la relazione di Mauro Pierotti, presidente
dell'Associazione Eugubini nel mondo, che ha fatto una ricostruzione storica e
militare della Grande Guerra sul Col di Lana. Nella relazione è stato posto
l'accento sullo svolgimento delle operazioni belliche in quel tratto di fronte
dal maggio 1915 all'ottobre del 1917, allorquando le truppe italiane dovettero
arretrare a seguito della ritirata di Caporetto.
E' stato illustrato come l'enorme numero di morti sul Col di Lana
(circa 10.000) che lo ha fatto rinominare "Col di Sangue" non abbia impedito al
grande orgoglio dei soldati eugubini di essere doppiamente eroi e di
realizzare anche lì, il
, un'edizione unica ed
irrepetibile di quella che in tanti chiamano "La Festa più bella del mondo".
Il successo della
è la dimostrazione di
quanto quell'eroismo sia ancora geneticamente presente negli eugubini di oggi.
La nostra intenzione era proprio quella di far riemergere questo fatto
eccezionale dalla nebbia del passato ha ribadito Pierotti in chiusura di
relazione.
Il vescovo Ceccobelli e il vescovo emerito Bottaccioli hanno
sottolineato la grande importanza dei Ceri come collante della società eugubina
e i grandi ideali di fratellanza e unione che contenuti nella Festa.
Interessanti interventi di Don Angelo Fanucci, Giuseppe
Sebastiani e del "Pacio" hanno concluso l'incontro.

Qui il prof. Antonio Marionni (autore del libro "Il miele della
vita") ha raccontato il
tentativo dellallora vescovo Beniamino Ubaldi di offrirsi al posto degli
ostaggi. Marionni, allora seminarista diciannovenne, fece da interprete al
vescovo, dal momento che conosceva il tedesco per averlo studiato in
Lussemburgo. La terza tappa
è stata presso ledificio scolastico
di via Perugina dove gli ostaggi trascorsero le ore in attesa
della loro sorte.
Dallanno scorso proprio nella scuola è stata
intitolata unaula ai martiri eugubini, dove è possibile consultare documenti
messi a disposizione dalle famiglie. Infine i ragazzi si sono recati al
Mausoleo, luogo delleccidio dove ancora è visibile il muro contro il quale i
40 martiri vennero fucilati all'alba del 22 giugno 1944. A prendere parte alliniziativa anche
il sindaco
Goracci che ha sottolineato limportanza ed il dovere di ricordare e non
dimenticare.
E' l'ottavo anno che in tutta Italia viene celebrato il "Giorno
della Memoria", istituito con legge 211 del 20 luglio 2000, per ricordare la
data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz (27 gennaio 1945) e commemorare
la "Shoah".![]()
"La Fonte" è la nuova testata giornalistica che dal 15 novembre
dello scorso anno ha fatto la sua comparsa nel panorama editoriale eugubino.
Il nuovo giornale che viene pubblicato ogni quindici giorni
tratta oltre notizie relative a Gubbio anche notizie riguardanti le città di San
Sepolcro, Città di Castello, Umbertide, Gualdo Tadino, Fossato di Vico,
Fabriano, Cerreto d'Esi e Sassoferrato.
Viene distribuito gratuitamente in tutto il
vasto territorio di competenza ma può essere anche
scaricato e
. La redazione
del nuovo giornale fa presente di essere disponibile a pubblicare contributi
scritti anche di eugubini lontani.
Nello stesso complesso, entro la fine dell'anno, dovrebbe
trasferirsi anche il comando della Guardia di Finanza.


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