|
|
|
|
|
|
| OSPEDALE "S. UBALDO" IN AFRICA (SUDAN) | ||
Il
Sudan è una delle aree più tormentate e forse meno conosciute del nostro
pianeta, eppure con i suoi Km² di superficie, il Sudan è il più
vasto paese del continente africano (1/10 di tutta l'Africa), confina
addirittura con nove stati e il Mar Rosso.![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|
Attualmente
il Sudan, sia sotto laspetto geografico che etnico, si divide sostanzialmente
in due grandi e distinte regioni: il centro nord, costituito in
prevalenza da zone desertiche tra cui il terribile deserto del Bayuda, risulta
essere abitato da popolazioni di
religione musulmana di rito sunnita. Il sud, al contrario, è
caratterizzato da un clima tropicale ed è ricco di savane, corsi dacqua, con
temperatura e umidità elevatissime, con conseguente forte sviluppo della
Malaria. Questa parte del Paese è abitata da popolazioni di religione animista,
copto cristiana e cristiana cattolica, tutte in forte contrasto con il nord per
motivi etnico-religiosi e pertanto desiderosa di operare la secessione o quanto meno
una forte autonomia che però è sempre stata respinta dal governo repubblicano
centrale di Karthum per motivi
fondamentalmente economici dovuti alla presenza nella parte meridionale di
importantissimi giacimenti petroliferi.
Enormi
contrasti hanno innescato
da decenni una guerra (una delle tante guerre dimenticate) che ha procurato
oltre due milioni di vittime
e 4 milioni di profughi. Dopo essere stato, di
fatto, una colonia inglese, il Sudan divenne indipendente nel
gennaio 1956 e da allora la sua
storia è stata segnata da violenti conflitti interni: il potere politico è da
sempre monopolio di un élite arabo-musulmana del Nord, mentre gli altri gruppi
etnici e religiosi, in particolare le popolazioni animiste e cristiane del Sud,
sono privi di qualsiasi potere politico ed economico.
secolo, escluso un
decennio di tregua instabile negli anni '70, diventando così non solo la più
lunga guerra dell'Africa, ma anche la più sanguinosa calcolando la percentuale
delle vittime sulla popolazione totale. Alla base della guerra tra il governo di
Khartoum e gli indipendentisti del Sud, organizzati nell'Esercito di Liberazione
Popolare (Spla), non vi sono solo ragioni politiche, derivanti dalle
contrapposizioni etniche, culturali, linguistiche e religiose, ma anche
economiche quali l'occupazione delle terre più fertili e il controllo delle
acque del fiume Nilo e l'accesso alle risorse del sottosuolo, in particolare quelle
petrolifere.
Questa crisi ha dominato la scena politica Sudanese nel 2005, con una eco mediatica e
diplomatica di grande rilievo ed è stata definita dal Congresso americano un
genocidio Kofi Annan l' ha definita la più grave crisi
umanitaria del momento. Nel frattempo uccisioni e violenze continuano.
ultimi tempi la situazione si è
ulteriormente aggravata perché nella zona si è sparsa la voce dellesistenza
di questo dispensario e pertanto vi è un continuo affluire di gente inferma che
arriva per essere curata, pensando di trovare colà il rimedio ad ogni male ed
invece quasi sempre va incontro alla morte, lontano dalle proprie capanne.
la situazione divenuta insostenibile, il Vescovo di El Obejd
ha dato incarico al ,
un' Organizzazione di Torino che ha grandissima esperienza di
assistenza sanitaria nel Sudan, di predisporre e cercare di realizzare una atta a risolvere almeno
i casi clinici e gli interventi
di maggiore urgenza.
fondi a stati di avanzamento dei lavori certificati da idoneo personale
in loco (un architetto di fiducia del Club seguirà personalmente i lavori sul
posto). Ad ulteriore garanzia della
buona riuscita dellintervento, il Rotary
Club di Gubbio avrà il dovere diritto di controllare la effettiva gestione
della struttura per almeno due anni dalla fine dei
lavori.Contributi per la realizzazione dell'Opera
Il progetto è sicuramente
ambizioso ed estremamente impegnativo anche e soprattutto dal punto di vista
finanziario, per questo il Rotary
Club di Gubbio ha
intrapreso una serie di iniziative tendenti alla raccolta dei fondi necessari.
In questo compito sono aiutati dalla Diocesi, da singoli cittadini e da tante
Associazioni locali come la
e la
di Gubbio (Associazioni che riuniscono proprietari di imprese commerciali ed
artigianali) che hanno distribuito un artistico salvadanaio, realizzato da
"Rampini Ceramiche", in tutti gli esercizi commerciali di
Gubbio ove tutti gli eugubini possono depositare la loro piccola o grande
offerta.Immagini dell'Ospedale "S. Ubaldo"