Marino Rossi
è
nato a Gubbio l'11 ottobre 1960 da una famiglia di grande tradizione sangiorgiara. Infatti sangiorgiaro di chiara fama fu suo nonno Francesco (che
insieme al fratello Domenico fu ucciso nella tragedia dei
40 Martiri nel giugno del 1944) e il padre
Giuseppe,
l'indimenticato capodieci di S.
Giorgio negli anni 1954, 1957 e 1958.
Marino è il secondo di tre figli e con
i suoi fratelli (Francesco e Sergio) ha condiviso anche la gioia di portare il
Cero insieme nella stessa muta di S. Maria, sul Corso
ed in via
XX Settembre.
Lessere
sangiorgiaro a Marino gli deriva fortemente anche
dalla famiglia della mamma, Fiorella Bettelli, sorella di Giorgio
(lChe)
barbiere
di S. Martino, e cugina, tra gli altri, di
Gaetano (capodieci di S.Giorgio 1974 e
presidente
della Famiglia dal 1980 al 1982),
Stefano, Evaristo e Mario.
E' sposato con la signora Lucilla Regni, santantoniara, ed ha due figli, Lorenzo
e Leonardo. Abita attualmente in via Angelico Fabbri ed ha mantenuto
strettissimi contatti con il quartiere e la manicchia di S. Martino.
Esempio piuttosto raro, Marino ha alzato anche il Cero
Piccolo (1971) e quello Mezzano (1978).
Ha iniziato a portare il Cero da giovanissimo, a 16
anni, sul monte;
a San
Martino come punta dietro dal 78 al 87 e come capodieci dal 88 al 2004, in
via XX Settembre come ceppo e punta davanti, ceppo davanti per dieci anni nella
muta di Santa Maria sul corso ed infine punta dietro prima e quindi come
capodieci dal 76 al 2004 sullo stradone che conduce alla seconda cappelluccia.
Tanti sono i ceraioli con cui ha avuto
l'onore di vivere la Festa e
portare il Cero di San Giorgio,
sperando
di non dimenticare nessuno, della manicchia di San Martino
gli piace ricordare oltre ai suoi fratelli
(Francesco e Sergio), lo zio Giorgio
e suo
figlio Giuliano, gli zii Bettelli,
Nazzareno Gasparri (presidente della
famiglia per due volte: nel 1971 e 1979)
Francio e Ubaldo Riposati,
Massimo Fioriti (1° capitano 1998), Giorgio e
Tonino (capodieci 1986)
Mancini, Ennio Palazzari, Rolando Fioriti,
Paolo Coldagelli (capodieci 1992),
Alessio (capodieci 1980 ) e
Corrado Alunno (presidente della Famiglia
dal 1997 al 2001),
Enrico
e Piero Mancini, Danilo Sannipoli, Giuseppe Panfili, Ubaldo Smacchi, Franco
Nardelli, Cesarino Gambini, Vincenzo Cacciamani, Cesarino Minelli, Marco Buttò,
Giuseppe Rosetti, Paolo Vagnarelli e Giuliano Ghiandoni.
E stato eletto
Capodieci il 14
gennaio 2007
dall'assemblea generale dei Ceraioli di S. Giorgio,
tenutasi presso la Taverna della
Famiglia dei Ceraioli di S.
Giorgio, in via
Cristini.
Alla votazione hanno partecipato
614 ceraioli.
Marino
svolge la professione di tecnico libero professionista.
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| 1960 -
Capodieci: Giuseppe Rossi |
1997 -
Capodieci: Marino Rossi |
Primo Capitano dei Ceri
Marino
Ridolfi
Nato a Gubbio il 13
maggio 1944, abita nella zona di espansione di S. Secondo, in piazza Duccio di
Boninsegna, Tel.
E' sposato con la sig.ra Anna Rita Paffi, sangiorgiara, ha due figli: Francesca
(sposata con Luca Sollevanti) madre di Cristian (santantoniaro come il padre);
e Luigi (sposato con Picchi Silvia) padre del piccolo Manuel, a cui il nonno
paterno ha trasmesso le fede santubaldara; a Manuel da pochi giorni (30 marzo 2007) è
arrivata anche una sorellina: Linda.
Marino proviene da solide tradizioni ceraiole. In giovinezza ha
conosciuto anche la dura realtà dell'emigrante, infatti a 19 anni si trasferì in
Svizzera dove ha imparato l'arte della muratura ed è vissuto nella zona di
Zurigo fino al 1970, quando è rientrato in Italia per andare a lavorare a Civita
Castellana (VT). Successivamente è stato per 16 anni alle dipendenze della ditta
di
Duilio Ridolfi (capodieci di S. Ubaldo nel
1968).
Marino è stato ceraiolo di S. Ubaldo umile, ma sempre disponibile a
"dare la spallata" dove c'era necessità; alcuni pezzi lo hanno visto ceraiolo
di gran valore, come la curva di S. Francesco e lo stradone dei Pinoli.
Attivo in
seno alla
Famiglia dei Santubaldari, negli anni '70
ha ricoperto anche la carica di Consigliere.
Iscritto allUniversità
dei Muratori
da circa 25 anni. E
stato inserito nel "Bossolo" nel 2000
ed è stato estratto dal
Bussolo il 15 maggio del 2005.
Marino
quando smise di prendere il cero, entrò nella
cucina dei Muratori e
molte feste dei Ceri le ha trascorse ad aiutare lo staff dell'Università addetto
alla cucina.
Avendo una buona dimestichezza con i cavalli, affronta con
serenità anche quest'aspetto del suo ruolo di Capitano.
Secondo Capitano dei Ceri
Tersilio
Pierotti
Nato a Gubbio il 18 maggio 1948, abita nella frazione di Monteluiano, Tel .
E' sposato con la Sig.ra Concetta Iannelli ed ha una figlia, Simonetta, a cui ha
trasmesso la sua passione sangiorgiara.
Deriva da una famiglia di chiare tradizioni ceraiole, ma i suoi fratelli
("Velino" e Marcello) e le sue sorelle (Cristina e Filomena) sono di fede
santubaldara.
Tersilio nel 1965 è emigrato in Svizzera (Basilea) dove ha appreso l'arte della
muratura e vi è rimasto, con la famiglia, fino al 1980.
Durante
gli anni della sua lontananza, frequenti sono stati i ritorni, anche in
occasione della nostra festa per dare la sua "spallata" a S. Giorgio, sul monte.
Rientrato definitivamente a Gubbio ha continuato a fare il muratore, prima con
la ditta perugina "Piselli" e poi con la
"Cooperativa Edile Eugubina" e in questa impresa edile ha trascorso tutta
la sua restante attività lavorativa fino al 2001 quando è passato alle
dipendenze della ditta Vagnarelli. Attualmente è in pensione.
Iscritto all'Università
dei Muratori dal 1981, è stato inserito nel "Bossolo" nel 2000 ed
è stato estratto il 15 maggio 2005.
Nonostante la passione per il "Santo cavaliere" non ama molto andare a cavallo,
ma si sta allenando con costanza su una famosa cavalla chiamata "Malì" che monterà
anche il 15 maggio.
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