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| CURIA VESCOVILE | ||
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Visita
il Sito Ufficiale della Diocesi
di Gubbio |
Sede:
Largo Vescovado, 1
06024 Gubbio (PG)
Tel. 075 9273980
Fax. 075 9276316
E-mail: ceu_gubbio@umbria2000.it
E-mail S.E. Il Vescovo: m.ceccobelli@gubbio.chiesacattolica.it
La Diocesi di Gubbio
La Diocesi di Gubbio, con un territorio di 907 chilometri quadrati e circa 48
mila abitanti, comprende i comuni di Gubbio, Cantiano, Scheggia,
e il capoluogo del comune di Umbertide. Confina con le diocesi di
Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino, Perugia - Città della Pieve, Fano -
Fossombrone, Cagli - Pergola.
La famosa lettera di papa Innocenzo I, scritta nel 416 a Decenzio, vescovo di
Gubbio, a un secolo dall'editto di Costantino, presenta un'organizzazione
compiuta, provandone pertanto una sua più antica origine. Un altro documento
che ne attesta il prestigio è la Lettera di papa S. Gregorio Magno, tra il
598 e il 599 al vescovo Gaudioso.
Il silenzio che copre i secoli successivi è interrotto, all'inizio del
secondo millennio, dalla documentazione dell'influsso che ebbe, nella vita
religiosa della Diocesi, l'Eremo
di S. Croce in Fonte Avellana, centro di spiritualità e di
cultura, illustrato da S. Pier Damiani, grande riformatore della Chiesa. Nello
spirito riformatore di S. Pier Damiani, il vescovo Ubaldo
Baldassini (1129-1160), il più grande tra i vescovi di Gubbio,
canonizzato da Celestino III nel 1192, e il più illustre, si prodigò
incessantemente per la restaurazione della vita comune del clero e il
consolidamento delle istituzioni ecclesiastiche e per la composizione dei
dissidi interni della Città. E' venerato come Santo della Riconciliazione.
All'influsso di Fonte Avellana si intreccia nel 1200 quello francescano.
A Gubbio S.Francesco
era venuto subito dopo la conversione e qui era passato più volte durante la
sua vita. I "fioretti" hanno immortalato i rapporti tra S. Francesco e
Gubbio con il famoso episodio di S. Francesco e il lupo.
Nell'età moderna Gubbio conta tra i suoi grandi vescovi Marcello Cervini
(1544-1555), che divenne poi Papa
Marcello II: della sua opera è ricordato il sinodo
diocesano del 1549 che anticipò la riforma del Concilio di Trento.
La Diocesi è divisa attualmente in 40 parrocchie raccolte in sei zone
pastorali. Preparato fin dal 1994, la Diocesi ha celebrato nel 1996 il Sinodo,
promulgato poi nel 1997: "per una Chiesa che annuncia, celebra e
testimonia il Vangelo della Carità". Esso aggiorna il Sinodo del 1952
celebrato da Mons. Beniamino Ubaldi, impostando l'azione della Chiesa secondo le
nuove esigenze pastorali in una mutata situazione culturale della società.
Il Vescovo
Emerito Mons. Pietro Bottaccioli
Dal 1983 al 2004 è stato Vescovo di Gubbio Mons. Pietro Bottaccioli,
nato a Umbertide il 15 febbraio 1928, entrato in seminario il 17 ottobre 1938.
Laureato in diritto canonico nella Pontificia Università Lateranense;
ordinato prete il 1 ottobre 1950.
Parroco di S.Martino di Gubbio e poi di Cristo Risorto di Umbertide. Vicino al
vescovo di Gubbio, Beniamino Ubaldi (1932-1965), fu suo accompagnatore
e segretario alle prime tre sessioni del Concilio Vaticano II.
E' stato Superiore prima del Seminario Diocesano e poi di quello Regionale.
Eletto vescovo il 26 aprile 1989, fu consacrato nella Cattedrale
di Gubbio il 16 maggio 1989. Raggiunti i 75 anni dell'età pensionabile il 15
febbraio 2003, ha atteso, rimanendo nel Suo ruolo, che la Santa Sede nominasse
il suo successore.
Con l'ingresso in Diocesi del nuovo Vescovo, Mons. Mario Ceccobelli, dal 6
febbraio 2005, va in pensione, ma rimane a Gubbio nel ruolo di Amministratore
Apostolico. Del resto il nuovo Vescovo Ceccobelli ha subito dichiarato: "il
Santo Padre mi manda da Voi a succedere al Vescovo Pietro, figlio amato della
chiesa Eugubina, per prendere da Lui il testimone e continuare insieme il
cammino".
Il Vescovo di Gubbio è lieto di cogliere l'opportunità,
offerta dall'Associazione "Eugubini nel Mondo", per inviare a tutti
gli eugubini lontani un cordialissimo saluto.
Non è il saluto di un estraneo, ma è il saluto del
successore di S. Ubaldo, nel cui nome, anche se dispersi in varie parti del
mondo, ci sentiamo spiritualmente uniti.
Con il saluto, la mia affettuosa benedizione: che
dappertutto possiate farvi onore come eugubini e come cristiani, portatori di
riconciliazione e di solidarietà, degni di tanto Concittadino e Padre.
Gubbio, 15 Dicembre 2001
Pietro Bottaccioli
(Vescovo di Gubbio)
Messaggio
di Mons. Pietro Bottaccioli al Nuovo Vescovo mons. Mario
Ceccobelli
La Diocesi di
Gubbio accoglie con gioia e gratitudine mons. Mario Ceccobelli che il Santo
Padre ha scelto a succedermi sulla Cattedra di sant’Ubaldo.
Sabato 29 Gennaio, con il dono dello Spirito, conferitogli nell’ordinazione
episcopale nella Cattedrale della sua Perugia, Egli entra nella successione
degli Apostoli, fondamento della sua dignità e della sua missione pastorale,
che svolgerà in mezzo a noi a cominciare dal suo ingresso in Diocesi Domenica 6
febbraio.
È comune il sentimento di attesa, essendo nato immediatamente un profondo
feeling tra mons. Ceccobelli, il clero e il popolo, che nell’ascolto del suo
primo messaggio e nella successiva intervista attraverso la tv locale,
nell’umiltà e nella cordialità della presentazione, hanno scoperto
l’autenticità della Persona, così come nell’apprezzato invito a me rivolto
ad abitare insieme con lui e nella sottolineatura dell’avverbio “insieme”
con il clero, i religiosi e i laici, a connotare la sua conduzione pastorale,
hanno colto il suo spirito di comunione e, nel privilegiare il suo rapporto con
i malati e i poveri, una chiara opzione evangelica. Il saluto non formale alle
autorità civili e alle istituzioni e l’inserimento dei tre Ceri nello stemma
vescovile dicono come Egli si sia subito calato nella nostra cultura ecclesiale
e civica, intendendo continuare, nello spirito di S. Ubaldo, santo della
riconciliazione, il servizio di profonda pacificazione che fa della Chiesa
l’anima della intera comunità.
Gubbio 20 gennaio 2005.
† Pietro
Bottaccioli
Il
Vescovo Mons. Mario Ceccobelli
Monsignor Mario Ceccobelli è nato a Marsciano il 14
agosto 1941 fa ed è stato ordinato sacerdote il 3 settembre 1966. È stato vice
parroco a Tuoro sul Trasimeno dal 1967 al 1968, quindi segretario del vescovo,
Ferdinando Lambruschini, per oltre un decennio. Poi è stato parroco di Ponte
Felcino, a Perugia, dal 1982 al 1995, ed infine, negli ultimi nove anni, vicario
generale dell'Arcidiocesi perugina. Il nuovo Vescovo di Gubbio è il 59°
successore di S.Ubaldo. Per trovare un precedente della nomina a Vescovo di
Gubbio di un Vicario Generale di Perugia, bisogna risalire al 1932 quando venne
nominato vescovo di Gubbio Mons. Beniamino Ubaldi (1932-1965).
Mons Ceccobelli è presidente della associazione "Amici del Malawi",
che sta operando a favore della diocesi di Zomba gemellata con Perugia.
Il 23 dicembre 2004 il Santo Padre ha nominato Mons. Mario Ceccobelli Vescovo di
Gubbio, a seguito della rinuncia, per raggiunti limiti di età, di Mons. Pietro
Bottaccioli che è stato nominato contestualmente Amministratore Apostolico.
L'ordinazione episcopale si è tenuta a Perugia il 29 gennaio 2005, festa di San
Costanzo patrono della diocesi perugina.
L'ingresso ufficiale nella Diocesi di Gubbio il 6 febbraio 2005.
Al nostro nuovo Vescovo un augurio molto caloroso da parte di tutti i componenti
l'Associazione "Eugubini nel Mondo".
Saluto
del Vescovo, Mons. Ceccobelli, agli Eugubini sparsi nel Mondo
Gubbio,
6 maggio 2005
† Mario
Ceccobelli
Carissimi
Eugubini sparsi nel mondo,
oggi sono tre
mesi dal mio ingresso nella diocesi di Gubbio. Molte persone mi hanno parlato di
voi che avete lasciato la patria eugubina e vi siete dispersi per il mondo
intero. Mi dicono però che nessuno di voi ha dimenticato Gubbio, il suo patrono
Sant’Ubaldo e le sue feste.
Nell’imminenza della solennità del nostro Patrono, già
tutta la città è imbandierata e percorsa da fremiti di festa, ho pensato di
mandarvi il mio saluto affettuoso e fraterno, è il saluto del 59° successore
di Sant’Ubaldo.
In
questi tre mesi di permanenza in questa stupenda e, per certi versi, misteriosa
città, ho potuto sperimentare il legame indissolubile che ogni eugubino ha con
il suo Sant’Ubaldo. Vescovo che ha guidato la diocesi con profondo zelo e
tenerissimo amore e santo della riconciliazione e della pace.
Sono rimasto colpito dalla dolce melodia del canto con cui
gli eugubini invocano il loro Patrono: “O lume della fede”, prego affinché
il santo vescovo Ubaldo possa sostenervi nel combattimento spirituale ed
aiutarvi a conservare la fede ed essere per tutti voi un fratello, un padre, una
guida.
Vi chiedo, cari eugubini sparsi nel mondo, che voglio sperare
ancora devoti di Sant’Ubaldo e credenti nel Signore, di accompagnarmi con la
vostra preghiera perché possa anch’io agire con lo spirito di Sant’Ubaldo
ed essere per tutti gli eugubini seminatore della Parola di Dio e mediatore di
concordia e di pace.
Fiducioso di potervi incontrare un giorno nella nostra amata
città, invoco su di voi e le vostre famiglie, per la potente intercessione di
Sant’Ubaldo, la Benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
(Vescovo di Gubbio)

Visita il sito ufficiale del Museo Diocesano
www.museogubbio.it
Il Museo
è ospitato nell'elegante Palazzo dei Canonici della Cattedrale.
Questo palazzo era stato costruito nella prima metà del 1200, a fianco della Cattedrale,
per accogliere, in vita comunitaria, i sacerdoti addetti al Duomo.
Il Palazzo è facilmente raggiungibile anche tramite gli ascensori pubblici
che collegano la parte sottostante del Palazzo
del Comune con l'orto della Cattedrale. 
Attualmente accoglie una eccezionale raccolta di opere d'arte che illustra la
storia bimillenaria della Diocesi eugubina.
Il Museo occupa varie sale dove trovano posto: una raccolta di "Lapidi"
di epoca romana e medievale, pitture e sculture del 1200 e 1300, opere del
1400 e del 1500.
Il piano
terra ospita la famosa "Botte dei Canonici". È una enorme
botte del 1500, costruita senza cerchi metallici, infatti le "doghe"
sono tenute insieme da un intreccio di travi di legno.
Essa contiene 387 barili!
Un detto popolare dice: "un barile al giorno e due per le feste
comandate".
Un "barile", a Gubbio, corrisponde a 50 litri!
nella storia
416 Decenzio
590 Gaudioso
769 Fiorentino
847 Erfone
861 Domenico
900 Leuderico
921 Pietro
968 Giovanni
10.. B.Lodolfo Giuliano
1032 Tebaldo
1057 Guido
1060 Pietro
1064 S.Rodolfo
1065 Ubaldo
1070 Mainardo
1075 Ugo
1076 Domenico
1097 Rustico
1105 S.Giovanni da Lodi
1106 Giovanni
1126 Stefano
1129 - 1160 S.Ubaldo
1160 Teobaldo
1163 - 1164 Bonatto
1197 Gualfredo
1184 Offredo
1185 - 1194 Bentivoglio
1195 - 1200 Marco
1200 - 1205 Alberto
1206 - 1238 Beato
Villano
1240 - 1276 Giacomo
1278 - 1276 Benvenuto
1295 - 1302 Ventura
1302 - 1326 Francesco
1326 - 1345 Pietro Gabrielli
1346 - 1350 Vesiano
1350 - 1370 Fra Giovanni
1370 - 1377 Giovanni
1377 - 1383 Gabriele
1384 - 1390 Lorenzo
1390 - 1400 Bertrando
1401 - 1405 Fr. Matteo
1406 - 1443 Francesco
1444 - 1472 Antonio Severi
1472 - 1482 Leonardo Grifo
1482 - 1492 Girolamo Della Rovere
1492 - 1504 Francesco della Rovere
1504 - 1508 Antonio Ferreri
1508 - 1541 Federico Fregoso
1541 - 1544 Pietro Bembo
1544 - 1555 Marcello Cervini (Papa
Marcello II)
1555 - 1561 Giacomo Savelli
1561 - 1599 Mariano Savelli
1600 - 1616 Andrea Sorbolonghi
1616 - 1628 Alessandro Del Monte
1628 - 1630 Pietro Carpegna
1630 - 1639 Ulderico Carpegna
1639 - 1643 Grazio Monaldi
1644 - 1672 Alessandro
Sperelli
1672 - 1690 Carlo Vincenzo Toti
1690 - 1706 Sebastiano Pompilio Bonaventura
1707 - 1725 Fabio Manciforte
1725 - 1747 Sostegno Maria Cavalli
1747 - 1768 Giacomo Cingari
1768 - 1785 Paolo Orefici
1785 - 1808 Ottavio Angelelli
1814 - 1821 Mario Ancaiani
1821 - 1841 Vincenzo Massi
1841 - 1855 Giuseppe Pecci
1855 - 1891 Innocenzo Sannibale
1891 - 1896 Luigi Lazzareschi
1896 - 1900 Macario Sorini
1900 - 1906 Angelo Maria Dolci
1906 - 1916 Giovanni Battista Nasalli Rocca
1917 - 1920 Carlo Taccetti
1921 - 1932 Pio Leonardo Navarra
1932 - 1965 Beniamino
Ubaldi
1972 - 1981 Cesare Pagani
1982 - 1988 Ennio
Antonelli
1989 - 2004 Pietro
Bottaccioli
2005 - ...... Mario Ceccobelli