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   UNIVERSITA' DEI FABBRI
   




Sede:
    Zona Industriale Fontevole
    Presso VI.GA.MI. S.n.c.
    06024 Gubbio (PG)
    Tel. 075/9274362



Note storiche:
L'Università dei Fabbri è già presente a Gubbio al tempo del maggior splendore del libero comune. La sua esistenza venne riconosciuta già nello Statuto del libero Comune di Gubbio, nel 1338.
Lo statuto dell'Università viene approvato dal Consiglio Comunale il 20 giugno 1346. Riconfermato nel 1598.
Il 16 dicembre 1801 il Papa Pio VII pubblica un editto con il quale ordinava la soppressione delle Corporazioni. Gubbio faceva parte dello Stato della Chiesa, e tutte le università eugubine furono colpite, ma mentre alcune riuscirono ad ottenere rapidi provvedimenti di ripristino, come l'Università dei Calzolari
, altre invece videro messa in serio dubbio la propria esistenza, come l'Università dei Fabbri, che chiese invano di essere ripristinata nel 1819.
A questa Arte appartenevano, nel Medioevo, anche gli artigiani dei metalli nobili come gli orafi.

La importantissima funzione dei Fabbri era un tempo quella di costruire e fornire gli attrezzi da lavoro a tutte le altre corporazioni di artigiani e al mondo agricolo.
Ma la loro funzione fu anche quella di creare opere di eccezionale bellezza per gli esterni e gli interni delle case.
Nel tempo i Fabbri si sono dedicati anche alla costruzione di armi, di chiavi, ed inoltre di monete.

L'Università dei Fabbri, dopo le difficoltà del XIX sec. è stata rifondata nel 1947.

Oggi ad essa sono iscritti un numero elevato di soci che realizzano soprattutto opere in ferro battuto di grande valore artistico.












Scopo:
             Promuovere a livello regionale e nazionale l'arte del ferro battuto.

L'Università è rappresentata da:
             Presidente: William Vispi.
             Vice Presidente: Ismaele Frondizi.
             Consiglieri: Fernando Nardelli, Roberto Rogari, Mario Meletti.

Manifestazioni:
             25 giugno: Festa di S. Alò (S. Eligio).


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