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| CRONACA: OTTOBRE - DICEMBRE 2005 | ||
Si
è conclusa con una partita di pallone tra i bambini, la inaugurazione di un
campetto di calcio con erba sintetica e uno
spazio giochi,
presso la Casa
Famiglia di Santa Lucia.
Una opportunità di incontro e di svago per i piccoli ospiti della struttura ed un altro
grande traguardo raggiunto dalla tenacia della direttrice madre
Dorotea Mangiapane.08 Ottobre 2005
Il
nuovo ambasciatore Usa in Italia, Ronald
Spogli, designato
dal presidente Bush lo scorso giugno, e giunto
in Italia il 12
agosto, è in visita ufficiale
a Gubbio. Questa mattina mi sento davvero eugubino ha affermato
davanti al numeroso pubblico presente nella Sala Consiliare del Comune. Ad
accoglierlo ufficialmente il sindaco di Gubbio, Goracci, con la coreografia di
Sbandieratori e Balestrieri e con la presenza del
Vescovo Ceccobelli e di
rappresentanti politico-istituzionali locali.
"L'Ambasciatore
Ronald P. Spogli è nato a Los Angeles, in California, nel 1948. Si è
laureato in storia con il massimo dei voti presso l'Università di Stanford nel
1970 e ha conseguito il Master in Business Administration presso l'Università
di Harvard nel 1975.
Nonostante
le condizioni meteorologiche non favorevoli migliaia sono stati i visitatori
provenienti da tutta Italia per partecipare ad ""
manifestazione promossa dal "Coordinamento Umbro Commercio Equo e
Solidale".
E'
stata inaugurata a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, una nuova
cementeria del gruppo Colacem.
Per la realizzazione del nuovo impianto, che sarà gestito dalla controllata
"Domicem", sono stati investiti più di 120
milioni di dollari, 48 dei quali sono stati finanziati dalla International
Finance Corporation.
La capacità produttiva dello stabilimento sarà pari a circa un milione di
tonnellate di cemento l'anno e servirà i mercati della Repubblica Domenicana e
dei Caraibi.
La cementeria darà lavoro a circa 250 dipendenti, che saliranno a più di 1.000
se si considera anche l' indotto.
Il , che fa capo
ai Fratelli Colaiacovo (nella foto: Pasquale, Giovanni, Franco e Carlo)
e' il terzo produttore e distributore in Italia di cemento. La
società e' presente in Italia con 12 stabilimenti. Gli stabilimenti di Tunisi
(Tunisia) e di Santo Domingo (Repubblica Domenicana), oltre ai terminali di
importazione in Spagna, Montenegro e Albania, rappresentano la realtà
internazionale del gruppo. Nel 2004 Colacem ha fatturato oltre 434 milioni di
euro, impiegando più di 1.300 persone.
Inaugurata
presso la sala inferiore del Palazzo Comunale la mostra d'arte "Folclore
Eugubino" dell'artista Emanuele
Ventanni.

Inaugurata
la mostra "Il mito della Vespa". Si tratta di un'iniziativa
promossa dalla Vespa
Club Gubbio e dalla
Famiglia
dei Santantoniari.
Le Vespe d'epoca sono esposte proprio all'interno della Taverna dei
Santantoniari in Via Fabiani. Nella mostra si è voluta ripercorrere la storia
del motoveicolo che ormai nel mondo è divenuto vero e proprio oggetto culto e a
Gubbio ha visto nascere il club fin dal 1960, per volontà di Giuseppe Fofi,
sodalizio riorganizzato dal 1998.
I modelli esposti vanno dal 1946 fino al più moderno Px. Tra gli esemplari più
interessanti: la GS, nata da un disegno prototipo di un aereo; la 90 Sprint,
realizzata in pochissimi modelli e pertanto ricercatissima dai collezionisti; la
Vespa rally 200, un sidecar nato da una 180 Sprint; la Vespa Primavera ed infine
il Vespone PX200E con miscelatore. Non mancano anche documenti e fotografie del
passato per la gioia dei tanti appassionati visitatori.
4 Novembre 2005
Il medico-poeta
affrontata in questo suo dodicesimo libro di poesie il tema della fede
personale. Lautore ha ricordato Don
Giuliano
grazie alla sua professione ha potuto meditare i grandi temi che spesso
lumanità vuole cancellare: la vita, il dolore e la morte, compiendo questo
suo cammino di ascesi verso la luce della fede e il dialogo con Dio. E
lo stesso Ambrogi che si definisce un mistico sin dai tempi della sua
adolescenza. Proprio un mio paziente ricorda lo steso Ambrogi nel
pieno di una crisi psicologica che durava da tempo è stato salvato dalla
lettura di una Bibbia da me regalatagli dopo che tante strade della medicina
tradizionale erano state tentante.
Ambrogi esalta la poesia che si fa
portatrice di luce e speranza e che ridesta nella frenesia della vita di oggi,
la dimensione religiosa presente in ciascuno di noi.
Aperto il simposio
internazionale Mastro Giorgio da Gubbio: arte, scienze e tecnologia delle
maioliche a lustro, promosso da Comune di Gubbio e CNR (Centro Nazionale
delle Ricerche) che, tramite la ricercatrice eugubina Dott/ssa Giuseppina
Padeletti e il direttore Dott. Sesto Viticoli, ha sottoscritto il protocollo
dintesa con il Comune di Gubbio; la Fondazione Cassa di Risparmio
ha sostenuto finanziariamente il progetto. Presenti anche vari partner museali
della Francia, molte opere di
Mastro
Giorgio
sono esposte infatti al
Louvre, ma anche a S. Pietroburgo e soprattutto al Metropolitan di New York.
Intervento
del
sindaco
Orfeo Goracci
«A
nome della città di Gubbio porgo il più caloroso benvenuto a tutti gli
illustri ospiti internazionali. Si svolge qui a Gubbio, culla della ceramica
della sua tecnica ed espressione, il Simposio internazionale Mastro Giorgio
da Gubbio arte, scienza e tecnologia delle Maioliche a Lustro. Il simposio,
intende attivare un forum multidisciplinare sugli aspetti scientifici legati
alla maiolica a lustro e alla tecnica. Verrà esplorata limportanza della
scienza dei materiali e delle tecniche di analisi avanzate per la conoscenza dei
manufatti antichi e delle tecniche utilizzate per produrli. Saranno presentati
interessanti risultati ottenuti nel quadro di indagini scientifiche condotte su
maioliche lustrate dallIslam al rinascimento. Lo scopo è quello di studiare
levoluzione di questa tecnica diffusasi dallIslam alla Spagna fino al
centro Italia, con particolare attenzione alla produzione rinascimentale a
Gubbio e nel Ducato di Urbino. In questo scenario, particolare rilevanza ha lo
studio di oggetti museali datati e firmati da Mastro Giorgio Andreoli,
effettuato per la prima volta e mediante lutilizzo di tecniche non
distruttive. Inoltre, saranno affrontati temi legati allautenticazione degli
oggetti, alla caratterizzazione delle sorgenti di approvvigionamento dei
materiali usati nella produzione dei manufatti ed ai processi di produzione
relativi. Il comune di Gubbio si vede ancora una volta promotore di una
iniziativa a carattere internazionale di valore così elevato. Nel 1998 iniziano
infatti i lavori. Nel mese di settembre dello stesso anno, la nostra città, in
occasione del cinquecentenario dal conferimento della cittadinanza eugubina a
Mastro Giorgio Andreoli, rese omaggio allartista straordinario della ceramica
a lustro, impareggiabile maestro di quellintenso color rubino, uno dei frutti
più ragguardevoli e dai sapori arcani nato nella bottega del grande maestro,
con tre appuntamenti espositivi di primissimo ordine: Mastro Giorgio da
Gubbio: una carriera sfolgorante; Per un museo della ceramica; La
ceramica a lustro nellottocento a Gubbio ed un convegno internazionale su
La maiolica italiana nel cinquecento. Il lustro eugubino e listoriato del
ducato di Urbino.
I lavori riprendono nel 1999 con una mostra con artisti
contemporanei italiani e stranieri, dedicata allartista intitolata La
vitalità perenne del Lustro che rappresenta non solo un itinerario
espositivo, ma soprattutto operativo, una vera e propria sfida allinsegna
della tecnica del lustro. Quella che da ora si può chiamare Operazione
Mastro Giorgio va ben al di là di un semplice episodio, e si connota per la
sua dinamicità propositiva. Dinamicità che si conclude con la presentazione
della pubblicazione degli Atti del Convegno La maiolica Italina nel
cinquecento. Il lustro eugubino e listoriato del Ducato di Urbino.Ieri
come oggi il tutto è stato reso possibile da una perfetta sinergia tra menti
operose, pubbliche e private, che in modo sensibile e intelligente hanno
rievocato un illustre passato , riconquistando un patrimonio artistico di
immenso valore e motivo di vanto per la città di Gubbio. La celebrazione di
Mastro Giorgio va ben oltre una semplice commemorazione, ci riconduce infatti ai
fondamenti più ricchi e preziosi del nostro artigianato, ci riporta agli
storici rapporti con le Marche e il ducato di Urbino, con il quale Gubbio ha
stretto legami fortissimi che hanno coeso lUmbria alle terre dei Montefeltro.
Ancora oggi ci troviamo a ribadire limportanza di conferire sempre più
sistematicità allattività di promozione, di ricerca, di studio nel campo
della ceramica. Nel momento in cui la parola globalizzazione e la concorrenza più
o meno leale di paesi come la Cina ( da solo quasi un pianeta), che
mettono in ginocchio intere produzioni ed economie, sempre più rilievo deve
avere la qualità e loriginalità. La grandezza di Mastro Giorgio non ce la
potranno mai avere. Anche per la nostra città e direi per le città della
ceramica in generale, in gran parte può e deve valere questo ragionamento:
puntare su produzioni di qualità e da scuole che solo noi possiamo avere.
Importanza data ancor di più dalla politica stessa di acquisizione, tenuta
negli anni passati, di esemplari di notevole pregio, acquistati dal Comune, come
il Piatto e il Tagliere di Mastro Giorgio, orgoglio e vanto che ha dato ancor più
lustro ai nostri gioielli di famiglia. Gubbio è una città dove cultura e
artigianato sono inseparabili, gli stessi mestieri tradizionali sono sempre
stati un patrimonio di ricchezza inestimabile. Ed è proprio lattività della
Ceramica e la sua lavorazione artigianale che più di tutti ha raggiunto livelli
di qualità altissimi, sia per quanto riguarda le tecnica che per
lespressione vera e propria. Il
manufatto è la rappresentazione reale
dellimmaginazione dellindividuo che lo ha forgiato; la ceramica eugubina e
la tecnica del lustro legate entrambe al nome di Mastro Giorgio fanno si che
nelle botteghe artigiane si sia mantenuto un livello qualitativo di spessore, ma
con una produzione limitata. Il segreto del lustro la sua preziosa
lavorazione data da quei riflessi cangianti ineguagliabili, fu ricostruita dalle
certosine ricerche di un chimico nostro concittadino,
Angelico
Fabbri
e dal suo esimio collaboratore Luigi Carocci, coadiuvati negli studi successivi
da: Giovanni Spinaci, Antonio Passalboni e Giuseppe Magni. I tre anni di
collaborazione con il CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISMN -
Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati), qui oggi rappresentato
dal suo Vice Presidente Roberto De Mattei, il protocollo stipulato ( grazie alle
intuizioni e collaborazioni della concittadina Dott.ssa Giuseppina Padeletti),
sono alla base di questa rilevantissima iniziativa. Su questa strada intendiamo
proseguire. Si ringraziano per la collaborazione tutti coloro che hanno
contribuito alla riuscita dellevento il Comune di Gubbio e il Consiglio
Nazionale delle Ricerche-Istituto per lo studio dei Materiali Nanostrutturati (ISMN)
un prezioso grazie va alla Fondazione Cassa Risparmio di Perugia, qui
rappresentata dal suo Presidente Cav. Carlo Colaiacovo, che ha finanziato il
progetto.»
18 Novembre 2005
Il
Rotary
Club di Gubbio,
insieme alla
e alla
di Gubbio (Associazioni
che riuniscono proprietari di imprese commerciali ed artigianali
rispettivamente) si
stanno impegnato nella raccolta di fondi per la realizzazione di un ospedale a
TuraleJ, nel sud del Sudan.
Anche se nel progetto sono coinvolti altri enti come il e la , il
Presidente del Rotary Club eugubino, Mario Menichetti, ha chiesto ed ottenuto che la struttura
venga intitolata al Patrono
di Gubbio S. Ubaldo,
infatti il Nostro Santo aveva posto la regola di prevedere accanto ad ogni
luogo di culto un luogo per ospitare ammalati e pellegrini.
19 Novembre 2005
26
Novembre 2005
Grande successo del farmacista eugubino,
Dott. Maurizio Biancarelli,
ormai ,
alla mostra "Umbria Season" esposta al Parlamento Europeo di
Strasburgo. La mostra, attraverso splendide immagini, esalta in maniera
straordinaria le principali bellezze naturalistiche della nostra Regione.
30
Novembre 2005
01
Dicembre 2005
02
Dicembre 2005
Scade
il 31 dicembre il termine per comunicare l'opzione di esercizio di voto
rientrando in Italia
Chi
desidera votare in Italia, presso di Comune di appartenenza,
deve consegnare, entro il
31 dicembre 2005, a mano o per posta al proprio Consolato, un
modulo in cui dichiara tale opzione e le proprie generalità. Per essere
valida, infatti, tale comunicazione - che può essere scritta anche su
carta semplice o compilata utilizzando l' disponibile presso il
Consolato di appartenenza, i Patronati, le associazioni, i Comites, o
anche scaricata dal sito web del Ministero per gli Affari Esteri - deve
contenere: il nome, il cognome, data e luogo di nascita, luogo di
residenza, firma dell'elettore. Nel caso in cui le Camere vengano sciolte
anticipatamente, il modulo con l'opzione deve essere recapitata entro il
10° giorno successivo all'indizione delle votazioni. Per
maggiori informazioni, è possibile visionare il documento
del Ministero degli Esteri
.
07
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10
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15
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Il volume è in vendita presso: 20
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E'
stata inaugurata la nuovissima Mediateca del
"Pietro Conti" di Gualdo Tadino, due anni dopo la
sua nascita,
avvenuta il 29 novembre 2003. La mediateca si propone come ha
sottolineato la direttrice del Museo Dott/ssa Catia Monacelli, non solo come
luogo di incontro e contenitore delle numerose attività del Museo, ma anche e
soprattutto come centro studi sullemigrazione.
Obbiettivo futuro è quello di arricchire
la mediateca con
gli importanti contributi che verranno dalle collaborazioni con la RAI e gli
altri partner e soprattutto con le iniziative che mano a mano verranno
organizzate dalla Direzione del Museo in collaborazione col Comune di Gualdo
Tadino.
A conclusione
dell'inaugurazione della Mediateca è stato proiettato il film di Italo Moscati Ad occhi sgranati nel quale
viene ripercorso il viaggio degli emigranti italiani allestero a partire
dalla fine dellottocento fino ai giorni nostri, attraverso documenti filmati
tratti dalle teche RAI.
Lospedale
Maggiore di Milano ha scelto leugubino
Lucio Lisarelli per
una campagna di sensibilizzazione a livello nazionale in favore della donazione
degli organi. Lisarelli è da anni attivo per informare su questo tema. E
lo fa mostrando se stesso e la sua esperienza positiva di trapiantato di fegato.
Con le sua acrobazie in sella alla sua moto e con la sua follia eugubina vuol
dimostrare a tutti che dopo un trapianto si torna realmente a vivere. "La vita
sè presa gioco di me - ha commentato - e io mi sono ripreso gioco di
lei, volando. Il riferimento è alla sua moto, e alle sue discese
spericolate dal monte Ingino senza toccare né freni e né manubrio.
Nella
mattinata la struttura che sorregge la Stella Cometa posta alla sommità
dell'Albero
di Natale,
disegnato sul Monte Ingino è crollata.
Scattato lallarme, sul posto sono subito accorsi il personale
tecnico dellEnel, i vigili del fuoco, i carabinieri della Compagnia di Gubbio
e personale tecnico dellamministrazione comunale, con in testa lassessore
Cernicchi.
Non completamente chiare le cause del crollo, anche se sembra
essere il maltempo di questi giorni il maggior indiziato.
Al
momento sembra piuttosto difficile riutilizzare la struttura di questa stella,
che questanno avrebbe compiuto il suo quarto Natale sulla vetta del monte.
Così per il prossimo Natale, l'Albero, che quest'anno festeggia il suo 25°,
potrebbe essere privo della sua Stella.
Non avevamo mai avuto una ben che minima avvisaglia che
potesse succedere una cosa del genere - commenta il presidente del Comitato
Danilo Sannipoli - Ora i nostri tecnici stanno verificando le modalità del
crollo perché ci sarebbero elementi che potrebbero avvalorare la tesi del
sabotaggio. Anche con il Comune, proprietario della struttura della
stella, ci stiamo attivando per pensare a qualche soluzione alternativa, nel
panorama di quello che il mercato offre.
Inaugurato un
nuovo ufficio postale in via Leonardo da Vinci. E' il secondo ufficio a
Gubbio città, dopo l'ufficio principale di via Cairoli.
Arriva dopo la chiusura dell'ufficio di Camporeggiano e il
miglioramento di altri due sportelli, a Branca e Mocaiana. Il punto di smistamento
della posta per i circa 35 portalettere si trova invece a Semonte.
Per il
sindaco Goracci, l'apertura del nuovo ufficio rappresenta una buona scelta strategica in una zona densamente
popolata e con la costante crescita di aziende e imprese.
Dopo
lintervento sul primo tratto, al via anche la ripavimentazione di Via dei
Consoli, dal Bargello a
Piazza
Grande. Lintervento, su quella che è
considerata una tra le più belle vie medievali del mondo, costerà circa
1 milione e 355 mila euro.
A settembre, quando erano partiti i lavori di ripavimentazione da piazza
Giordano Bruno (S.Martino) fino alla
fontana del Bargello già si pensava al
problema rappresentato dal secondo tratto e soprattutto dove trovare i soldi per
completare i lavori. In questi giorni Via dei Consoli è stata inserita
nellaggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche .
Lintervento verrà realizzato con i 277mila euro dei fondi per il patto
territoriale, 118mila dallapertura di un mutuo, 144mila dai fondi Leader
Plus, 100mila da Umbria Acque, 263mila da residuo di mutui, 140mila da proventi
vendite, 191mila dalla legge regionale 10/77, 60mila da contributi privati e
50mila dal fondo regionale per il piano strade rurali.
Si
avvicina il giorno della 25° accensione dell'Albero
di Natale di Gubbio.
A parte il problema del crollo della stella verificatesi il 26 novembre
scorso, tutto
è pronto per festeggiare le "nozze d'argento" dell'Albero con la
nostra città.
Da questanno lAlbero di Natale più Grande del Mondo sarà
anche oggetto di una nuova iniziativa. Infatti è stato realizzato il puzzle
di una suggestiva veduta notturna di Gubbio avente come sfondo lAlbero di
Natale più Grande del Mondo. Il puzzle è composto di 250 pezzi inserite in una
elegante scatola, contenente anche una breve sintesi storica su Gubbio, sul
nostro folclore e una breve presentazione della Casa
Famiglia Santa Lucia
di Gubbio, cui andrà in beneficenza parte del ricavato delliniziativa.
Il puzzle è in vendita, al prezzo di Euro 6,90 presso tutte le edicole
dItalia oltre che nei negozi di giocattoli, souvenir e prodotti tipici
dellUmbria e dintorni. Può essere richiesto anche via e-mail a:
Altra grande novità questanno in occasione della cerimonia di
accensione dellAlbero di Natale. Sarà
infatti un'accensione virtuale da tutto il mondo: dal Canada, Angola,
Pakistan, Siberia, Australia, Francia, in contemporanea dai 5 continenti, alcuni
eugubini emigrati avranno loccasione di accendere, virtualmente lAlbero di
Natale, tramite un collegamento web. Ciascuno leggerà un messaggio di
fratellanza ed amicizia tra i popoli nella lingua originale dello Stato in cui
risiede, e tutti insieme, premendo un tasto del proprio computer, compreso chi a
Gubbio sarà sul palco, accenderanno lAlbero di Natale.
In tutto il mondo sarà possibile seguire l'avvenimento su internet ()
grazie alle immagini riprese da Tele
Radio Gubbio.
Da
qualche settimana i Consolati
italiani stanno provvedendo ad inviare ai connazionali residenti
all'estero una lettera in cui vengono spiegate le modalità di esercizio
di voto. Grazie alla legge 459 del 27 dicembre 2001, l'elettore residente
all'estero può scegliere di esercitare il
diritto di voto sia mediante corrispondenza sia rientrando in Italia.
IMPORTANTE: gli elettori che scelgono di votare in Italia riceveranno, dai
relativi Comuni italiani, la cartolina-avviso per votare per i candidati
che si presentano nella circoscrizione relativa alla sezione elettorale
nazionale in cui l'elettore è iscritto e non per i candidati che si
presentano per la circoscrizione estero.
Acceso l'Albero
di Natale più grande del mondo.
Ad azionare il telecomando, che ha inaugurato la 25° edizione di questo
miracolo eugubino, sono stati Mons.
Mario Ceccobelli,
Vescovo di Gubbio assieme a Nello Ontano, componente
"storico" del Comitato.
In più, quest'anno è stata effettuata un'accensione virtuale da tutto il mondo:
infatti in contemporanea dai 5 continenti (dal Canada, Angola,
Pakistan, Siberia, Australia, Francia), alcuni emigrati
eugubini hanno avuto loccasione di accendere, virtualmente, lAlbero di
Natale, tramite un collegamento web. Ciascuno ha letto un messaggio di
fratellanza ed amicizia tra i popoli e tutti insieme hanno contribuito ad
accendere lAlbero di Natale
che rimarrà acceso fino al
10 Gennaio 2006.
Al momento dell'accensione dell'Albero, come era nelle previsioni, è mancata la
grande stella cometa, al suo posto un gioco di luci che è stato comunque
apprezzato. Alla base la scritta "25°" ricorda a tutti le
"nozze d'argento" dell'albero con la città di Gubbio.
Per l'occasione a Gubbio è giunta anche una grande moltitudine di turisti
richiamati dall'evento che assume sempre più le caratteristiche di un fatto
internazionale. Contribuisce al richiamo turistico anche il consueto raduno
di Camperisti organizzato dal Camper
Club Gubbio e giunto alla 4°
edizione.
Aperta
a Gubbio la Mostra permanente di ceramiche di Aldo Ajò, allestita
nella casa-studio dell'artista, in via della Cattedrale n. 20. La mostra è
stata realizata per volontà della moglie Ines Spogli, e della famiglia Ajò.
Insieme al Sindaco e al Vescovo, presenti all'avvenimento altre autorità civili
e religiose e un gran numero di eugubini. Interessanti gli
interventi del Prof. Gian Carlo Bojani e del Prof. Ettore Sannipoli, i quali
hanno ricordato l'importanza del messaggio artistico di Aldo
Ajò nonché l'altissimo livello delle sue
frequentazioni e i contatti
con i massimi esponenti del panorama artistico nazionale.
Esposte circa 150 opere che vanno dagli anni Venti fino agli anni Settanta. Vi
sono compresi anche alcuni dipinti, disegni e bozzetti su carta. Presente anche
la "Madonna", opera rimasta incompiuta, alla quale il
"maestro" ha lavorato fino agli ultimi giorni di vita.
La Mostra rimarrà aperta fino al 31 dicembre 2005 su prenotazione telefonica da
effettuarsi allo ogni sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle
16.00 alle 19.00.
Nel 2006, da gennaio ad aprile e da ottobre a dicembre dalle 10.00 alle 12.30.


Il
presepe
nel Quartiere di S. Martino
è giunto alla settima edizione. Il tema sviluppato quest'anno è: "Gesù
fame di pane, fame di Dio". I personaggi, come al solito realizzati in
dimensioni naturali, sono curati nei minimi particolari e raffigurano le arti e
i mestieri esistenti nel medioevo.
Il Presepe si sviluppa nel Quartiere
di S.Martino, lungo
via Capitano del Popolo, via Ondedei, via del Loggione e via Lazzarelli. E'
facile prevedere che queste vie saranno molto frequentate da eugubini e turisti
per tutto il periodo delle festività natalizie.
Sempre
più attivo il comitato dei "Vicoli Chiusi" di Gubbio. Il
comitato, che ha cominciato ad interessarsi di vicoli nel lontano 1991, trova la
ragione della sua esistenza nel fatto che un tempo "il vicolo" era di
ognuno e di tutti, poi...il percorso dei alcuni vicoli è stato interrotto da
muri, da chiusure provvisorie, da dimenticanze poi sfociate in appropriazioni
indebite di spazi pubblici. Il comitato sta conducendo una dura battaglia
affinché la città torni a vivere i suoi vicoli chiusi ed abbandonati.
Ora il comitato ha anche un proprio sito web (
) che nasce dal bisogno di recitare ancora un atto di speranza, di fede e di
provocazione; vuole essere testimone e pubblico ministero in questa causa di
libertà, vuole essere la piazza dove incontrarsi ancora e scambiarsi idee e
volontà per riportare i vicoli, naturali percorsi pedonali, al centro della
città e del nostro modo di viverla.
Inaugurata l'opera di
ammodernamento di via
Beniamino Ubaldi. Seicento metri di marciapiedi con 30 nuovi punti luce e 20
piante hanno dato un nuovo look alla via, per un costo complessivo di circa
275mila euro.
Impegno assunto, impegno onorato - ha dichiarato allinaugurazione
il sindaco
Goracci - abbiamo
portato a compimento una delle realizzazioni più importanti ed utili per la
città. Unopera che qualifica e mette in sicurezza la strada più transitata
e pericolosa allinterno della circonvallazione per anni senza luci e senza
marciapiede. Un ringraziamento è stato rivolto ai finanziatori privati e
a quanti si sono resi disponibili a concedere il terreno per rendere più bella
e sicura questa via che porta il nome di un amato vescovo di Gubbio (Mons.
Beniamimo Ubaldi)
dal 1932 al 1965.
Queste le motivazioni del riconoscimento:« Maestro Orfeo Goracci coerente
con il Suo impegno di vita verso le problematiche del Sociale e con la Sua
attiva ed intelligente militanza nella nobile causa del progresso, della
democrazia e della Pace dedica oggi nel Suo apprezzato ruolo di Sindaco di
Gubbio, una grande attenzione ai problemi della popolazione anziana ed in
particolare a quelli che riguardano lo sviluppo a Gubbio ed in Umbria dei
movimento dei Centri sociali e culturali per anziani. La valorizzazione e
l'utilizzazione della "risorsa anziani" come fattore di sviluppo
generale del nostro Paese, hanno bisogno di tanti amministratori come Orfeo
Goracci.»
Presentata,
presso il Palazzo Comunale
di Gubbio, la Carta del
Territorio della Diocesi di Gubbio, meglio nota come "Carta del Georgi". L'iniziativa, patrocinata dal Comune, è stata promossa dal Gruppo
Sbandieratori con il sostegno privato di
Enrico Passeri (Promotore finanziario
Gruppo Azimut).
Scopo dell'iniziativa è quello di riproporre all'attenzione del vasto pubblico
un documento storico importante, favorirne la diffusione e lo studio.
La carta, edita nel 1574, è la
trasposizione grafica dei dati raccolti dal parroco di Serrabrunamonti, Don Ubaldo
Georgi, su disposizione
del
Vescovo Mariano Savelli ().
La Carta (98 x 68 cm) è un
vero e proprio censimento demografico che ha raccolto i dati riguardanti lo
stato delle anime, dando le collocazioni delle chiese parrocchiali, pievi,
nuclei abitati, nomi delle ville, in relazione alla suddivisione territoriale
delle parrocchie della diocesi eugubina, secondo i dettami (1563) del Concilio di
Trento circa il riordino delle stesse parrocchie.
Le stampe, accompagnate da un testo di Maria Oda Graziani che ne facilita ed
integra la lettura, sono in vendita presso le
librerie cittadine, ed
i proventi
saranno devoluti per beneficenza alla sezione locale della Croce Rossa Italiana ed
all'Associazione Gubbio Soccorso.
Il grande interesse per questa carta è dovuta al fatto di essere la prima
rappresentazione conosciuta del territorio eugubino ed essere l'unico caso in
cui i dettami del Concilio di Trento furono riportati su una mappa.
In essa è rappresentato tutto il territorio della Diocesi
(più vasta del
Comune) e si può ottenere anche il numero di abitanti moltiplicando le case per
5 persone per casa. Per il solo territorio di Gubbio (esclusa la città) sono
state disegnate 3072 case per un totale di 15.930 abitanti a cui andrebbero
aggiunti circa 6.300 abitanti della città.
FOTOLIBRI Corso Garibaldi, Gubbio Tel/fax:
e presso le altre librerie della città.
Prematura scomparsa
del sacerdote eugubino
Don Giuseppe Borio.
Era nato il 22 aprile 1939, ordinato sacerdote il 28 giugno
1964, parroco per 26 anni della parrocchia di Colpalombo, fu
parroco anche di Costacciaro per due anni, ed infine dal 1992 è stato alla guida della
popolosa parrocchia di Padule.
Dopo la scomparsa di Don Gaetano Turziani, era
stato nominato Cappellano dei ceraioli di S. Giorgio...il suo Cero!
Per tutta la sua vita ha seguito un suo hobby: la pittura nella
quale ha ottenuto importanti riconoscimenti; molte le mostre, anche fuori
Gubbio, che hanno visto le sue opere. Inoltre in diverse chiese eugubine si possono
ammirare i suoi affreschi, come nelle chiese di Colpalombo e Padule.
Inaugurata la 18° edizione del tradizionale Presepe della Vittorina.
Realizzato dai volontari dellAssociazione
San Francesco e il lupo,
il presepe copre un parte dei 10.000 metri quadri del parco pubblico e conta
oltre 100 statue a grandezza naturale e suggestivi movimenti meccanici. Dal
presepe, nel giorno di Santo Stefano, parte alle ore 15,30 la tradizionale
marcia della pace, Dal presepe allalbero: una luce si accende,
una collettiva speranza e augurio di pace che si concluderà nella Basilica di
SantUbaldo, come succede ogni anno dal 1991.
Certamente pochi eugubini sanno dellesistenza delle stanze scavate nella
roccia e poste sotto al campanile! Ma proprio lì è stato realizzato il Presepe
di quest'anno per ricordare le sofferenze e l'angoscia di quegli eugubini che
lì furono tenuti prigionieri dal 2 al 24 di luglio del 1944, presi in
ostaggio appena
10 giorni dopo la strage
dei 40 Martiri.
Erano i giorni tragici in cui l'esercito tedesco, in lenta ritirata, cercava con
sanguinose rappresaglie di contenere la reazione della popolazione. In quei
giorni (5 luglio) vi fu anche l'uccisione del vigile del fuoco Umberto
Paruccini, mentre
stava portando viveri agli ostaggi tenuti in Basilica. Dedichiamo questo presepe -
dice padre Pietro Mechelli, rettore della Basilica - a chi visse quei giorni. Speriamo che possa
servire ai più giovani per non dimenticare.
Presso
il Museo Civico di Palazzo dei Consoli è finalmente possibile ammirare la Collezione
orientale, donata al Comune di Gubbio dal Colonnello inglese Vivian
Gabriel . «Liniziativa ha dichiarato la vice
sindaco Maria Clara Pascolini
- vuole arricchire lofferta culturale del Museo per i visitatori e per gli
Eugubini che avranno la possibilità di conoscere questa collezione così
particolare e rara. Vuole essere anche loccasione per sensibilizzare al
restauro della collezione stessa».
La "Collezione Orientale" consta complessivamente di un centinaio di
oggetti di origine tibetana e di un numero minore di pezzi nepalesi, indiani e
cinesi. La raccolta presenta materiali per uso rituale e strumenti musicali il
cui impiego è legato a particolari aspetti della vita religiosa delle
popolazioni tibetane e di gruppi affini, di cultura indo-nepalese. Di notevole
interesse anche un insieme di abiti rituali tibetani, di stoffa multicolore,
impiegati nelle sacre rappresentazioni. Parte degli oggetti sono in buone
condizioni conservative, soprattutto quelli in metallo, altri invece necessitano
di un pronto intervento di restauro.La mostra è solo un allestimento
provvisorio - ha spiegato la vicesindaco Pascolini - ma per ora è un
buon compromesso. Esposti circa cinquanta pezzi, principalmente in
metallo, mentre per gli altri bisogna attendere, appunto, l'opera di restauro.
La collezione fu donata al Comune di Gubbio, verso il 1920, dal
colonnello inglese Vivian Gabriel, discendente della antica e nobile
famiglia eugubina dei "Gabrielli". Sir Gabriel nacque in
Inghilterra nel 1875 e svolse importanti incarichi militari e
politico-amministrativi in India dal 1898 al 1909. Durante quegli anni raccolse
questi oggetti d'arte, in gran parte da oggetti tibetani. Ciò fa assumere alla
collezione un valore e un'importanza straordinaria poiché, in seguito alle
vicende politiche che hanno sconvolto il Tibet, poche testimonianze sono rimaste
dell'arte e della tradizione di quel popolo. Per queste ragioni nel 1927 la
collezione aveva attirato l'interesse anche del Museo Nazionale di Antropologia
ed Etnografico di Firenze che ne aveva chiesto lacquisizione.
Liniziativa è promossa
dal Museo Civico di Palazzo dei Consoli, e dallassessorato alla cultura del
Comune di Gubbio su interessamento del "Comitato per il recupero della
Collezione Tibetana" con la sua coordinatrice Sig.ra Renata Fofi.
Presentato
al Park Hotel Ai Cappuccini il volume Gubbio nel Seicento, Francesco
Borromini e la Chiesa della Madonna del Prato.
L'opera è firmata dai professori eugubini Maria Vittoria Ambrogi e Giambaldo
Belardi, dal prof. Paolo Belardi dellUniversità di Perugia e
dalla prof.ssa Maria Grazia DAmelio, architetto e ricercatore
dellUniversità di Tor Vergata a Roma. A portare i saluti il Vescovo Mons.
Ceccobelli e lamministratore delegato di Colacem, sponsor delliniziativa,
Cav. Carlo Colaiacovo. Di rilievo lintervento del prof. Roberto De Rubertis,
Ordinario di Disegno dellArchitettura nella Facoltà di Architettura Valle
Giulia dellUniversità La Sapienza di Roma, il quale ha assecondato la
tesi secondo la quale la presenza del Borromini nel progetto della chiesa
eugubina sia molto più rilevante di quanto finora si fosse immaginato.
Lopera, che si presenta con una veste molto elegante, è corredata da
moltissime foto e disegni tecnici; il progetto grafico curato dallArte
Grafica di Gubbio, intende far conoscere al meglio e valorizzare la chiesa
della Madonna del Prato,
considerata tra le più belle di Gubbio e
simile a quella di S. Carlo
alle Quattro Fontane
di Roma, progettata da
Francesco Borromini, larchitetto più geniale del Seicento.
Il volume è in vendita presso:
FOTOLIBRI Corso Garibaldi, Gubbio Tel/fax:
e presso le altre librerie della città.